LEGGE ► MIRIAM D'ANTINO
LEGGE ► SILVIA CANEPARO
LEGGE ► DANIELA CIAVONI
12 febbraio 1945
Più tardi [Gesù] dice:
«Niente del tutto. Con infinita carità e con sottile prudenza tu devi accogliere tutti. Chiudersi sarebbe un acuire le curiosità. Respingere sarebbe anticarità. Te l’ho detto: “Sarai la città ricercata”. Non tutti vengono con onesto fine? E che perciò? Tu sei prudente e ciò basta. Temi di perdere il tempo? E chi è il padrone del tempo? Io. E allora? Su, su, senza paura, senza inquietudine, senza impazienze. Vedi quante volte Io dovevo mutare il mio programma? Ed ero Io… Pace, pace e carità con tutti. E poi prudenza in terzo punto e basta.»
A voce le dirò ciò che origina questa lezioncina.
[Seguono, con date dal 13 al 19 febbraio 1945, i capitoli da 107 a 112 dell’opera L’EVANGELO]
«Niente del tutto. Con infinita carità e con sottile prudenza tu devi accogliere tutti. Chiudersi sarebbe un acuire le curiosità. Respingere sarebbe anticarità. Te l’ho detto: “Sarai la città ricercata”. Non tutti vengono con onesto fine? E che perciò? Tu sei prudente e ciò basta. Temi di perdere il tempo? E chi è il padrone del tempo? Io. E allora? Su, su, senza paura, senza inquietudine, senza impazienze. Vedi quante volte Io dovevo mutare il mio programma? Ed ero Io… Pace, pace e carità con tutti. E poi prudenza in terzo punto e basta.»
A voce le dirò ciò che origina questa lezioncina.
[Seguono, con date dal 13 al 19 febbraio 1945, i capitoli da 107 a 112 dell’opera L’EVANGELO]