{"id":23056,"date":"2020-07-07T10:32:00","date_gmt":"2020-07-07T10:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/07\/07\/a-chi-rivolgersi-ora-che-tutto-sta-franando\/"},"modified":"2020-07-07T10:32:00","modified_gmt":"2020-07-07T10:32:00","slug":"a-chi-rivolgersi-ora-che-tutto-sta-franando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/07\/07\/a-chi-rivolgersi-ora-che-tutto-sta-franando\/","title":{"rendered":"A chi rivolgersi, ora che tutto sta franando?"},"content":{"rendered":"<p>A noi \u00e8 toccato in sorte di vivere in uno di quei momenti storici nei quali la faccia del mondo cambia, drammaticamente e velocissimamente, e quasi di colpo nulla \u00e8 pi\u00f9 com&#8217;era prima, e nulla sar\u00e0 pi\u00f9 come l&#8217;avevamo conosciuto. Possiamo paragonarlo alla fine della civilt\u00e0 antica, ma il paragone \u00e8 forse approssimato per difetto. Allora c&#8217;era il collasso di un sistema economico, politico, giuridico; c&#8217;erano le invasioni barbariche che gli storici tedeschi chiamano, con maggior precisione, migrazioni di popoli (<em>V\u00f6lkerwanderung<\/em>) e che condussero, in molti casi, a delle sostituzioni di tipo etnico; c&#8217;era la dissoluzione delle vecchie religioni e la progressiva affermazione di una nuova, venuta da Oriente, estranea alla cultura greco-romana. Per ciascuno di questi fattori si pu\u00f2 trovare l&#8217;analogia, anzi un preciso parallelismo, con altrettanti fattori caratterizzanti il momento storico attuale. Anche noi stiamo assistendo al collasso di un sistema politico, economico e giuridico; anche noi stiamo vivendo il fenomeno delle invasioni\/migrazioni, con relativa sostituzione di popoli; e anche noi constatiamo la dissoluzione delle vecchie forme religiose e il progressivo delinearsi di una fede nuova, venuta dall&#8217;esterno e totalmente estranea alla nostra cultura e alla nostra tradizione. E tuttavia, se notevoli sono i punti di somiglianza, ancora pi\u00f9 grandi sono le differenze. Noi non stiamo assistendo all&#8217;implosione di <em>un<\/em> sistema politico, economico e giuridico, ma all&#8217;implosione <em>del<\/em> sistema: poich\u00e9 il sistema attuale ha assunto dimensioni e caratteristiche planetarie e totalizzanti, escludendo e\/o distruggendo ogni possibile alternativa, quindi non esiste un piano B, non c&#8217;\u00e8 alcuna strategia di riserva e perci\u00f2 si delinea una situazione di vuoto, ossia di totale disorganizzazione ed anarchia. Le odierne invasioni barbariche provengono da aree geografiche e culturali che non hanno niente a che fare con la nostra civilt\u00e0 e che non sono affatto interessate ad integrarsi, o a raccogliere il testimone che sta scivolando dalle nostre deboli mani, come avvenne fra germani e romani nel V secolo dopo Cristo. Il problema \u00e8 che non si tratta di popoli, ma di individui isolati, molto numerosi ma con un solo elemento comune, l&#8217;islam; per il resto, si tratta di soggetti provenienti da una cultura lontanissima dalla nostra e assolutamente incompatibile con essa, oltretutto provenienti da societ\u00e0 disgregate, private della loro identit\u00e0, per cui la sola cosa che recano con s\u00e9 tutti questi giovani maschi, senza bambini n\u00e9 donne al seguito, \u00e8 un individualismo esasperato e una feroce volont\u00e0 di auto-affermazione, a qualsiasi costo, senza pi\u00f9 alcun modello di solidariet\u00e0 sociale e alcun codice morale di riferimento, neanche di tipo familiare o tribale. In altre parole, sono atomi che non potranno mai aggregarsi, intimamente asociali, costituzionalmente parassitari, bramosi di sfruttare un po&#8217; di benessere ovunque si trovi, ma incapaci e peraltro indisponibili a dare un contributo positivo, a investire in professionalit\u00e0 e risparmio, a fare qualsiasi cosa che non rientri nel proprio utile pi\u00f9 immediato e primitivo. I germani che invasero l&#8217;Impero romano erano, al contrario, gente di buona razza: una volta calmati i bollori della conquista, erano pronti a divenire gli eredi e i continuatori di quella civilt\u00e0 che li aveva accolti e che essi avevano sempre guardato con rispetto, pur combattendola per guadagnarsi il loro posto al sole. E quando si fusero con gli abitanti delle province, in Gallia, in Italia, in Spagna, il risultato fu positivo: portarono sangue fresco e giovane nelle vene di popolazioni stanche e decadenti. Quanto alla religione, allora il cristianesimo si impose sulle altre religioni per la sua intrinseca superiorit\u00e0 teologica e morale: tanto \u00e8 vero che si afferm\u00f2 praticamente nel vuoto, in quanto la gente non aveva pi\u00f9 alcuna relazione profonda e vitale con i vecchi dei, mentre in esso trov\u00f2 la sorgente cui attingere l&#8217;energia necessaria ad affrontare i tremendi sconvolgimenti in corso. Ma oggi, quale sarebbe la nuova religione che avanza e che ambisce a sostituire, svuotandole dall&#8217;interno, tutte le altre, cristianesimo compreso? Da quel che \u00e8 dato capire, un orribile culto, con tratti fortemente gnostici e liturgie sataniche, dell&#8217;uomo stesso: ma non dell&#8217;uomo in generale, bens\u00ec di pochissimi uomini, i Padroni Universali, cio\u00e8 i signori della grande finanza, che vorranno farsi adorare da sette miliardi e mezzo di <em>goyim<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c8 tutto un mondo, il <em>nostro<\/em> mondo, che ci sta franando addosso, con una velocit\u00e0 ogni giorno crescente: sicch\u00e9 in pochi anni abbiamo visto sparire le cose pi\u00f9 care, quelle che sembravano pi\u00f9 certe, travolte da un mare fangoso di nuove parole d&#8217;ordine, di slogan dal suono ambiguo, di verit\u00e0 a senso unico, che non hanno pi\u00f9 la pienezza delle antiche, non rasserenano l&#8217;anima, non fortificano la volont\u00e0, ma provocano smarrimento, confusione, amarezza. Stiamo assistendo alla fine di ogni certezza, anche delle pi\u00f9 basilari, e veniamo sospinti deliberatamente, diabolicamente, secondo un disegno preciso, verso i lidi dell&#8217;angoscia e della disperazione. Non si deve confondere la causa con l&#8217;effetto; la crisi economica che stiamo vivendo non \u00e8 che il colpo di grazia inferto alla nostra societ\u00e0 e al nostro sistema di vita, ma essa non avrebbe la forza devastante di metterci a terra se noi non fossimo gi\u00e0 moralmente e spiritualmente indeboliti, frastornati, annichiliti.<\/p>\n<p>Ecco ad esempio cosa scriveva nel suo testamento spirituale lo storico Dominique Venner, intellettuale di grande valore della <em>Nouvelle droite<\/em> e autore di una ventina di libri, puntualmente ignorati dalla critica che conta, tutta di sinistra, il quale il 21 maggio 2013, poco dopo che la legislazione francese aveva accolto il cosiddetto matrimonio omosessuale, si tolse la vita nella cattedrale di Notre-Dame, sparandosi un colpo di pistola alla tempia:<\/p>\n<p><em>Io mi do la morte al fine di risvegliare le coscienze assopite. Mi ribello contro la fatalit\u00e0 del destino. Insorgo contro i veleni dell&#8217;anima e contro gli invasivi desideri individuali che stanno distruggendo i nostri ancoraggi identitari, prima su tutti la famiglia, intimo fondamento della nostra civilt\u00e0 millenaria. Mentre difendo l&#8217;identit\u00e0 di tutti i popoli a casa propria, mi ribello nel contempo contro il crimine che mira alla sostituzione dei nostri popoli.<\/em><\/p>\n<p>La lettera \u00e8 ancora pi\u00f9 struggente ed eloquente nella lingua originale, quella di Moli\u00e8re, di La Fontaine, di Chateaubriand, di Victor Hugo e di Paul Claudel:<\/p>\n<p><em>Je me donne la mort afin de r\u00e9veiller les consciences assoupies. Je m&#8217;insurge contre la fatalit\u00e9. Je m&#8217;insurge contre les poisons de l&#8217;\u00e2me et contre les d\u00e9sirs individuels envahissants qui d\u00e9truisent nos ancrages identitaires et notamment la famille, socle intime de notre civilisation multimill\u00e9naire. Alors que je d\u00e9fends l&#8217;identit\u00e9 de tous les peuples chez eux, je m&#8217;insurge aussi contre le crime visant au remplacement de nos populations.<\/em><\/p>\n<p>Il suo gesto &#8212; il gesto di un padre di cinque figli &#8212; voleva esprimere il profondissimo disagio delle persone normali nei confronti di una societ\u00e0 che, dietro il pretesto di una difesa dei &quot;pi\u00f9 deboli&quot;, in realt\u00e0 colpisce al cuore la famiglia naturale, aperta alla vita, sostituendole il modello aberrante di una vera e propria contro-famiglia, che pretende la genitorialit\u00e0 pur rifiutando la procreazione; e allo stesso tempo per una invasione mascherata da accoglienza di popolazioni totalmente estranee e, quel che pi\u00f9 conta, refrattarie a qualsiasi integrazione, proprio perch\u00e9 animate da disprezzo e senso di superiorit\u00e0 nei confronti della societ\u00e0 ospitante. Del resto, perch\u00e9 mai dovrebbero sforzarsi d&#8217;integrarsi, se la societ\u00e0 ospitante fa di tutto, ma proprio di tutto, perch\u00e9 conservino tutti i loro usi e le loro tradizioni e rifiutino ogni compromesso con la patria adottiva? Si pensi, tanto per fare un esempio fra mille, all&#8217;arcivescovo Zuppi si offre di servire dei tortellini senza carne di maiale agli islamici di Bologna, per favorire la loro partecipazione alla festa del santo patrono. Allora il gesto di Dominique Venner &#8212; sono trascorsi sette anni, da poco Benedetto XVI era stato forzato alle dimissioni, e il falso papa Bergoglio eletto al suo posto, al preciso scopo di distruggere quel che restava della Chiesa cattolica e dei suoi valori morali &#8212; apparve, e in effetti era, condannabile in quanto auto-distruttivo, oltre che eccessivo, se non addirittura delirante; oggi, tuttavia, non appare pi\u00f9 tanto sproporzionata la preoccupazione che lo aveva originato, e ci\u00f2 si mostra con sempre maggiore evidenza. Nel caso dell&#8217;Italia, nel giro di pochi mesi, anzi di poche settimane, si \u00e8 assistito a una stretta finale impressionante, nella quale sono stati stritolati e annientati i fondamenti stessi dello stato di diritto e della morale tradizionale, e ci\u00f2 mente viene tacitamente tollerata, favorita e approvata quella stessa invasione afro-islamica che gi\u00e0 ha pressoch\u00e9 fatto sparire per sempre la nazione francese cos\u00ec come la conoscevamo. L&#8217;ultimo colpo di maglio, \u00e8 questione di giorni, sta per abbattersi sulla&#8217;idea stessa di famiglia, con l&#8217;approvazione della legge Zan-Scalfarotto, che aprir\u00e0 la strada alla persecuzione penale della libert\u00e0 di pensiero e metter\u00e0 il bavaglio alla maggioranza degli italiani su un tema tanto sensibile, a beneficio di quella minoranza ultraprogressista, radicale e libertina, che gi\u00e0 la tiene prigioniera, a dispetto di ogni risultato elettorale e nel pi\u00f9 totale disprezzo della Costituzione. Del resto, ormai da mesi i cittadini sono stati privati della libert\u00e0 di uscire di casa e, in molti caso, di poter lavorare e guadagnarsi da vivere, mentre per gl&#8217;invasori africani il mantenimento gratuito \u00e8 assicurato, comprese le spese legali per appurare il loro diritto d&#8217;asilo, che poi risulta inesistente nel 95% dei casi, il che non fa scattare l&#8217;immediata espulsione perch\u00e9 costoro possono ricorrere in appello e tirare in lungo le pratiche, con il sostegno dei sindacati e della chiesa, e mal che vada darsi uccel di bosco e ingrossare le file dei criminali e degli spacciatori che gi\u00e0 formano un vero esercito clandestino. Pur non essendo cittadini, non pagando le tasse, non osservando le leggi, hanno tuttavia maggiori diritti dei cittadini italiani che da sempre pagano le tasse e rispettano le leggi. E gi\u00e0 da questi fatti si capisce l&#8217;entit\u00e0 della tragedia che si \u00e8 abbattuta sul nostro mondo: perch\u00e9 se i sindacati e la chiesa trovano esser cosa buona e giusta adoperarsi in questo modo per favorire l&#8217;invasione e la sostituzione della nostra popolazione e della nostra civilt\u00e0, mentre non li si vede sfoggiare altrettanto zelo quando si tratta di sovvenire ai bisogni degli italiani sempre pi\u00f9 mortificati e impoveriti, anche dalle scelte criminali del governo, i quali non chiederebbero elemosine o il mantenimento gratuito, come altri fanno senza provare vergogna, ma semplicemente la possibilit\u00e0 di lavorare in pace e guadagnarsi i mezzi per la sopravvivenza, ci\u00f2 significa che il cancro dell&#8217;odio di noi stessi \u00e8 penetrato a fondo nel nostro organismo sociale, ha pervertito la nostra cultura e ci sta togliendo ogni speranza nel futuro. Che altro pensare, quando si vede un noto personaggio dello spettacolo rientrare in Italia con suo &quot;marito&quot; e con il bambino che hanno comperato da una madre bisognosa, e tante persone lodare il suo gesto e compiacersi di quella bella famiglia che in tal modo si \u00e8 arricchita d&#8217;una prole ottenuta comunque, anche a dispetto delle leggi di natura e del pi\u00f9 elementare senso di umana piet\u00e0, il quale vieta anche al bruto pi\u00f9 insensibile di togliere il figlio alla madre che lo ha generato? E a tutto ci\u00f2 si aggiunge la prospettiva di non poter pi\u00f9 nemmeno esprimere il disagio, e protestare contro simili fatti, perch\u00e9 una legge liberticida ridurr\u00e0 tutti al silenzio, con la minaccia delle multe, del carcere, del ritiro del passaporto e dei lavori socialmente utili (si fa per dire) presso qualche associazione LGBT. Considerando tutto questo, e la rapidit\u00e0 scioccante con cui si \u00e8 realizzato, non c&#8217;\u00e8 da disperarsi?<\/p>\n<p>Ebbene, \u00e8 proprio a questa tentazione che occorre resistere con tutte le proprie forze. Chi odia la nostra civilt\u00e0, la nostra famiglia, i nostri valori, la nostra cultura, vorrebbe ottenere proprio questo: che noi cadessimo nella disperazione e magari gli facessimo il favore di auto-eliminarci, o direttamente, come ha fatto il povero Venner, o in maniera pi\u00f9 discreta, cadendo in depressione e tirando avanti a forza di ansiolitici e trattamenti psichiatrici. Ma quali trattamenti psichiatrici, dal momento che non \u00e8 la nostra psiche ad essere malata, ma \u00e8 la societ\u00e0 ad essere impazzita; e che la radice del nostro malessere non \u00e8 di natura privata, non sta in noi, in qualcosa che abbiamo fatto, ma nelle scelte criminali di altri, che vorrebbero imporci di vivere in un mondo invivibile, la negazione palese di tutto ci\u00f2 che abbiamo amato e rispettato, a cominciare dalla verit\u00e0 e dalla bellezza? Essi vorrebbero farci sentire in colpa, e precisamente per il fatto di esistere: vorrebbero che fossimo cos\u00ec collaborativi da toglierci di mezzo da noi stessi, perch\u00e9 siamo d&#8217;intralcio al progresso, cio\u00e8 all&#8217;instaurazione di quel mondo demoniaco chiamato Nuove Ordine Mondiale. \u00c8 lo stesso meccanismo con cui i Padroni Universali vogliono farci sentire in colpa per il fatto del debito pubblico: i loro scribacchini e giornalettari prezzolati ci ripetono da trent&#8217;anni che il debito \u00e8 colpa nostra, perch\u00e9 abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilit\u00e0, e ora stiamo indebitando anche i nostri figli e i nipoti prossimi venturi: ma la verit\u00e0 \u00e8 tutt&#8217;altra, e cio\u00e8 che quel debito l&#8217;hanno creato <em>loro<\/em>, coi meccanismi usurai della finanza speculativa, e non abbiamo vissuto al di sopra dei nostri mezzi, al contrario siamo stati saggi e virtuosi, tanto \u00e8 vero che abbiamo messo da parte uno dei risparmi privati pi\u00f9 consistenti al mondo. Dove volgere lo sguardo, dunque, per trovare ragioni di speranza in mezzo a tanto sfacelo? <em>Dove, se non verso quel Dio al quale abbiamo voltato le spalle?<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A noi \u00e8 toccato in sorte di vivere in uno di quei momenti storici nei quali la faccia del mondo cambia, drammaticamente e velocissimamente, e quasi<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30183,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[107,110,174],"class_list":["post-23056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-antica","tag-cattolicesimo","tag-civilta","tag-impero-romano"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-storia-antica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23056\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30183"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}