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La Vera storia dell’evoluzione!

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C’era una volta, tanto tempo fa, non sò se 30 o 40.000 miliardi di anni fa -sai ci vuole tempo a fare certe cose- tre elementi: Protone, Neutrone ed Elettrone, gli elementi fondamentali dell’universo; da dove siano sbucati fuori questo non si sà!

Comunque... tutto quel tempo fa, di cui dicevo prima, cominciarono inspiegabilmente a moltiplicarsi vertiginosamente. Io sapevo che, in materia, nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma... Per cui questi nuovi ammassi di elettroni, protoni e neutroni, non sò proprio spiegare da dove siano venuti. Ad ogni modo, dato che oggi noi uomini esistiamo, per forza è andata così!

Tutto ´sto ammasso di molecole che s’è andato costituendo in questa maniera bene o male riempiva l’universo. Erano tutti senza vita, non è che uno potesse decidere di fare qualcosa di speciale. Comunque, una gran quantità si ammassò per fare la terra, un’altra grande massa fece il sole, la luna, i pianeti. Tòh! Per caso il sole s’andò a mettere a una distanza precisa per fare in modo che sulla terra gli elettroni, i protoni ed i neutroni, da morti che erano diventassero vivi. Cominciarono a nascere nell’acqua. Ah già! l’acqua... come s’è fatta? Mah! forse per caso! si sà che per caso succedono un sacco di belle cose! Comunque si svilupparono i primi esseri monocellulari: che bello! Siamo vivi! Prima eravamo morti, ora siamo vivi! Cominciarono a pensare “nel loro piccolo”; ma dire, non potevano dire un bel niente, non parlavano mica!

Bene, questi esserini monocellulari, ad un certo punto si sono stufati di essere monocellulari ed hanno detto: “che pizza! Diventiamo pluricellulari!” Così, sempre per caso, si sono sviluppati degli organismi con più cellule. Che belli quei tempi! Se penso che se lascio un frutto per una settimana sul tavolo marcisce, a quel tempo il caso faceva un sacco di cose splendide. Chissà come si sarà dato da fare il caso quando, dopo un sacco di miliardi di anni di lavoro estenuante, fatto di esperimenti, di prove, di fallimenti, di sconfitte, a un certo punto una cellula animale -bèh, adesso siamo già un bel po’ avanti- bene, una cellula della pelle, che ancora comunque non sapeva bene di esserlo, decide di diventare un globulo rosso!

Tiè, a un certo punto c’è una sorta di rivolta cellulare: uno decide di diventare globulo rosso, l’altro di essere un globulo bianco. Il caso a quel punto si è incavolato! Ha esordito dicendo: ”ma sapete quanto tempo ci vuole a trasformarvi in globuli rossi e bianchi? Almeno due o tre miliardi di anni! Non ho mica tempo da perdere io!

Comunque le cellule, nella loro pazienza, ebbero la meglio e così piano piano, visto che in natura tutto fila così bene, liscio, senza intoppi, da schifosi organismi flaccidi monocellulari, si sono trasformati tutti in magnifici organismi viventi, qualcuno pure con la puzza sotto il naso perché si dava le arie di sapere tutto: sono le cellule della famiglia DNA! Aho! ogni volta che una cellula voleva prendere un´iniziativa per conto suo, magari voleva fare il capello! Niente, arrivava ´sto mafioso della “famiglia” del DNA e gli diceva: tu devi essere unghia! Capito!” (è lì che nacque la mentalità mafiosa degli esseri umani)

Insomma un gran macello durante ´sti miliardi di anni, in cui il caso l’ha fatta da padrone: vasi sanguigni, cellule cerebrali, articolazioni, una gran lavorio, per far evolvere l’essere supremo, il suo capolavoro: “l’uomo”. E’ vero, è vero, non è stato facile dargli l’intelligenza; a dire il vero per qualcuno, che magari è vivo anche oggi, quella se l’è dimenticata, ma poi, che fatica ragazzi!

Lo spirito! Cavoli, per il caso ci saranno voluti almeno un dieci miliardi di anni perché imbroccasse la combinazione giusta! Ma alla fine ce l’ha fatta, 40.000 miliardi di anni per fare un’opera d’arte… per caso! Poi ecco, ora ci troviamo ad elogiare questo magnifico caso! L’uomo ha preso una forma definita, non cambia più. A un certo punto l’intraprendenza delle cellule, al contrario di prima, è finita, non ha generato un altro cuore, neanche la terza mano, anzi, quelli che hanno un cromosoma in più o in meno hanno diversi problemi. Strano, la storia risale a soli tremila anni prima di Cristo. Possibile che l’uomo sia vissuto per milioni di anni senza combinare niente e poi, negli ultimi sette, ottomila anni, crea civiltà, la scrittura, la musica, le guerre, e chi più ne ha più ne metta!

Certo ho voluto sintetizzare molto il cammino dell’evoluzione dell’uomo secondo il caso; a volersi basare su calcoli scientifici, perché per caso si possa essere sviluppata la vita così come la si conosce ora, non sarebbero bastati un miliardo di miliardi di miliardi di anni. Anzi, se le cellule si fossero autoriprodotte per caso, avrebbero soffocato l’universo solo attraverso i tentativi falliti. La risposta è un’altra: Dio esiste, noi lo conosciamo grazie a Gesù Cristo e presto ritornerà a far conoscere come stanno veramente le cose, altro che Quark, Macchina del tempo e Darwin. L’evoluzionismo ha più della Walt Disney che della scienza.

 

Pagina pubblicata il 14-01-2004

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