{"id":11819,"date":"2014-10-31T23:40:27","date_gmt":"2014-10-31T23:40:27","guid":{"rendered":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/?p=11819"},"modified":"2014-11-01T00:06:55","modified_gmt":"2014-11-01T00:06:55","slug":"mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/","title":{"rendered":"MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO"},"content":{"rendered":"<div><a href=\"http:\/\/www.bastabugie.it\/it\/edizioni.php?id=373\">BastaBugie&nbsp;n.373 del 31 ottobre 2014<\/a><\/div>\n<hr color=\"#DDDDDD\" noshade=\"noshade\" size=\"2\" \/>\n<div style=\"margin-left:10px;\"><a href=\"http:\/\/www.bastabugie.it\/it\/stampa_raw_articoli.php?id=3488\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" alt=\"Stampa Articolo\" border=\"0\" src=\"http:\/\/www.bastabugie.it\/graph\/ico_stampa.gif\" \/><br \/>\n\tStampa questo articolo<\/a><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" align=\"left\" border=\"0\" height=\"130\" hspace=\"5\" src=\"http:\/\/www.bastabugie.it\/public\/bastabugie10_argomenti\/eutanasia_-_basta_bugie.jpg\" vspace=\"5\" width=\"130\" \/>MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO<\/div>\n<div>Mia figlia era l&#39;unica che si sedeva accanto al letto e parlava alla sua mamma (VIDEO: Lo scafandro e la farfalla)<\/div>\n<div style=\"clear:both;\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"center\">di Benedetta Frigerio<\/div>\n<p>Immaginate di essere stesi in un letto, alimentati e aiutati a respirare dalle macchine, mentre intorno vi trattano come se non foste pi&ugrave; delle persone. Come vi sentireste? &Egrave; esattamente l&#39;esperienza vissuta in prima persona da Kate Allatt, che quattro anni dopo ha deciso di raccontarla in un libro in uscita, intitolato I Am Still The Same, e in una intervista all&#39;emittente televisiva australiana Sbs. La vita di questa donna inglese, 39enne all&#39;epoca dei fatti, mamma di tre figli, lavoratrice esperta nel settore del marketing digitale, abituata a correre 100 chilometri alla settimana, cambi&ograve; radicalmente il 7 febbraio del 2010. Per tre settimane la donna aveva avvertito forti mal di testa, ma il medico l&#39;aveva congedata con una diagnosi di sospetta emicrania e la prescrizione di un antidolorifico. Ma solo cinque ore pi&ugrave; tardi Kate fu colpita da un ictus causato da un coagulo di sangue formatosi nel tronco cerebrale.<\/p>\n<p>UMILIAZIONI SUBITE<br \/>\n\tI medici si convinsero che la donna, una volta entrata in coma, fosse da considerare totalmente cerebrolesa. In realt&agrave; tre giorni dopo l&#39;ictus Kate si svegli&ograve; pienamente consapevole, nonostante non fosse in grado di interagire in alcun modo con il mondo esterno. Il suo stato reale era quello comunemente definito come &quot;sindrome di Locked In&quot;: &laquo;Puoi pensare, puoi sentire, ma non puoi dire assolutamente nulla&raquo;, spiega la Allatt. I medici invece erano convinti che fosse in stato vegetativo, cos&igrave; cominciarono a trattarla come un pezzo di carne esanime. Ancora addolorata per &laquo;l&#39;umiliazione subita&raquo;, Kate ricorda &laquo;gli infermieri che parlavano davanti a me. Che abbassavano le loro aspettative su di me&raquo;. E racconta che un giorno, per il solo fatto che &laquo;forse non ero cosciente&raquo;, fu &laquo;lasciata nuda sul sedile della doccia per venti minuti (&hellip;). Fu orribile, mortificante&raquo;.<\/p>\n<p>NESSUNO MI PARLAVA<br \/>\n\tLa descrizione di quei giorni, di quando &laquo;non potevo respirare da sola ma potevo sentire tutto&raquo;, &egrave; quella di un autentico calvario. &laquo;Ero mantenuta in vita dalle macchine&raquo;, dice. E a causa della &laquo;paura, l&#39;ansia e il terrore&raquo; che &laquo;potessero spegnerle&raquo;, Allatt cominci&ograve; ad avere le alluncinazioni: &laquo;Pensavo a cosa sarebbe successo se gli infermieri avessero spento le macchine, mi sentivo cos&igrave; vulnerabile. &Egrave; stato un trauma, ogni notte era una vera e propria battaglia. Ma ovviamente non potevo combattere, non potevo fare nulla. Ogni momento era come se il mio cuore stesse per uscirmi fuori da petto&raquo;. E anche se i suoi due figli pi&ugrave; piccoli &laquo;sono stati meravigliosi, mi sedevano accanto e mi massaggiavano le mani e i piedi, nessuno parlava davvero a me. Parlavano tra di loro&raquo;.<\/p>\n<p>LACRIME BENEDETTE<br \/>\n\tAd restituire a Kate un po&#39; di speranza fu l&#39;unica persona che, pur convinta che la donna fosse in stato vegetativo, continu&ograve; a trattarla come una persona, solo per il fatto che c&#39;era: &laquo;Mia figlia India aveva solo 10 anni, ma si sedeva al mio capezzale e balbettava, parlandomi dei compiti di scuola e di assolutamente nulla per 45 minuti, come se niente fosse. Semplicemente parlava con la sua mamma&raquo;. Fu cos&igrave; che vedendo &laquo;le persone che amavo entrare in terapia intensiva&raquo;, la Allatt cominci&ograve; a versare qualche lacrima. E le persone intorno a lei si resero conto che non era una reazione involontaria. L&#39;amica Jacquie le mise davanti agli occhi una scheda con l&#39;alfabeto: &laquo;Mi dissero di provare a sbattere le ciglia, non riuscivo nemmeno a farlo, ma era come un leggero movimento delle palpebre. Una volta per dire s&igrave; e due per dire no&raquo;. Dopo mezz&#39;ora la donna fu in grado di comporre la parola &quot;sonno&quot;. &laquo;Volevo dire loro che non riuscivo a dormire la notte. Fu il momento pi&ugrave; euforico&raquo;. Oggi Kate ha recuperato quasi a pieno le sue funzioni, ma non a tutti accade. Per questo ha deciso di fondare un&#39;associazione per aiutare chi non &egrave; fortunato come lei, chi non pu&ograve; parlare o camminare. &laquo;Si deve sempre partire dall&#39;ipotesi che sono tutti consapevoli, fino a quando non si ha una prova contraria, e non viceversa&raquo;.<\/p>\n<p>SONO PERSONE<br \/>\n\tIn un&#39;altra intervista concessa al Daily Mail la donna ha aggiunto che &laquo;le persone mi dicono di non pensarci e andare avanti con la mia vita&raquo;, ma di quella drammatica esperienza &laquo;io ho bisogno di parlare (&hellip;). Per le persone che non possono farlo&raquo;. Kate sottolinea quanto sia stato frustrante per lei il fatto che i medici non riuscissero a rilevare che il suo cervello continuava a funzionare: &laquo;I dottori dovrebbero fare il test della &quot;Scala del coma di Glasgow&quot;, che serve a controllare lo stato di coscienza (&hellip;). Abbiamo bisogno di un infermiere formato in terapia intensiva che pu&ograve;, quando qualcuno &egrave; in stato di minima coscienza, sedersi con lui per due o tre volte alla settimana. Per stabilire una comunicazione, se possibile. Per cercare di calmare il paziente e alleviare le sue paure&raquo;. Perch&eacute; sdraiata immobile dentro a quel letto &laquo;c&#39;&egrave; una persona emotiva, ma anche una persona fisicamente presente&raquo;.<\/p>\n<p><strong>Nota di BastaBugie<\/strong>: &quot;Lo scafandro e la farfalla&quot; &egrave; il film del 2008 che parla di Jean-Dominique Bauby, un uomo totalmente paralizzato che riscopre la gioia di vivere (anche se con un finale diverso rispetto alla vicenda di Kate Allatt, narrata in questo articolo). Bauby era stato travolto da un&#39;improvvisa, terribile tragedia che scopre la sua vera natura e il senso pi&ugrave; profondo della vita. Puoi avere altre informazioni cliccando su questo link<br \/>\n\t<a href=\"http:\/\/www.filmgarantiti.it\/it\/articoli.php?id=54\">http:\/\/www.filmgarantiti.it\/it\/articoli.php?id=54<\/a><br \/>\n\toppure guardare il trailer del film<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" allowfullscreen=\"\" frameborder=\"0\" height=\"428\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/vi6Y07LD9Fo?rel=0\" width=\"570\"><\/iframe><br \/>\n\thttp:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vi6Y07LD9Fo<\/p>\n<div align=\"right\">&nbsp;<\/div>\n<div align=\"left\">Titolo originale: Il dramma di Kate Allatt, trattata &laquo;come un pezzo di carne esanime&raquo; perch&eacute; ridotta in coma. &laquo;Ma io sentivo tutto&raquo;<\/div>\n<div align=\"left\">Fonte: Tempi, 26\/10\/2014<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.bastabugie.it\/it\/edizioni.php?id=373\">Pubblicato su BastaBugie n. 373<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BastaBugie&nbsp;n.373 del 31 ottobre 2014 Stampa questo articolo MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO Mia figlia era l&#39;unica che si sedeva accanto al letto e parlava alla sua mamma (VIDEO: Lo scafandro e la farfalla) &nbsp; di Benedetta Frigerio Immaginate di essere stesi in un letto, alimentati e aiutati a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,73,1],"tags":[],"class_list":["post-11819","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-audiovisivi","category-recensioni-stampa","category-varie"],"avopt_banners_inside_post":true,"avopt_banners_on_page":true,"av_copy_from":"","av_sharing_message":"","av_sharing_allowed":true,"av_sharing_on":{"fb":[]},"av_allow_affiliate_banner":false,"av_allow_affiliate_multi_banner":false,"av_show_affiliation_buy_button":false,"av_post_rating":true,"av_have_post_rating_value":false,"av_is_artificial_intelligence_content":false,"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO - Biblioteca<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:title\" content=\"MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO - Biblioteca\" \/>\n<meta name=\"twitter:description\" content=\"BastaBugie&nbsp;n.373 del 31 ottobre 2014 Stampa questo articolo MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO Mia figlia era l&#039;unica che si sedeva accanto al letto e parlava alla sua mamma (VIDEO: Lo scafandro e la farfalla) &nbsp; di Benedetta Frigerio Immaginate di essere stesi in un letto, alimentati e aiutati a [&hellip;]\" \/>\n<meta name=\"twitter:image\" content=\"http:\/\/www.bastabugie.it\/graph\/ico_stampa.gif\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Giovanna\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Giovanna\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cc559aef3ae94840d0abec6efdc77d18\"},\"headline\":\"MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO\",\"datePublished\":\"2014-10-31T23:40:27+00:00\",\"dateModified\":\"2014-11-01T00:06:55+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/\"},\"wordCount\":1073,\"image\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.bastabugie.it\\\/graph\\\/ico_stampa.gif\",\"articleSection\":[\"Audiovisivi e foto\",\"Recensioni stampa\",\"Varie\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/\",\"url\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/\",\"name\":\"MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO - Biblioteca\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"http:\\\/\\\/www.bastabugie.it\\\/graph\\\/ico_stampa.gif\",\"datePublished\":\"2014-10-31T23:40:27+00:00\",\"dateModified\":\"2014-11-01T00:06:55+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cc559aef3ae94840d0abec6efdc77d18\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/#primaryimage\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.bastabugie.it\\\/graph\\\/ico_stampa.gif\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.bastabugie.it\\\/graph\\\/ico_stampa.gif\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/#website\",\"url\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/\",\"name\":\"Biblioteca\",\"description\":\"NEVAL\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cc559aef3ae94840d0abec6efdc77d18\",\"name\":\"Giovanna\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/6bc8e6bc67147e60deb6670fa2ff0718a923e6992a65d3c763474f0fb248bbbe?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/6bc8e6bc67147e60deb6670fa2ff0718a923e6992a65d3c763474f0fb248bbbe?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/6bc8e6bc67147e60deb6670fa2ff0718a923e6992a65d3c763474f0fb248bbbe?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Giovanna\"},\"url\":\"http:\\\/\\\/bibliotecaneval.altervista.org\\\/author\\\/giovanna\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO - Biblioteca","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/","twitter_card":"summary_large_image","twitter_title":"MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO - Biblioteca","twitter_description":"BastaBugie&nbsp;n.373 del 31 ottobre 2014 Stampa questo articolo MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO Mia figlia era l&#39;unica che si sedeva accanto al letto e parlava alla sua mamma (VIDEO: Lo scafandro e la farfalla) &nbsp; di Benedetta Frigerio Immaginate di essere stesi in un letto, alimentati e aiutati a [&hellip;]","twitter_image":"http:\/\/www.bastabugie.it\/graph\/ico_stampa.gif","twitter_misc":{"Scritto da":"Giovanna","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/#article","isPartOf":{"@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/"},"author":{"name":"Giovanna","@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/#\/schema\/person\/cc559aef3ae94840d0abec6efdc77d18"},"headline":"MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO","datePublished":"2014-10-31T23:40:27+00:00","dateModified":"2014-11-01T00:06:55+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/"},"wordCount":1073,"image":{"@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.bastabugie.it\/graph\/ico_stampa.gif","articleSection":["Audiovisivi e foto","Recensioni stampa","Varie"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/","url":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/","name":"MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO - Biblioteca","isPartOf":{"@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/#primaryimage"},"image":{"@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"http:\/\/www.bastabugie.it\/graph\/ico_stampa.gif","datePublished":"2014-10-31T23:40:27+00:00","dateModified":"2014-11-01T00:06:55+00:00","author":{"@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/#\/schema\/person\/cc559aef3ae94840d0abec6efdc77d18"},"breadcrumb":{"@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/#primaryimage","url":"http:\/\/www.bastabugie.it\/graph\/ico_stampa.gif","contentUrl":"http:\/\/www.bastabugie.it\/graph\/ico_stampa.gif"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/mi-trattavano-come-un-vegetale-ma-io-sentivo-e-capivo-tutto\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"MI TRATTAVANO COME UN VEGETALE, MA IO SENTIVO E CAPIVO TUTTO"}]},{"@type":"WebSite","@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/#website","url":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/","name":"Biblioteca","description":"NEVAL","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/#\/schema\/person\/cc559aef3ae94840d0abec6efdc77d18","name":"Giovanna","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6bc8e6bc67147e60deb6670fa2ff0718a923e6992a65d3c763474f0fb248bbbe?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6bc8e6bc67147e60deb6670fa2ff0718a923e6992a65d3c763474f0fb248bbbe?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/6bc8e6bc67147e60deb6670fa2ff0718a923e6992a65d3c763474f0fb248bbbe?s=96&d=mm&r=g","caption":"Giovanna"},"url":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/author\/giovanna\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11819"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11819\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11826,"href":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11819\/revisions\/11826"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/bibliotecaneval.altervista.org\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}