{"id":23045,"date":"2019-03-28T09:24:00","date_gmt":"2019-03-28T09:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/28\/a-che-pro-guadagnare-il-mondo-se-si-perde-lanima\/"},"modified":"2019-03-28T09:24:00","modified_gmt":"2019-03-28T09:24:00","slug":"a-che-pro-guadagnare-il-mondo-se-si-perde-lanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/28\/a-che-pro-guadagnare-il-mondo-se-si-perde-lanima\/","title":{"rendered":"A che pro guadagnare il mondo, se si perde l&#8217;anima?"},"content":{"rendered":"<p>Dopo aver annunciato ai suoi discepoli che il Suo prossimo destino sarebbe stato quello di soffrire e morire per volont\u00e0 degli anziani del popolo, ma che al terzo giorno sarebbe resuscitato, e dopo aver respinto con durissime parole Simon Pietro, che si era scandalizzato di quell&#8217;annuncio, Ges\u00f9 si rivolse alla folla dei Suoi seguaci (<em>Marco<\/em>, 8, 34-38):<\/p>\n<p><em>Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: \u00abSe qualcuno vuol venire dietro di me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.\u00a0Perch\u00e9 chi vorr\u00e0 salvare la propria vita, la perder\u00e0; ma chi perder\u00e0 la propria vita per causa mia e del vangelo, la salver\u00e0.\u00a0Che giova infatti all&#8217;uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?\u00a0E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima?\u00a0Chi si vergogner\u00e0 di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell&#8217;uomo si vergogner\u00e0 di lui, quando verr\u00e0 nella gloria del Padre suo con gli angeli santi\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 una domanda che continua a interrogarci, a duemila anni di distanza, e che sempre risuoner\u00e0 nelle profondit\u00e0 della coscienza di qualsiasi cristiano: che giova all&#8217;uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima? Infatti, non giova a nulla. E, una volta che l&#8217;abbia perduta, non c&#8217;\u00e8 nulla, assolutamente nulla, neppure i tesori pi\u00f9 grandi del mondo intero, che un uomo potrebbe offrire in cambio di essa. Si tratta di un concetto molto semplice e, soprattutto, auto-evidente: in c&#8217;\u00e8 bisogno di spiegarlo, lo capisce benissimo anche un bambino. Eppure, la concupiscenza dell&#8217;uomo, frutto e conseguenza del Peccato originale, lo trascina continuamente lungo strade che gli fanno dimenticare questa semplice verit\u00e0. Ed ecco la folla disordinata delle passioni, delle brame, dei desideri smodati: la sete del guadagno e della ricchezza; la sete dei godimenti e dei piaceri; la sete e l&#8217;avidit\u00e0 del potere, in tutte le sue forme, anche a prezzo di basse furberie, compromessi, disonest\u00e0 e a volte di autentici crimini; e della propria anima gli uomini non si prendono pi\u00f9 cura, come se fosse la cosa meno importante di tutte.<\/p>\n<p>Il destino dell&#8217;anima \u00e8 di andare a Dio; di conoscerlo, amarlo, adorarlo e servirlo; di uniformarsi in ogni cosa alla sua volont\u00e0, che \u00e8 giusta e perfetta, anche se non sempre appare comprensibile alla mente dell&#8217;uomo. Il quale, evidentemente, non pu\u00f2 pretendere di saper e di capire tutto, altrimenti non vi sarebbe alcuna differenza sostanziale fra la creatura e il suo Creatore, il che \u00e8 illogico e manifestamente impossibile; ci\u00f2 che fa esclamare al gran padre Dante (<em>Purgatorio<\/em>, III, vv. 34-39): <em>Matto \u00e8 chi spera che nostra ragione \/ possa trascorrer la infinita via \/ che tiene una sustanza in tre persone.\u00a0\/ State contenti, umana gente, al quia; \/ ch\u00e9, se potuto aveste veder tutto, \/ mestier non era parturir Maria<\/em>. Questo \u00e8 ci\u00f2 che la dottrina cattolica chiama la salvezza delle anime: perch\u00e9 in Dio \u00e8 la pace, l&#8217;appagamento, la beatitudine, gi\u00e0 qui, in questa vita, ma molto di pi\u00f9, in maniera perfetta perch\u00e9 finalmente libera dal peso della carne, nella dimensione futura, della vita eterna; mentre allontanarsi volutamente da Dio, respingere il suo Vangelo, rifiutare il suo Amore, significa perdersi in un oceano di disperazione, ed \u00e8 ci\u00f2 che si suole chiamare inferno. Scandaloso e tristissimo a dirsi, oggi una parte del clero sembra essersi dimenticata che la ragion d&#8217;essere della Chiesa, fondata non da mano d&#8217;uomo, ma da Dio stesso, nella Persona del Signore Ges\u00f9 Cristo, \u00e8 appunto condurre le anime verso la salvezza; mentre si \u00e8 fatta lei stessa propagatrice di errori esiziali, di deviazioni ed eresie dottrinali e di pestiferi travisamenti sul piano della morale. Chi avrebbe mai potuto immaginare una cosa del genere? La Chiesa, voluta e fondata da Ges\u00f9 per la salvezza delle anime, \u00e8 divenuta, in non pochi dei suoi ministri, specialmente quelli che stanno al suo vertice, veicolo di confusione, traviamento e perdizione: <em>mysterium iniquitatis<\/em>. Questo \u00e8 il tremendo capolavoro del diavolo; e, anche se sappiamo che la sua vittoria non sar\u00e0 che di durata passeggera, perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 stato divinamente promesso, nondimeno l&#8217;animo di tanti credenti \u00e8 quasi sommerso dall&#8217; amarezza, dallo sconforto e dall&#8217;angoscia. Questa \u00e8 l&#8217;ora di Satana e tutti i seguaci di Cristo potrebbero dire con Ges\u00f9 Cristo: <em>L&#8217;anima mia \u00e8 triste fono alla morte<\/em>. Perch\u00e9, davanti al trionfo apparente delle forze demoniache, un trionfo cos\u00ec vasto e completo quale mai si era visto finora; e rendendosi conto che esso \u00e8 stato reso possibile dalla ignavia, dal conformismo e dall&#8217;ignoranza di un grandissimo numero di cattolici, o sedicenti tali, si provano quasi le vertigini, come di fronte a un mistero abissale, che fa sentire piccolissimi gli esseri umani e ricorda loro che, senza l&#8217;aiuto di Dio, sono veramente nulla: creature deboli, vacillanti, insidiate da cento agguati esterni e interni, che un soffio di vento pu\u00f2 spazzare via e disperdere come la sabbia.<\/p>\n<p>La sola espressione: <em>perdere la propria anima<\/em> dovrebbe far tremare di sgomento qualsiasi vero credente. Non di paura, o comunque non solo di paura: di sgomento. Lo sgomento \u00e8 ci\u00f2 che si prova quando si \u00e8 davanti a qualcosa d&#8217;inaudito, d&#8217;inconcepibile, a qualcosa che esce da tutti i nostri schemi e che minaccia l&#8217;ordine stesso della nostra mente. La possibilit\u00e0 che un&#8217;anima umana, creato creata a immagine di Dio, possa perdersi da se stessa; che possa scegliere di andare contro il suo Creatore, disprezzare la sua Redenzione e tenere in nessun conto il suo Amore; e che possa, con ci\u00f2 stesso, privare di ogni significato la propria esistenza terrena, oscurare ogni vera luce che possa guidarla, e affrettarsi da se stessa, in piena libert\u00e0 e coscienza, verso il baratro delle tenebre eterne, ove nulla \u00e8 bello e tutto \u00e8 scuro, angoscioso, orribile: questa possibilit\u00e0, se l&#8217;anima la vede e la soppesa anche solo per una frazione di secondo, dovrebbe essere tale da incuterle un sacrosanto terrore e, nello stesso tempo, un ardentissimo desiderio di evitare un simile destino, di cogliere l&#8217;opportunit\u00e0 che le viene offerta, e di porsi sulla via luminosa, con piena confidenza in Colui che ha detto: <em>Non vi lascer\u00f2 mai soli<\/em>. Eppure, incredibilmente, beffardamente, proprio dalle anime consacrate a Dio, proprio quelle che hanno giurato di servirlo dedicando a lui tutta la loro vita, e la cui missione \u00e8 essere di guida a tutte le altre anime del gregge loro affidato, proprio loro da bel po&#8217; di tempo &#8212; a partire dagli anni del Concilio Vaticano II &#8212; hanno incominciato ad essere di scandalo, a seminare dubbi micidiali, a turbare le coscienze con insegnamenti seducenti, ma fallaci, che si s\u00ec discostano in maniera sostanziale dal vero e solo Vangelo di Ges\u00f9 Cristo. Gi\u00e0 san Paolo ammoniva che di Vangeli ce n&#8217;\u00e8 uno solo, quello di Cristo; che non esiste un vangelo di Paolo, cos\u00ec come in esiste vangelo di alcun altro di coloro i quali lo annunciano: perch\u00e9 colui che annuncia il Vangelo annuncia la Parola di Dio, in la propria. La parola umana \u00e8 debole, inadeguata, soggetta all&#8217;errore; tutto quel che si chiede a un&#8217;anima consacrata, a un ministro di Dio, \u00e8 di custodire il suo gregge con fedelt\u00e0 assoluta, e con coerenza di vita; poi, se possibile, di accogliere nel gregge anche altre pecorelle, che non ne fanno parte, ma Dio desidera accogliere, affinch\u00e9, come dice Ges\u00f9 Cristo, vi siano un solo gregge ed un solo pastore. E sia alle anime che gi\u00e0 fanno parte del gregge di Cristo, e che l&#8217;anima consacrata deve custodire anche a prezzo di dare la sua stessa vita, sia alle anime che non ne fanno pare, ma che Dio vuole che ne facciano parte, appunto per mezzo dell&#8217;annuncio del Vangelo, essa non deve porgere altra dottrina che quella della santa Chiesa fondata da Cristo, senza nulla aggiungere e senza nulla togliere, e soprattutto senza minimamente curarsi di andare incontro allo spirito del mondo e di compiacere i sentimenti della folla. La folla \u00e8 pigra, la folla \u00e8 incostante, la folla \u00e8 indulgente verso i vizi umani, forte del suo numero e della mancanza di responsabilit\u00e0 individuale: perci\u00f2 l&#8217;anima consacrata non deve rivolgersi mai alla folla, quando annuncia il Vangelo, ma sempre e solo ai singoli individui che si trovano in essa, esortandoli, uno per uno, come se fosse Ges\u00f9 medesimo che bussa alla porta della loro casa, ad accogliere il Vangelo e a convertirsi, a mutar vita. Perch\u00e9 senza mutamento di vita non c&#8217;\u00e8 conversione: ed \u00e8 questa la ragione per cui l&#8217;anima consacrata, per prima, quando annuncia il Vangelo, deve far vedere, con la testimonianza della sua stessa vita, ancor prima che con le parole, che si \u00e8 convertita, che in lei \u00e8 avvenuta una conversione e cio\u00e8 un profondissimo, radicale mutamento, e che esso non \u00e8 pi\u00f9 un&#8217;anima carnale, schiava e bramosa delle cose di questo mondo, ma \u00e8 divenuta un&#8217;anima spirituale, che vuol piacere unicamente a Dio, e a nessun altro.<\/p>\n<p>Anime consacrate come quella del cardinale Danneels &#8212; non c&#8217;era nessuno al suo funerale, \u00e8 stata una cerimonia tristissima, bench\u00e9 fossero state predisposte addirittura le transenne per contenere la folla: ma questi cardiali massoni, frequentatori dei salotti radical-chic, non sono amati, n\u00e9 rimpianti dal popolo &#8212; si sono costantemente preoccupate di piacere al mondo, e hanno travisato e svenduto la dottrina di Cristo per sostituirla con una falsa dottrina cattolica, studiata a tavolino dalle tre grandi forze che, da secoli, si adoperano per distruggere l&#8217;opera di Cristo: il giudaismo talmudico, la massoneria e il protestantesimo. Queste anime consacrate, le quali, come Giuda, hanno tradito Ges\u00f9 Cristo e hanno ingannato e fuorviato le anime che erano state loro affidate, hanno agito alla stregua di ladri e di falsari: ladri, perch\u00e9 hanno svenduto, a prezzi di saldo, il Vangelo di Ges\u00f9, che non \u00e8 di certo una propriet\u00e0 loro; falsari, perch\u00e9 hanno mistificato diabolicamente le Sue parole, facendogli dire quel che non ha detto e facendogli tacere quel che non ha taciuto. Ges\u00f9 ha sempre parlato chiaro, senza alcuna ambiguit\u00e0 &#8212; esattamente al contrario del falso papa argentino, che non sa o non vuole fare un solo discorso dal quale non sorgano diverse e contrastanti interpretazioni &#8212; e mai coloro che lo ascoltavano erano in condizioni di fraintendere quel che diceva. Ges\u00f9 chiamava le cose con il loro nome; e diceva peccato al peccato, senza alcun riguardo umano: sino al punto chiamare <em>figli del diavolo<\/em> quelli che lo accusavano di fuorviare il popolo. Alla donna adultera, che i farisei volevano fosse lapidata, Ges\u00f9, dopo averla salvata dai suoi persecutori, disse: <em>Vai in pace, e d&#8217;ora in avanti non peccare pi\u00f9<\/em>. Non le disse che non aveva peccato, n\u00e9, tanto meno, che era libera di continuare a peccare; non si sogn\u00f2 di insinuare in alcun modo che l&#8217;adulterio non \u00e8 peccato, anzi, descrisse con parole di fuoco l&#8217;adulterio (<em>se il tuo occhio ti \u00e8 di scandalo, cavatelo; se il tuo piede o la tua mano ti sono di scandalo, tagliateli<\/em>), e disse che anche solo guardare una donna sposata con desiderio equivale a commettere adulterio nel profondo del cuore. E Ges\u00f9, caro Sosa Abascal, non ha mai sostenuto una dottrina diversa da quella dell&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio: le sue Parole, riferite dai Vangeli, sono chiarissime su questo punto: <em>l&#8217;uomo non divida ci\u00f2 che Dio ha unito<\/em>. Chi sei tu, anima consacrata, e come osi contraddire la Parola di Cristo? Va&#8217; in perdizione, tu e i tuoi sofismi, tu e i tuoi registratori, tu e le tue menzogne: le tue parole ci sono di scandalo, perch\u00e9 non vengono da Dio, ma dal diavolo. Ma tanto, al diavolo, tu non credi, uomo presuntuoso e superbo: anche questo hai osato affermare, gettando un&#8217;ombra di ridicolo sull&#8217;opera drammatica e santa di tutti i sacerdoti esorcisti, e beffandoti del millenario insegnamento della Chiesa, nonch\u00e9 dei numerosi esorcismi che Ges\u00f9 stesso ha compiuto.<\/p>\n<p>\u00c8 tempo che si torni a parlare del&#8217;anima e del suo destino eterno. La contro-chiesa massonica ha parlato anche troppo, e in una prospettiva puramente umana, nonch\u00e9 politicamente opinabile, dei migranti e del loro presunto diritto ad essere accolti; ha parlato anche troppo dei poveri, fino a ostentare discutibili forme di carit\u00e0, come quella di allestire per loro pranzi e cene dentro le chiese e le basiliche (e ci\u00f2 mentre i cardinali &quot;dei poveri&quot;, come Maradiaga, intascano 35.000 euro al mese di stipendio); ha parlato anche troppo dell&#8217;ambiente, della natura, del clima, perch\u00e9 tutte queste sono, certamente, importanti, ma a che serve salvare l&#8217;ambiente, salvare la natura, salvare il clima, e perdere la propria anima? Falsi pastori, pastori di menzogna e d&#8217;iniquit\u00e0, badate a quello che dite e pensate se le parole di Ges\u00f9, il nostro Signore, non si adattano perfettamente al caso vostro: <em>Che giova infatti all&#8217;uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?\u00a0<\/em>Ipocriti, guardate la trave che avete nel vostro occhio, prima di fare la predica agli altri per le cose di minor conto. Siete stati pastori fedeli al mandato di Ges\u00f9 Cristo? Avete sempre messo al centro della vostra predicazione ci\u00f2 che \u00e8 essenziale? L&#8217;essenziale non sono i migranti, n\u00e9 l&#8217;ambiente, n\u00e9 il clima: per queste cose ci sono altre ideologie e altri mezzi pratici con i quali occuparsene, a cominciare dalla politica, per finire con l&#8217;ecologia. Ma voi, non siete n\u00e9 politici, n\u00e9 ecologisti: voi avete giurato solennemente di essere pastori del gregge di Cristo, e anime totalmente a consacrate a Lui. Non vi siete consacrati alla giustizia sociale, n\u00e9 alla madre natura: vi site consacrati a Cristo, e lo scopo della vostra missione \u00e8 pascere le pecorelle, cio\u00e8 prendervi cura delle anime. Delle anime, non dei corpi. Le opere di carit\u00e0 corporale sono utili, sono necessarie, ma non sono l&#8217;essenziale della vostra missione, perch\u00e9 altri le possono fare, e anche meglio di voi. Gli apostoli non si prendevano a cuore la giustizia sociale o i problemi ambientali (che c&#8217;erano anche a quel tempo, eccome: dalla dominazione romana alla progressiva desertificazione della Palestina), non perch\u00e9 disprezzassero le questioni materiali, ma perch\u00e9 Cristo li aveva mandato ad annunciare il Vangelo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver annunciato ai suoi discepoli che il Suo prossimo destino sarebbe stato quello di soffrire e morire per volont\u00e0 degli anziani del popolo, ma che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[96,109,117,243],"class_list":["post-23045","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-anima","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-santa-vergine"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=23045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=23045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=23045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=23045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}