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Novi_21 - Copia - VALTORTAVOX

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Lettura di: UNA VOCE AMICA


21 GUAI se VI PRESENTATI SOLI alla GIUSTIZIA QUADERNI_19431019

19 ottobre 1943
  Dice Gesù:
   «Ed ora, anima mia, ora che siamo alla fine del Cantico, ti insegno le ultime astuzie della scienza d’amore.
   Sii pura, poiché più del giglio e della neve è puro il tuo Diletto, e  la sposa deve vestire le stesse vesti del suo Signore ed avere in  pregio ciò che Egli pregia. La Luce si avvicina, Maria. Leva anche le  sfumature delle ombre della carne per essere tu pure tutta luce per  l’ora in cui verrò e la Luce: Gesù, ti stringerà al cuore per portarti  nella sua dimora, dove non saranno più le separazioni imposte  dall’essere su questa Terra.
  Aumenta sempre più la tua bellezza  poiché le nozze sono vicine. Cingiti dei monili degli ultimi sacrifici,  cìngitene con gioia perché ti sono stati dati da Chi ti ama di amore  eterno.
  Accenditi del fulgore dell’amore per dare vivezza al tuo  spirituale aspetto. Una sposa fredda, anche soltanto tiepida, non è una  sposa. Io ti voglio ardente di totale amore.
  Sii intrepida contro  tutte le forze del Nemico che tenta conturbarti per infernale invidia.  Inutilmente lancerà contro a te le sue demoniache quadrighe. Sinché  resti fedele, quattro e quattro e dieci volte quattro demoni saranno  meno che filo d’erba sotto al tuo piede che varca gli ultimi passi per  valicare quanto ancora ti separa dalla dimora del tuo amore.
  Nulla  ti turbi. Tu procedi appoggiata a Me. Rèstavi fino alla fine, e il tuo  passaggio sarà dolce e luminoso come l’uscita da cammino semioscuro e  difficile ed entrata su un prato fiorito e pieno di sole e di canti  d’uccelli. E invero, per chi amando ha meritato il possesso del Cielo,  la morte non è che entrata nella Bellezza eterna e nella Gioia eterna.
  E poiché in passato non fosti senza colpe, cancella anche il ricordo di quelle ombre con il mezzo che ti ho insegnato.[461] Con un sempre più vivo amore.  Vivi unicamente per Me, di Me, con Me. Fa’ che il Padre, guardandoti,  ti veda tanto fusa a Me da non poterti scindere dal Figlio suo. La mia  Carità ti copra come mantello nuziale sotto il quale celo gli strappi  della tua veste.
  Guai se vi presentate soli alla Giustizia. Per  quanto possiate esser buoni, qualche rovina è sempre su voi. Ma se vi  presentate con Me al Padre, il fulgore del Figlio innimba talmente la  vostra anima che la fa bella, ed il mio fulgore non è mai tanto vivo  come quando posso presentare al Padre uno spirito che mi ama e che non  ha reso, per sé, inutile il mio Sacrificio di Redentore. La Giustizia  del Padre non ha cuore di addolorare il Figlio, Salvatore di un nuovo  cittadino della Gerusalemme santa, e con una benedizione annulla il  debito di quello spirito e gli apre il Cielo.
  Fuggi le distrazioni  della Terra, ìsolati con Me. Quando si sta per entrare a dimorare in  paese straniero si impara l’idioma di esso per non essere incapaci di  vivere in esso, almeno i primi rudimenti di quell’idioma si cerca di  apprendere, ed è imprudente colui che va senza saperne neppure una  parola. Molto faticherà nei primi tempi.
  Nella dimora eterna la  Sapienza vi rende istruiti al primo istante, è vero. Ma vedi, anima mia,  gli ultimi tempi della Terra sono preparazione al Cielo. Quando la mia  Bontà dà tutti i segnali e tutto il tempo per prepararsi alla Vita,  quando non per opera soltanto di Misericordia mia, ma anche di volere  umano, vi è dato modo di provvedere agli ultimi apparecchi al vostro  venire alla Vita, allora beato colui che vi si prepara con cura che non è  mai eccessiva.
  Se metteste questa cura, voi tutti che l’età o la  lunga malattia, o la spietata contingenza delle guerre, mettono in quasi  certa sorte di morire, non vi sarebbero tante penose soste nel  Purgatorio. Compireste la vostra metamorfosi in Me con l’amore per Me,  con un vero pentimento d’aver addolorato Me, con vera generosità, con  vera rassegnazione, con tutte le virtù praticate con buona volontà, e  non avreste a compiere tale lavoro che fa dell’uomo, impasto di carne e  sangue in cui poco ha regnato lo spirito, uno spirito che ha conosciuto  la vera Verità, ossia che Dio è l’unica Cosa che meriti tutti i moti  dell’essere.
  Tu hai tutto il tempo per prepararti alla Dimora. Ricorda[462]  che se molto è perdonato a chi molto amò, molto è anche richiesto a chi  molto è stato dato. E pochi mortali hanno avuto quanto Dio ti ha dato  con un amore di predilezione.
  Nulla ti pesi, nulla ti ripugni,  nulla sia lasciato da te inoperoso per compiere le ultime rifiniture del  tuo abito nuziale. Se sempre più faticoso è il cammino, pensa al tuo  Gesù che pure trovò tanto penoso l’ultimo sentiero che portava al  Golgota. Ogni vittima è un piccolo redentore: di se stesso e dei  fratelli. E le vie della redenzione non sono placidi sentieri fioriti:  sono erte sassose, sparse di rovi, che si percorrono con una croce sulle  spalle, la febbre nelle vene, il languore nella carne morente, il  sapore del sangue nella bocca riarsa, le spine sul capo e la prospettiva  della ultima tortura in cuore.
  La redenzione si compie sulla  cima. Ed ha per ultima pompa al rito propiziatorio le gemme dei tre  chiodi, lo strappo dalle ultime dolcezze di affetti, la solitudine fra  Cielo e Terra, l’oscurità, non solo dell’atmosfera ma del cuore. Dopo  viene il sole a baciare l’immolato. Ma prima sono tenebre e dolore.
   Stammi unita, stammi unita. Più viene l’ora e più stammi unita. Non  c’è che Gesù che aiuti e non c’è che Gesù che istruisca, poiché quella  esperienza l’ha vissuta, che istruisca a soffrire il martirio d’amore.
   Ma come, prima di subirlo, Io dovetti crescere alla vita e per primo  cibo nutrirmi del latte di mia Madre e poi dell’alimento preparato dalle  sue mani sante, così ogni piccolo redentore deve vivere in Maria per  formarsi ad essere un Cristo. Gesù è forza dell’anima vostra. Maria è  dolcezza. Prima di bere l’aceto e il fiele occorre bere il vino drogato.  E questo ve lo dà il sorriso rincuorante di Maria. Balsamo che m’ha  fatto felice in Terra, balsamo che mi fa felice in Paradiso, e con Dio  fa felice tutto il Paradiso, il sorriso materno della Madre mia è stella  nella vita e stella nella morte. È stella soprattutto nel dolore  dell’immolazione.
  Io l’ho guardato quell’eroico sorriso straziato  della Madre mia, unico conforto, infinito conforto che saliva verso il  mio patibolo. L’ho guardato per non permettere alla disperazione di  accostarsi a Me. Guardalo tu pure, sempre. Guardatelo, o voi, uomini che  soffrite. Il sorriso di Maria mette in fuga il demonio della  disperazione.
  Vivete uniti a Maria di cui siete figli come Io lo  sono. Vivi sul cuore di Maria, anima che voglio portare al Cielo. Le  mani di questa Madre che non delude i figli suoi sono piene di carezze  per te. Le sue braccia ti stringono al seno che m’ha portato e la sua  bocca ti dice le parole che hanno confortato Me.
  Perché nelle  ultime soste sulla Terra tu non ti abbia a smarrire, ti chiudo nella  dimora di Maria. Là il turbamento non entra perché è la Madre della  Pace. Là non entra il Nemico perché Ella è la Vittoriosa.
  Ti insegni Maria le supreme fiamme della Carità, Ella che della Carità è la Figlia, la Madre, la Sposa.
   Taglia tutti i ponti fra te e il mondo. Vivi in Gesù e Maria. Ricorda  che, anche se l’uomo avesse dato tutti i suoi beni per possedere  l’amore, ciò sarebbe un nulla, perché l’Amore è tal cosa che rispetto a  Dio - Amore dell’anima vostra, scopo vero della vostra vita - tutto  perde valore. Possedere l’Amore è l’unica cosa che conti. E l’Amore si  possiede quando per Lui si sa rinunciare a tutto quanto si ha.
  Dopo verrà la pace, Maria. Ora è lotta. Ma per chi ama è lotta con coronamento di vittoria.
  Presto verrò a cambiare la tua corona di spine con altra di gioia. Persevera.
  Metti il mio sigillo[463] ad ogni palpito, ad ogni lavoro. Incidilo con le lacrime nelle fibre del tuo cuore. Io sono Quello che salvo ed amo.»

[461] ti ho insegnato, per esempio il 17 ottobre.
[462] Ricorda quanto è detto in Luca 7, 47 e in Luca 12, 48.
[463] Metti il mio sigillo, come è detto in Cantico dei cantici 8, 6.
Eventuali violazioni ai DIRITTI d'AUTORE, se DEBITAMENTE SEGNALATE a ezio1944@gmail.com - VERRANNO IMMEDIATAMENTE RIMOSSE
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