Dagli scritti di Maria Valtorta: Libro di Azaria

LIBRO DI AZARIA – Maria Valtorta – Ed. CEV

14 – 7 – 46

Dice Azaria:

angelo

 

[…..

Pietro, eco fedele del suo Maestro, ripete: “ Non rendete male per male, né maledizione per maledizione,

ma anzi benedite; perché per questo siete stati chiamati: per ereditare la benedizione “.

Oh! È difficile! Lo comprendo che è difficile! Nelle creature anche più spirituali la carne non è annullata e tenta dei soprassalti sotto la sferza delle offese. Ma ti voglio insegnare il segreto per ottenere vittoria sull’io umano, troppo aizzato dalle frecce continue che ti feriscono.

Senti, anima mia. Se tu contempli le frecce delle offese per quello che sono: offese, non le puoi amare. Se tu contempli quelli che te le scoccano per ciò che sono: ingiusti, non li puoi amare. Ma se tu contempli le frecce delle offese come armi di martirio e pensi, come pensava il beato Sebastiano, che ogni nuova freccia era una nuova penna concessa al suo prossimo volo, se tu le contempli come tanti strali di fuoco che, consumando con accelerato  incendio la tua carne, valgono a purificarla e a sciogliere la carcere della tua anima, se tu guardi i tuoi torturatori come i cooperatori più validi a darti la corona di martire, se pensi che Dio ti ama senza limite al punto di permettere che tu sia simile ai suoi Confessori, simile al Figlio suo, ucciso dagli uomini per redimere gli uomini, se tu farai questo che ti dico tu amerai le offese che ti trafiggono, le bacerai come i martiri le loro catene, e amerai quelli che, aprendoti il Cielo col levarti la vita, sono, senza saperlo, i tuoi primi benefattori.

……..

Nella pace è Dio. Non conviene dunque, per conseguire una povera vittoria, perdere Dio. Ma anzi, soffocando ogni rivolta dell’umanità, che si inalbera sotto le sferzate ingiuste, lasciate cadere ogni diritto, anche giusto e lecito, per essere liberi di aderire con tutte le vostre forze a Dio solo. E la pace sarà in voi piena, luminosa, amica buona e maestra santa, “ perché il Signore ha gli occhi sopra i giusti e le orecchie intente alle loro preghiere “. Anzi, non “ sopra “ ma dentro voi sarà Iddio, perché i pacifici saranno nel Padre e il Padre in loro, secondo la promessa beatifica del Verbo.