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Novi_38 - Copia - VALTORTAVOX

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Lettura di: UNA VOCE AMICA


38 La MISSIONE dell'ANGELO CUSTODE • QUADERNI_19470716

16 luglio 1947
Dice S. Azaria:
«La  missione dell’Angelo Custode si crede, da parte della gente, che cessi  con la morte del custodito. Non è così sempre. Cessa, è cosa  conseguente, alla morte del peccatore impenitente, e con sommo dolore  dell’angelo custode di colui che non si pentì. Si trasfigura in gloria  gioconda ed eterna alla morte di un santo che dalla Terra passa al  Paradiso senza soste purgative. Ma continua quale era, come protezione  che intercede e ama il suo affidato, per coloro che dalla Terra passano  al Purgatorio per espiare e purificarsi. Allora noi, gli angeli custodi,  oriamo con la carità per voi davanti al trono di Dio, e uniti alle  nostre orazioni d’amore presentiamo i suffragi che sulla Terra vi  applicano parenti e amici.
Oh! tutto non posso dire di quanto sia  vivo, attivo, dolce il legame che ancora ci unisce a voi purganti. Come  madri che spiano il ritorno della salute in un figlio che fu malato ed è  convalescente, come spose che contano i giorni che le separano dalla  riunione con lo sposo prigioniero, così noi. Noi, neppur per un attimo,  non cessiamo di osservare la divina amorosa Giustizia e le vostre anime  che si mondano fra i fuochi d’amore. E giubiliamo vedendo l’Amore sempre  più placato verso voi, e voi sempre più degne del suo Regno. E quando  la Luce ci ordina: “Vai a trarlo fuori per portarlo qui”, più ratti che  saette noi ci precipitiamo a portare un attimo di Paradiso, che è fede,  che è speranza, che è conforto a coloro che ancora restano a espiare, là  nel Purgatorio, e stringiamo a noi l’anima amata per la quale operammo e  soffrimmo, e risaliamo con lei insegnandole l’osanna paradisiaco.
I  due dolci attimi nella missione dei Custodi, i due più dolci attimi,  sono quando la Carità ci dice: “Scendi, ché un nuovo uomo è generato e  tu lo devi custodire come gemma che mi appartiene”, e quando possiamo  salire con voi al Cielo. Ma il primo è meno del secondo. Gli altri  attimi di gioia sono le vostre vittorie sul mondo, la carne e il  demonio. Ma come si trema per la vostra fragilità da quando vi si prende  in custodia, così sempre si palpita dopo ogni vostra vittoria, perché  il Nemico del Bene è vigile a tentare di abbattere ciò che lo spirito  costruisce. Perciò gioioso, perfetto nella sua gioia è l’attimo in cui  entriamo con voi nel Cielo. Perché nulla più può distruggere ciò che è  ormai compiuto.
E ora, anima mia, rispondo ad un tuo intimo  chiederti se Dio è contento che nella tua casa sia un altro Custode. O  tu, che non ci fai mai domande ma tieni aperto il tuo spirito sul quale  il tuo desiderio scrive talora i suoi più forti interrogativi a tua  stessa insaputa, senza che la tua volontà [intervenga], trattenuta dal  chiedere da quel degno rispetto che troppo pochi hanno verso il  Soprannaturale che si abbassa su voi, sappi che è dolce rispondere a chi  è come te, e darti conforto, anima cara a Dio e tormentata dagli  uomini.
Sì. Dio è contento. Contento perché nella tua casa è un  angelo felice di vegliare un’anima testé creata, gemma di Dio, e  contento perché Gesù è Colui che amava i pargoli… e il resto lo dico  all’anima tua, e resti fra noi come un segreto così bello che è inutile  svelarlo al mondo che non sa comprendere le gioie di Dio e delle anime  di Dio.»

Eventuali violazioni ai DIRITTI d'AUTORE, se DEBITAMENTE SEGNALATE a ezio1944@gmail.com - VERRANNO IMMEDIATAMENTE RIMOSSE
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