17_feria - LITURGIA della PAROLA

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LETTURA e COMMENTO


17 Dicembre • FERIA PROPRIA di AVVENTO
Gn 49, 2.8-10; Sal 71; Mt 1, 1-17.

Antifona d'Ingresso
Giubilate o cieli, rallégrati o terra, * viene il nostro Dio e avrà misericordia dei suoi poveri. (Cf. Is 49, 13)

Atto Penitenziale
Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.
C: Signore, che a Pietro pentito hai offerto il tuo perdono, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.
C: Cristo, che al buon ladrone hai promesso il paradiso, abbi pietà di noi.
A: Cristo, pietà.
C: Signore, che accogli ogni uomo che si affida alla tua misericordia, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.
C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vitaeterna.
A: Amen.


Colletta
Dio  creatore e redentore, che hai rinnovato il mondo nel tuo Verbo, fatto  uomo nel grembo di una Madre sempre vergine, concedi che il tuo unico  Figlio, primogenito di una moltitudine di fratelli, ci unisca a sé in  comunione di vita. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello  Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Prima Lettura (Gen 49,1-2.8-10):  In quei giorni, Giacobbe chiamò i figli e disse: «Radunatevi e  ascoltate, figli di Giacobbe, ascoltate Israele, vostro padre! Giuda, ti  loderanno i tuoi fratelli; la tua mano sarà sulla cervìce dei tuoi  nemici; davanti a te si prostreranno i figli di tuo padre. Un giovane  leone è Giuda: dalla preda, figlio mio, sei tornato; si è sdraiato, si è  accovacciato come un leone e come una leonessa; chi lo farà alzare? Non  sarà tolto lo scettro da Giuda né il bastone del comando tra i suoi  piedi, finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta  l’obbedienza dei popoli».

Salmo Responsoriale: 71
R/. Venga il tuo regno di giustizia e di pace.
O Dio, affida al re il tuo  diritto, al figlio di re la tua giustizia; egli giudichi il tuo popolo  secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto. R/.
Le montagne portino pace al popolo e le colline giustizia. Ai poveri del popolo renda giustizia,
salvi i figli del misero. R/.
Nei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si  spenga la luna. E dòmini da mare a mare, dal fiume sino ai confini della  terra. R/.
Il suo nome duri in eterno, davanti al sole germogli il suo nome. In lui  siano benedette tutte le stirpi della terra e tutte le genti lo dicano  beato. R/.

Versetto prima del Vangelo (---):  Alleluia, alleluia. O Sapienza dell’Altissimo, che tutto disponi con  forza e dolcezza: vieni ad insegnarci la via della saggezza. Alleluia.

Testo del Vangelo (Mt 1,1-17): Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide,  figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe  generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar,  Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb  generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz  generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.
Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa,  Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf  generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò  Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse,  Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi  fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl  generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm,  Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim  generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò  Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è  nato Gesù, chiamato Cristo. In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a  Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia  quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.


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