
| Home | Argomenti vari |
![]()
Nel 1945 Waldemar Julsrud, un immigrato tedesco nonché esperto archeologo, scoprì delle statuette di argilla, sepolte ai piedi del monte El Toro, nelle vicinanze di Acambaro, presso Guanajuato, in Messico. Vicino a El Toro e dall´altra parte della cittadina, presso il monte Chivo, furono scoperte oltre 33.000 figurine in ceramica. Manufatti simili trovati in zona furono associati alla cultura pre-classica di Chupicuaro (dall´800 a.C. al 200 d.C.).

L´autenticità dei ritrovamenti di Julsrud fu messa in discussione in quanto l´enorme collezione includeva dei dinosauri; la maggior parte degli archeologi ritiene che i dinosauri siano estinti da 65 milioni di anni, e la loro conoscenza da parte dell´uomo é limitata agli ultimi 200 anni. Se questo é vero, non é possibile che l´uomo li abbia visti e raffigurati 2.500 anni fa.
Tra il 1945 e il 1946, il direttore di archeologia della zona di
Acambaro, per conto del Museo Nazionale di Antropologia di
Città del Messico, era Carlos Perea. In
un´intervista registrata, egli descrisse gli scavi di
Julsrud come non autorizzati, come lo erano molte altre scoperte
simili fatte dai contadini della zona, però non aveva
dubbi sul fatto che i ritrovamenti fossero autentici. Riconobbe
di aver esaminato le statuette, compresi i dinosauri, provenienti
da molti siti diversi. Era presente quando furono effettuati
ufficialmente degli scavi dal Museo Nazionale e dal Museo
Americano di Storia Naturale. Vennero trovate numerose statuette,
inclusi dinosauri, che egli ha descritto in dettaglio.
Nel 1954 il governo messicano mandò quattro rinomati
archeologi ad indagare. Scelsero un sito diverso, ma comunque
nelle vicinanze, e iniziarono scavi meticolosi. Ad una
profondità di circa due metri trovarono numerosi esempi di
statuette simili, e conclusero che la scoperta di Julsrud era
autentica. Tuttavia, tre settimane dopo il loro rapporto
dichiarava che la collezione era una frode, a causa delle
fantastiche rappresentazioni di uomini e dinosauri insieme.
Nel 1955 Charles Hapgood, un rinomato professore di antropologia
presso l´Università del New Hampshire, condusse
un´elaborata indagine che comprendeva un´estesa
datazione radiometrica. Era accompagnato da Earl Stanley Gardner,
ex Procuratore Distrettuale della città di Los Angeles,
California, creatore del personaggio di Perry Mason. Essi
dimostrarono l´infondatezza delle affermazioni secondo le
quali Julsrud avrebbe fabbricato le statuine, scavando sotto la
casa del capo della polizia, la quale era stata costruita 25 anni
prima che Julsrud arrivasse in Messico. Furono trovati altri 43
esemplari dello stesso tipo. La Isotopes Incorporated del New
Jersey eseguì tre test al radiocarbonio, che indicarono le
datazioni 1640 a.C., 4530 a.C. e 1110 a.C. Diciotto esemplari
furono sottoposti a test termoluminescenti da parte
dell´Università della Pennsylvania, ognuno dei quali
indicò approssimativamente la datazione del 2500 a.C.
Questi risultati in seguito furono ritrattati quando si apprese
che alcuni dei campioni erano dinosauri.
Nel 1990 fu eseguita un´indagine da parte di Neal Steedy,
un archeologo indipendente che si guadagna da vivere grazie ad
incarichi su commissione del governo messicano. Egli
selezionò arbitrariamente un sito di scavo
considerevolmente distante da quello di Julsrud. Si trovarono
bietole, ma nessuna statuetta. Poi sottopose alcune figurine
della collezione di Julsrud a dei test al radiocarbonio, che
indicarono datazioni tra i 4000 e i 1500 anni fa. Allora decise
di ignorare i risultati, affermando che le statuette erano troppo
tenere per durare più di vent´anni nel terreno.
Ignorò anche il fatto che molti dei pezzi riconosciuti di
Chupicuaro hanno la stessa consistenza, e si sono conservati
benissimo. Naturalmente, alcuni pezzi della collezione di Julsrud
sono cotti magnificamente. I tentativi di Steedy per confutare la
collezione di Julsrud in realtà ottengono il risultato
opposto: dimostrano efficacemente la determinazione da parte
dell´establishment di difendere il dogma evoluzionistico,
di fronte alle devastanti implicazioni di questa scoperta
estremamente significativa.
1) Nella prefazione al suo libro, Earth´s Shifting Crust, Albert Einstein affermò che il concetto di Hapgood potrebbe essere di "grande importanza per qualunque cosa sia in relazione alla superficie della Terra."
(Tratto dal sito http://www.bible.ca/tracks/tracks-acambaro-dinos.htm/)
Brontosauro

Il disegno a sinistra è ricavato dal libro di Bob Bakker, Dinosaur Heresies (1986) . Egli inizia raccontando la storia di come è arrivato a capire che "C´è qualcosa che non va con i nostri dinosauri". Dice: "Ero cresciuto con l´ortodossia concernente i dinosauri mostri legati alle paludi e di indole alquanto pigra, che si trascinavano faticosamente nel terreno inzuppato..." Le sue opinioni contrastanti hanno cambiato drasticamente il modo in cui oggi vengono rappresentati i dinosauri.
Anchilosauro


L´anchilosauro mostrava un gran numero di varietà, come i nostri moderni cani, tuttavia la tipologia generale è facilmente riconoscibile in questa statuina di Acambaro.
La spiegazione più ovvia per le centinaia di rappresentazioni di dinosauri in vita, è che non sono scomparsi tanto tempo fa. Queste popolazioni che vissero 2500 anni fa li videro.
Iguanodonte


Quando, all´inizio del 1800, furono scoperte ossa di iguanodonte, gli scienziati avevano idee alquanto approssimative sull´aspetto che esso poteva avere avuto in vita.
Verso la fine del 1800, la concezione era notevolmente migliorata.
Ora ne sappiamo molto di più. Ad esempio, i tendini ossificati nella coda indicano che quest´ultima non si abbassava, ma rimaneva dritta in fuori.
Tratto da http://www.bible.ca/
Pagina pubblicata il 09-06-2004
Bibbia & Scienza - 2020