451207 - SPIRITUALITÀ

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LEGGE ► MIRIAM D'ANTINO

LEGGE ► SILVIA CANEPARO

LEGGE > DANIELA CIAVONI


7 dicembre 1945
[Precede il capitolo 354 dell’opera L’EVANGELO]
Gesù dice:
«“Questo linguaggio è troppo duro![111] Costui vuole fare di noi delle vittime della sua follia!”, dicono tuttora gli uomini quando Io li esorto a vita giusta e li istruisco sul come va intesa e praticata la Religione per farne forma di vita che dia Vita eterna. E non si accorgono che così dicendo confessano di essere degradati dalla loro condizione di uomini.
Parlano di evoluzione, di superuomo. Orbene, mettiamo l’uomo quale Io l’ho trovato portato a questo punto dopo la sua discesa dal Paradiso. Fa’ il diagramma come Io ti conduco la mano[112] e finito il diagramma vedrai che non vi è superamento ma abbassamento.
Evoluzione? Quando i superbi e falsi filosofi di ora parlano di evoluzione presuppongono il concetto “ascesa”. Ma evolversi vuole dire procedere da un punto verso l’altro. E allora per spirali si può procedere verso l’alto come verso il basso. Non sai fare la spirale? Fa’ una parabola.
  
                     
Vedi? Se faceva la parte di destra evolveva al Cielo. Ha voluto quella di sinistra. Si è evoluto verso l’Inferno. Ecco il “super uomo” attuale, “l’evoluto” attuale! Al quale pare follia vivere almeno da “uomo” se non riesce a divenire “angelo”. E si dice: “Vittima”, perché lo esorto a vivere da uomo. E folle mi dice. Sì, molto folle! Per amore!
Amami. Amami tu, piccolo Giovanni…»
[Seguono, con date dal 9 al 17 dicembre 1945, i capitoli da 355 a 363 – escluso il capitolo 361, che è del 1944 – dell’opera L’EVANGELO]

[111] Questo linguaggio è troppo duro!… è un’espressione ripresa dal capitolo 354 dell’opera maggiore, che illustra e sviluppa il brano evangelico di Giovanni 6, 22-70.
[112] Dopo la parola mano la scrittrice annota tra parentesi: Volto il foglio perché non ci sta il diagramma, (che non riproduciamo).

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