Devozioni, Novene e Preghiere Archivi - Biblioteca http://bibliotecaneval.altervista.org/category/novene-e-preghiere/ NEVAL Tue, 08 Jul 2014 21:51:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.2 http://bibliotecaneval.altervista.org/favicon.ico Devozioni, Novene e Preghiere Archivi - Biblioteca http://bibliotecaneval.altervista.org/category/novene-e-preghiere/ 32 32 Per chi vuole pregare il preziosissimo Sangue di Gesù. http://bibliotecaneval.altervista.org/per-chi-vuole-pregare-il-preziosissimo-sangue-di-gesu/ Tue, 08 Jul 2014 21:51:11 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=10239 Per chi vuole pregare il preziosissimo Sangue di Gesù:   http://digilander.libero.it/giardinoangeli/Luglio/PreziosissimoSangue.html    

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Per chi vuole pregare il preziosissimo Sangue di Gesù:

 

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NOVENA ALLA BEATA VERGINE DI FATIMA (4 – 12 maggio) http://bibliotecaneval.altervista.org/novena-alla-beata-vergine-di-fatima/ Sun, 04 May 2014 16:10:46 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=9610   http://www.devozioni.altervista.org/novena_alla_beata_vergine_di_fatima.htm   Da recitare dal 4 al 12 maggio  o in ogni presente necessità o in qualsiasi momento si voglia dimostrare la propria devozione a Maria. Vergine Santissima, che a Fatima hai rivelato al mondo i tesori di grazie nascosti nella pratica del santo Rosario, infondi nei nostri cuori un grande amore a questa […]

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Da recitare dal 4 al 12 maggio  o in ogni presente necessità o in qualsiasi momento si voglia dimostrare la propria devozione a Maria.

Vergine Santissima, che a Fatima hai rivelato al mondo i tesori di grazie nascosti nella pratica del santo Rosario, infondi nei nostri cuori un grande amore a questa santa devozione, affinché, meditando i misteri in esso contenuti, ne raccogliamo i frutti e otteniamo la grazia che con questa preghiera ti chiediamo, a maggior gloria di Dio e a vantaggio delle nostre anime. Così sia.

7 Ave Maria
Cuore Immacolato di Maria, prega per noi.

 

PREGHIERA

Maria, Madre di Gesù e della Chiesa, noi abbiamo bisogno di Te. Desideriamo la luce che s' irradia dalla tua bontà, il conforto che ci proviene dal tuo Cuore Immacolato, la carità e la pace di cui Tu sei Regina. Ti affidiamo con fiducia le nostre necessità perché Tu le soccorra, i nostri dolori perché Tu li lenisca, i nostri mali perché Tu li guarisca, i nostri corpi perché Tu li renda puri, i nostri cuori perché siano colmi d' amore e di contrizione, e le nostre anime perché con il tuo aiuto si salvino. Ricorda, Madre di bontà, che alle tue preghiere Gesù nulla rifiuta. Concedi sollievo alle anime dei defunti, guarigione agli ammalati, purezza ai giovani, fede e concordia alle famiglie, pace all'umanità. Richiama gli erranti sul retto sentiero, donaci molte vocazioni e santi Sacerdoti, proteggi il Papa, i Vescovi e la santa Chiesa di Dio. Maria, ascoltaci e abbi pietà di noi. Volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi. Dopo questo esilio mostra a noi Gesù, frutto benedetto del tuo grembo, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

 

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Preghiera alla Divina Misericordia dettata da Gesù a Maria Valtorta http://bibliotecaneval.altervista.org/preghiera-alla-divina-misericordia-dettata-da-gesu-a-maria-valtorta/ Sat, 03 May 2014 22:49:21 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=9607 26 maggio 1949, Ascensione, 9 ant.ne. Gesù ancor più straordinariamente amoroso che mi vuole col suo amore confortare, confortare… di tante cose. La sua infinita, sensibile carità mi sprofonda in una contemplazione di tutte le mie miserie passate e presenti, e in un dolore di contrizione così pieno come mai lo provai sino ad ora. […]

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26 maggio 1949, Ascensione, 9 ant.ne.

Gesù ancor più straordinariamente amoroso che mi vuole col suo amore confortare, confortare… di tante cose.

La sua infinita, sensibile carità mi sprofonda in una contemplazione di tutte le mie miserie passate e presenti, e in un dolore di contrizione così pieno come mai lo provai sino ad ora.

Anche se Gesù non me ne rassicurasse, sento che sono nel giusto se penso che, morendo dopo un così perfetto movimento di contrizione di tutte le mie colpe, imperfezioni, omissioni, ecc., avrei l'anima assolta da Dio stesso.

Poi temo di aver avuto un pensiero superbo dicendo questo. E chiedo a Gesù di confortarmi. Lo fa con questa orazione:

         "Gesù, infinita Misericordia

"Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti a Levi e lo vocasti a Te, perdonaci i nostri peccati, perché l'averti offeso è il nostro dolore.

Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti alla Maddalena e la unisti alle Donne sante e fedeli, perdonaci i nostri peccati, perché l'averti offeso è il nostro dolore.

Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti a Zaccheo e ne facesti un tuo discepolo, perdona i nostri peccati, perché l'averti offeso è il nostro dolore.

Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti all'adultera e soltanto le desti il divino comando di non più peccare, perdonaci i nostri peccati, perché l'averti offeso è il nostro dolore.

Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti al ladrone pentito conducendolo teco in Paradiso, perdona i nostri peccati, ché l'averti offeso è il nostro dolore.

Gesù, infinita Misericordia, che perdonasti a Pietro d'averti rinnegato, perdona i nostri peccati di infedeltà, perché l'averti offeso è il nostro dolore.

Gesù, infinita Misericordia, che dall'alto della croce invocasti il perdono del Padre per i tuoi nemici e crocifissori, ottienici il perdono del Padre per averlo offeso tante volte Te offendendo, Ss. Verbo del Padre, perché di averlo offeso è il nostro dolore.

Gesù, infinita Misericordia, che tanto perdonasti gli Apostoli da ottenere per essi dal Padre lo Spirito Santo da essi offeso non amando Dio sopra ogni cosa – Te, Dio Incarnato, vilmente da loro abbandonato – e il prossimo loro – Te, Amico e Maestro perfetto – ottienici il perdono dello Spirito Santo per le nostre colpe contro il duplice amore, perché di avere offeso l'amore, essenza stessa di Dio, noi ci doliamo.

Perdonaci, Gesù – Tu, Specchio del Padre, Tu, Frutto del divino Amore – di tutte le nostre colpe contro il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, perché l'avere offeso la Triade Ss. è il nostro dolore, e Tu solo ci puoi levare le macchie delle colpe, perché per rendere monde le nostre anime hai versato tutto il tuo Ss. Sangue.

Vogliamo amarti, o Signore!

Soccorri la nostra debolezza. Soccorrici quando cadiamo.

Infondici il tuo amore perché Tu possa vivere in noi, instaurare in noi il Regno di Dio, farci "una cosa sola" con Te, con Te che sei Uno col Padre, e con Lui e lo Spirito Santo formi il Dio Uno e Trino, nostro Principio e a nostro Fine, Origine d'ogni nostro bene presente ed eterno.

Vivi Tu solo in noi, vivi col tuo Spirito, con quel tuo Spirito tutto amore che è lo stesso Spirito che dal Padre e da Te procede, e le nostre anime assecondino i tuoi più leggeri impulsi, onde ogni nostra apparente azione non sia che la veste alle tue reali e nascoste azioni in noi. E così avvenga per la completa fusione, anzi più, per il completo annichilimento della creatura per far vivere solo Tu in noi.

Vivere ed agire, movendo, o eterno e santissimo Movente, ogni movimento delle nostre anime, delle nostre menti, dei nostri cuori, e persino della nostra umanità, perché tutto che è nostro si muova e ti serva nell'amore e con amore, o Dio che meriti tutto il nostro amore e ci chiedi di amarti, perché nell'amore è la Legge, e chi giunge ad amarti con tutto se stesso, e ad amare il prossimo suo come si ama, non pecca più ed ha il tuo Regno, in questa e nell'altra vita.

Vivi Tu solo in noi, o Figlio del Padre che col Padre e lo Spirito Santo sei un unico Dio, di modo che il Padre guardando noi, Te suo Diletto veda, e ci ami in Te e per Te nostro Ospite divino, e per stare con Te in noi inabiti.

Vivi Tu solo in noi, o Verbo incarnato, che fosti concepito per opera dell'Amore eterno, e che mai da Lui sei diviso, onde, pregando lo spirito nostro per lodare l'adorabilissima Divinità Una e Trina e per invocarla nelle nostre necessità e dolori, sia ancora la voce dello Spirito Santo che sale al Trono di Dio per dargli lode perfetta e supplica giusta, accettevoli entrambe al Signore.

Non ti chiedo, o Amore Ss., di farmi vivere una mia personale vita nella grazia, ma ti chiedo di vivere Tu, Grazia, in me, perché io viva realmente la vita della Grazia e mi trasformi e supericrei in un vero cristo."

 

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Novena alla Divina Misericordia http://bibliotecaneval.altervista.org/novena-alla-divina-misericordia-2/ Fri, 18 Apr 2014 17:29:04 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=9461  dal Diario di Santa Faustina Kowalska   Il Signore mi ha detto di recitare questa coroncina per nove giorni prima della festa della Misericordia. La novena deve cominciare il Venerdì Santo. Gesù ha detto: «Durante questa novena elargirò alle anime Grazie di ogni genere». (Diario 796)   «Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime […]

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 dal Diario di Santa Faustina Kowalska

 
Il Signore mi ha detto di recitare questa coroncina per nove giorni prima della festa della Misericordia. La novena deve cominciare il Venerdì Santo.
Gesù ha detto: «Durante questa novena elargirò alle anime Grazie di ogni genere». (Diario 796)
 
«Desidero che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni Grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell’ora della morte.
Ogni giorno condurrai al Mio Cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia Misericordia. E Io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre Mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura.
E non rifiuterò nulla a nessun’anima che condurrai alla fonte della Mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre Mio le Grazie per queste anime per la Mia dolorosa Passione»
 
Risposi: «Gesù, non so come fare questa novena e quali anime introdurre prima nel Tuo misericordiosissimo Cuore.» E Gesù mi rispose che me l’avrebbe detto giorno per giorno quali anime dovevo introdurre nel Suo Cuore.
 
 
LE PROMESSE DI GESÙ
Gesù ha deciso di farci dei grandissimi doni, essendo Egli Re della Misericordia ancor prima che Giudice infinitamente giusto, poiché "l'umanità non troverà la pace finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia".
 
Ecco le Sue promesse:
 
"L'Anima che venererà questa immagine non perirà. Le prometto, ancora sulla Terra, la vittoria sui nemici, ma specialmente in punto di morte.
Io, il Signore, la proteggerò come Mia Gloria. I raggi del Mio Cuore significano Sangue ed Acqua, e riparano le Anime dall'ira del Padre Mio. Beato chi vive alla loro ombra, poiché non lo raggiungerà la mano della Giustizia Divina.
Proteggerò, come una madre protegge il suo bambino, le anime che diffonderanno il culto alla Mia Misericordia, per tutta la loro vita; nell'ora della loro morte, non sarò per loro Giudice ma Salvatore".
 
La preghiera di venerazione che Gesù ha dettato è la seguente:
 
O ACQUA E SANGUE CHE SCATURISCI DAL CUORE DI GESÙ COME SORGENTE DI MISERICORDIA PER NOI, IO CONFIDO IN TE.
 
«Io do all'umanità un vaso col quale potrà andare ad attingere le Grazie alla sorgente della Misericordia: questo vaso è l'immagine con questa iscrizione: "Gesù, io confido in Te!"».
Questa immagine deve continuamente ricordare alla povera umanità l'infinita Misericordia di Dio. Chiunque avrà esposta ed onorata, nella sua casa, la Mia Divina Effigie sarà preservato dal castigo.
Come gli antichi Ebrei che avevano segnato le loro case con la croce fatta col sangue dell'agnello pasquale furono risparmiati dall'Angelo Sterminatore, così sarà in quei tristi momenti per coloro che mi avranno onorato esponendo la mia immagine".
"Quanto più grande è la miseria degli uomini, tanto maggior diritto hanno alla Mia Misericordia, perché desidero salvarli tutti. Scrivi che prima di venire come Giudice, spalancherò tutta la grande porta della Mia Misericordia. Chi non vuol passare da questa porta, dovrà passare per quella della Mia Giustizia.
La sorgente della Mia Misericordia è stata aperta dal colpo di lancia sulla Croce, per tutte le Anime. Non ne ho esclusa nessuna. L'umanità non troverà né tranquillità né pace finché non si rivolgerà alla Mia Misericordia. Dì all'umanità sofferente che si rifugi nel Mio Cuore Misericordioso, ed Io la ricolmerò di pace".
"Desidero che la prima Domenica dopo Pasqua sia la Festa della Mia Misericordia. Figlia Mia, parla a tutto il mondo della Mia incommensurabile Misericordia! L'Anima che in quel giorno si sarà confessata e comunicata, otterrà piena remissione di colpe e castighi. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa".
 
 
Novena alla Divina Misericordia dal Diario di Santa Faustina Kowalska
 
PRIMO GIORNO (18 aprile)
«Oggi conduciMi tutta l’umanità e specialmente tutti i peccatori e immergili nel mare della Mia Misericordia. E con questo Mi consolerai dell’amara tristezza in cui Mi getta la perdita delle anime»
 
Gesù misericordiosissimo, la cui prerogativa è quella d’avere compassione di noi e di perdonarci, non guardare i nostri peccati, ma la fiducia che abbiamo nella Tua infinita bontà e accoglici nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore e non lasciarci uscire di lì per l’eternità. Ti supplichiamo per l’amore che Ti unisce al Padre ed allo Spirito Santo.
 
O Onnipotenza della Divina Misericordia, rifugio per l’uomo peccatore, Tu che sei la Misericordia e un mare di compassione, aiuta chi t’invoca in umiltà.
 
Eterno Padre, guarda con occhio di Misericordia specialmente i poveri peccatori e tutta l’umanità, che è racchiusa nel pietosissimo Cuore di Gesù e per la Sua dolorosa Passione mostraci la Tua Misericordia, affinché per tutti i secoli possiamo esaltare l’Onnipotenza della Tua Misericordia. Amen.
 
Si recita la Coroncina alla Divina Misericordia
 
"Concederò Grazie senza numero a chi recita questa Corona. Se recitata accanto ad un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore".
 
All'inizio:
segno della Croce
1 Padre Nostro
1 Ave Maria
1 Credo 
 
1 volta sul grano maggiore:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
 
10 volte di seguito sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
 
(Vengono ripetute per 5 decine, si recita come la Corona del Santo Rosario)
 
Alla fine (3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.

 
Novena alla Divina Misericordia dal Diario di Santa Faustina Kowalska
 
SECONDO GIORNO (19 aprile)
«Oggi conduciMi le anime dei Sacerdoti e le anime dei Religiosi e immergile nella Mia insondabile Misericordia. Essi Mi hanno dato la forza di superare l’amara Passione. Per mezzo loro come per mezzo di canali, la Mia Misericordia scende sull’umanità».
 
Misericordiosissimo Gesù, da cui proviene ogni bene, aumenta in noi la Grazia, affinché compiamo degne opere di Misericordia, in modo che quanti ci osservano lodino il Padre della Misericordia che è nei Cieli.
 
La fonte dell’Amore di Dio, alberga nei cuori limpidi, purificati nel mare della Misericordia, luminosi come le stelle, chiari come l’aurora.
 
Eterno Padre, guarda con gli occhi della Tua Misericordia la schiera eletta per la Tua vigna, le anime dei Sacerdoti e le anime dei Religiosi, e dona loro la potenza della Tua benedizione, e per i sentimenti del Cuore del Figlio Tuo, il Cuore in cui essi sono racchiusi, concedi loro la potenza della Tua luce, affinché possano guidare gli altri sulla via della salvezza, in modo da poter cantare assieme per tutta l’eternità le lodi della Tua Misericordia infinita. Amen.
 
Si recita la Coroncina alla Divina Misericordia
"Concederò Grazie senza numero a chi recita questa Corona. Se recitata accanto ad un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore".
 
All'inizio:
segno della Croce
1 Padre Nostro
1 Ave Maria
1 Credo 
 
1 volta sul grano maggiore:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
 
10 volte di seguito sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
 
(Vengono ripetute per 5 decine, si recita come la Corona del Santo Rosario)
 
Alla fine (3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.

 
Novena alla Divina Misericordia dal Diario di Santa Faustina Kowalska
 
TERZO GIORNO (20 aprile)
«Oggi conduciMi tutte le anime devote e fedeli ed immergile nel mare della Mia Misericordia. Queste anime Mi hanno confortato lungo la strada del Calvario, sono state una goccia di conforto in un mare di amarezza».
 
O Gesù misericordiosissimo, che elargisci a tutti in grande abbondanza le Tue Grazie dal tesoro della Tua Misericordia, accoglici nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore e non farci uscire da esso per tutta l’eternità. Te ne supplichiamo per l’ineffabile amore, di cui il Tuo Cuore arde per il Padre Celeste.
 
Sono imperscrutabili le meraviglie della Misericordia, non riesce a scandagliarle né il peccatore, né il giusto. A tutti rivolgi sguardi di compassione, e attiri tutti al Tuo Amore.
 
Eterno Padre, guarda con occhi di Misericordia alle anime fedeli come l’eredità del Figlio Tuo e per la Sua Passione dolorosa concedi loro la Tua benedizione e accompagnale con la Tua protezione incessante, affinché non perdano l’amore ed il tesoro della santa Fede, ma con tutta la schiera degli Angeli e dei Santi glorifichino la Tua illimitata Misericordia nei secoli dei secoli. Amen.
 
Si recita la Coroncina alla Divina Misericordia
"Concederò Grazie senza numero a chi recita questa Corona. Se recitata accanto ad un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore".
 
All'inizio:
segno della Croce
1 Padre Nostro
1 Ave Maria
1 Credo 
 
1 volta sul grano maggiore:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
 
10 volte di seguito sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
 
(Vengono ripetute per 5 decine, si recita come la Corona del Santo Rosario)
 
Alla fine (3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.

 
Novena alla Divina Misericordia dal Diario di Santa Faustina Kowalska
 
QUARTO GIORNO (21 aprile)
«Oggi conduciMi i pagani e coloro che non Mi conoscono ancora. Anche a loro ho pensato nella Mia amara Passione e il loro futuro zelo ha consolato il Mio Cuore. Immergili nel mare della Mia Misericordia».
 
O misericordiosissimo Gesù, che sei la Luce del mondo intero, accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime dei pagani che non Ti conoscono ancora. I raggi della Tua Grazia li illuminino, affinché anche loro assieme a noi glorifichino i prodigi della Tua Misericordia e non lasciarli uscire dalla dimora del Tuo pietosissimo Cuore.
 
La luce del Tuo amore, illumini le tenebre delle anime. Fa che queste anime Ti conoscano E glorifichino con noi la Tua Misericordia.
 
Eterno Padre, guarda con occhi di Misericordia alle anime dei pagani e di coloro che non Ti conoscono ancora, e che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Attirale alla luce del Vangelo. Queste anime non sanno quale grande felicità è quella di amarTi. Fa che anche loro glorifichino la generosità della Tua Misericordia per i secoli dei secoli. Amen.
 
Si recita la Coroncina alla Divina Misericordia
"Concederò Grazie senza numero a chi recita questa Corona. Se recitata accanto ad un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore".
 
All'inizio:
segno della Croce
1 Padre Nostro
1 Ave Maria
1 Credo 
 
1 volta sul grano maggiore:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
 
10 volte di seguito sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
 
(Vengono ripetute per 5 decine, si recita come la Corona del Santo Rosario)
 
Alla fine (3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.
 

Novena alla Divina Misericordia dal Diario di Santa Faustina Kowalska
 
QUINTO GIORNO (22 aprile)
«Oggi conduciMi le anime degli eretici e degli scismatici ed immergile nel mare della Mia Misericordia. Nella Mia amara Passione Mi hanno lacerato le carni ed il cuore, cioè la Mia Chiesa. Quando ritorneranno all’unità della Chiesa, si rimargineranno le Mie ferite ed in questo modo allevieranno la Mia Passione».
 
Misericordiosissimo Gesù, che sei la bontà stessa, Tu non rifiuti la luce a coloro che Te la chiedono; accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime degli eretici e le anime degli scismatici; attirali con la Tua luce all’unità della Chiesa e non lasciarli partire dalla dimora del Tuo pietosissimo Cuore, ma fa che anch’essi glorifichino la generosità della Tua Misericordia.
 
Anche per coloro che stracciarono la veste della Tua unità, sgorga dal Tuo Cuore una fonte di pietà. L’Onnipotenza della Tua Misericordia, o Dio, può ritrarre dall’errore anche queste anime.
 
Eterno Padre, guarda con gli occhi della Tua Misericordia alle anime degli eretici e degli scismatici, che hanno dissipato i Tuoi beni ed hanno abusato delle Tue Grazie, perdurando ostinatamente nei loro errori. Non badare ai loro errori, ma all’amore del Figlio Tuo ed alla Sua amara Passione, che ha preso su di Sé per loro, poiché anche loro sono racchiusi nel pietosissimo Cuore di Gesù. Fa che anche essi lodino la Tua grande Misericordia per i secoli dei secoli. Amen.
 
Si recita la Coroncina alla Divina Misericordia
"Concederò Grazie senza numero a chi recita questa Corona. Se recitata accanto ad un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore".
 
All'inizio:
segno della Croce
1 Padre Nostro
1 Ave Maria
1 Credo 
 
1 volta sul grano maggiore:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
 
10 volte di seguito sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
 
(Vengono ripetute per 5 decine, si recita come la Corona del Santo Rosario)
 
Alla fine (3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.
 

Novena alla Divina Misericordia dal Diario di Santa Faustina Kowalska
 
SESTO GIORNO (23 aprile)
«Oggi conduciMi le anime miti e umili e le anime dei bambini e immergile nella Mia Misericordia. Queste anime sono le più simili al Mio Cuore. Esse Mi hanno sostenuto nell’amaro travaglio dell’agonia. Li ho visti come gli Angeli della terra che avrebbero vigilato presso i Miei altari. Su di loro riverso le Mie Grazie a pieni torrenti. Solo un’anima umile è capace di accogliere la Mia Grazia; alle anime umili concedo la Mia piena fiducia».
 
Misericordiosissimo Gesù, che hai detto: «Imparate da Me che sono mite ed umile di cuore», accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime miti e umili e le anime dei bambini. Queste anime attirano l’ammirazione di tutto il Paradiso e formano lo speciale compiacimento del Padre Celeste; sono un mazzo di fiori davanti al trono di Dio, del cui profumo si delizia Dio stesso. Queste anime hanno stabile dimora nel pietosissimo Cuore di Gesù e cantano incessantemente l’inno dell’amore e della Misericordia per l’eternità.
 
In verità l’anima umile e mite già qui sulla terra respira il Paradiso, e del profumo del suo umile cuore Si delizia il Creatore stesso.
 
Eterno Padre, guarda con occhi di Misericordia alle anime miti e umili ed alle anime dei bambini, che sono racchiuse nella dimora del pietosissimo Cuore di Gesù. Queste anime sono le più simili al Figlio Tuo; il loro profumo s’innalza dalla terra e raggiunge il Tuo trono. Padre di Misericordia e di ogni bontà, Ti supplico per l’amore ed il compiacimento che hai per queste anime, benedici il mondo intero, in modo che tutte le anime cantino assieme le lodi della Tua Misericordia per tutta l’eternità. Amen.
 
Si recita la Coroncina alla Divina Misericordia
"Concederò Grazie senza numero a chi recita questa Corona. Se recitata accanto ad un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore".
 
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segno della Croce
1 Padre Nostro
1 Ave Maria
1 Credo 
 
1 volta sul grano maggiore:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
 
10 volte di seguito sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
 
(Vengono ripetute per 5 decine, si recita come la Corona del Santo Rosario)
 
Alla fine (3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.

 
Novena alla Divina Misericordia dal Diario di Santa Faustina Kowalska
 
SETTIMO GIORNO (24 aprile)
«Oggi conduciMi le anime che venerano in modo particolare ed esaltano la Mia Misericordia ed immergile nella Mia Misericordia. Queste anime hanno sofferto maggiormente per la Mia Passione e sono penetrate più profondamente nel Mio spirito. Esse sono un riflesso vivente del Mio Cuore pietoso. Queste anime risplenderanno con una particolare luminosità nella vita futura. Nessuna finirà nel fuoco dell’inferno, difenderò in modo particolare ciascuna di loro nell’ora della morte».
 
Misericordiosissimo Gesù, il cui Cuore è l’Amore stesso, accogli nella dimora del Tuo pietosissimo Cuore le anime che in modo particolare venerano ed esaltano la grandezza della Tua Misericordia. Queste anime sono forti della potenza di Dio stesso, in mezzo ad ogni genere di tribolazioni e contrarietà, avanzano fiduciose nella Tua Misericordia. Queste anime sono unite a Gesù e reggono sulle loro spalle l’umanità intera. Esse non saranno giudicate severamente, ma la Tua Misericordia le avvolgerà nell’ora della morte.
 
L’anima che esalta la bontà del Suo Signore, Viene da Lui particolarmente amata, è sempre accanto alla sorgente viva, ed attinge la Grazia dalla Divina Misericordia.
 
Eterno Padre, guarda con occhi di Misericordia alle anime che esaltano e venerano il Tuo più grande attributo, cioè la Tua insondabile Misericordia e che sono racchiuse nel misericordiosissimo Cuore di Gesù. Queste anime sono un Vangelo vivente, le loro mani sono colme di opere di Misericordia e la loro anima è piena di gioia e canta all’Altissimo l’inno della Misericordia. Ti supplico, o Dio, mostra loro la Tua Misericordia secondo la speranza e la fiducia che hanno posto in Te; si adempia in essi la promessa di Gesù che ha detto loro:
«Le anime che onoreranno la Mia insondabile Misericordia, Io stesso le difenderò come Mia gloria durante la vita, ma specialmente nell’ora della morte».
 
Si recita la Coroncina alla Divina Misericordia
"Concederò Grazie senza numero a chi recita questa Corona. Se recitata accanto ad un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore".
 
All'inizio:
segno della Croce
1 Padre Nostro
1 Ave Maria
1 Credo 
 
1 volta sul grano maggiore:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
 
10 volte di seguito sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
 
(Vengono ripetute per 5 decine, si recita come la Corona del Santo Rosario)
 
Alla fine (3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.

 
Novena alla Divina Misericordia dal Diario di Santa Faustina Kowalska
 
OTTAVO GIORNO (25 aprile)
«Oggi conduciMi le anime che sono nel carcere del Purgatorio ed immergile nell’abisso della Mia Misericordia. I torrenti del Mio Sangue attenuino la loro arsura. Tutte queste anime sono molto amate da Me; ora stanno dando soddisfazione alla Mia giustizia; è in tuo potere recar loro sollievo. Prendi dal tesoro della Mia Chiesa tutte le indulgenze ed offrile per loro… Oh, se conoscessi i loro tormenti, offriresti continuamente per loro l’elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che essi hanno nei confronti della mia giustizia!».
 
Misericordiosissimo Gesù, che hai detto che vuoi Misericordia, ecco io conduco alla dimora del Tuo pietosissimo Cuore le Anime del Purgatorio, anime che a Te sono molto care e le quali tuttavia debbono soddisfare la Tua giustizia. I torrenti del Sangue e dell’Acqua che sono scaturiti dal Tuo Cuore spengano il fuoco del Purgatorio, in modo che anche là venga glorificata la potenza della Tua Misericordia.
 
Dall’arsura tremenda del fuoco del Purgatorio, s’innalza un lamento alla Tua Misericordia, E ricevono conforto, sollievo e refrigerio Nel torrente formato dal Sangue e dall’Acqua.
 
Eterno Padre, guarda con occhi di Misericordia alle Anime che soffrono nel Purgatorio, e che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Ti supplico per la dolorosa Passione del Figlio Tuo Gesù e per tutta l’amarezza da cui fu inondata la Sua santissima anima, mostra la Tua Misericordia alle Anime che sono sotto lo sguardo della Tua giustizia, non guardare a loro se non attraverso le Piaghe del Tuo amatissimo Figlio Gesù, poiché noi crediamo che la Tua bontà e la Tua Misericordia sono senza limiti.
 
Si recita la Coroncina alla Divina Misericordia
"Concederò Grazie senza numero a chi recita questa Corona. Se recitata accanto ad un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore".
 
All'inizio:
segno della Croce
1 Padre Nostro
1 Ave Maria
1 Credo 
 
1 volta sul grano maggiore:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
 
10 volte di seguito sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
 
(Vengono ripetute per 5 decine, si recita come la Corona del Santo Rosario)
 
Alla fine (3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.

 
Novena alla Divina Misericordia dal Diario di Santa Faustina Kowalska
 
NONO GIORNO (26 aprile)
«Oggi conduciMi le anime tiepide ed immergile nell’abisso della Mia Misericordia. Queste anime feriscono il Mio Cuore nel modo più doloroso. La Mia anima nell’Orto degli Ulivi ha provato la più grande ripugnanza per un’anima tiepida. Sono state loro la causa per cui ho detto: Padre, allontana da Me questo calice, se questa è la Tua volontà. Per loro, ricorrere alla Mia Misericordia costituisce l’ultima tavola di salvezza».
 
Misericordiosissimo Gesù, che sei la pietà stessa, introduco nella dimora del Tuo Cuore pietosissimo le anime tiepide. Possano riscaldarsi nel Tuo puro Amore queste anime di ghiaccio, che assomigliano a cadaveri e suscitano in Te tanta ripugnanza. O Gesù pietosissimo, usa l’onnipotenza della Tua Misericordia ed attirale nell’ardore stesso del Tuo amore e concedi loro l’amore santo, dato che puoi tutto.
 
Il fuoco e il ghiaccio non possono stare uniti, poiché, o si spegne il fuoco o si scioglie il ghiaccio, ma la Tua Misericordia, o Dio, può soccorrere miserie anche maggiori.
 
Eterno Padre, guarda con occhi di Misericordia alle anime tiepide, che sono racchiuse nel pietosissimo Cuore di Gesù. Padre della Misericordia, Ti supplico per l’amarezza della Passione del Tuo Figlio e per la Sua agonia di tre ore sulla croce, permetti che anche loro lodino l’abisso della Tua Misericordia…
 
Si recita la Coroncina alla Divina Misericordia
"Concederò Grazie senza numero a chi recita questa Corona. Se recitata accanto ad un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore".
 
All'inizio:
segno della Croce
1 Padre Nostro
1 Ave Maria
1 Credo
 
1 volta sul grano maggiore:
Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.
 
10 volte di seguito sui grani minori:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.
 
(Vengono ripetute per 5 decine, si recita come la Corona del Santo Rosario)
 
Alla fine (3 volte):
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale abbi pietà di noi e del mondo intero.
 

Atto di fiducia nella Divina Misericordia
O Gesù misericordiosissimo, la Tua bontà è infinita e le ricchezze delle Tue Grazie sono inesauribili. Confido totalmente nella Tua misericordia che supera ogni Tua opera.
A Te dono tutto me stesso senza riserve per poter in tal modo vivere e tendere alla perfezione cristiana. Desidero adorare ed esaltare la Tua misericordia compiendo opere di misericordia sia verso il corpo sia verso lo spirito, cercando soprattutto di ottenere la conversione dei peccatori e portando consolazione a chi ne ha bisogno, dunque agli ammalati e agli afflitti.
Custodiscimi o Gesù, poiché appartengo solo a Te e alla Tua gloria. La paura che mi assale quando prendo coscienza della mia debolezza è vinta dalla mia immensa fiducia nella Tua Misericordia.
Possano tutti gli uomini conoscere in tempo l'infinita profondità della Tua Misericordia, abbiano fiducia in essa e la lodino in eterno. Amen.
 
 

 

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La NOVENA di NATALE come dettata da Gesù Bambino alla grande mistica Luisa Piccarreta http://bibliotecaneval.altervista.org/la-novena-di-natale-come-dettata-da-gesu-bambino-alla-grande-mistica-luisa-piccarreta/ Mon, 16 Dec 2013 13:35:45 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=8067 DA: DANIELA YESHUA      La NOVENA di NATALE come dettata da Gesù Bambino alla grande mistica Luisa Piccarreta – in causa di beatificazione – per tutti noi, completa di meditazione giornaliera e rivelazioni splendide sul Suo stato di infante nel Seno Materno. La novena è scaricabile in libretto anche dalla nostra biblioteca qui: https://app.box.com/s/dn787rb63zadzqdylkk5   Altre novene, rivelazioni sul […]

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DA: DANIELA YESHUA
 
 
 La NOVENA di NATALE come dettata da Gesù Bambino alla grande mistica Luisa Piccarreta – in causa di beatificazione – per tutti noi, completa di meditazione giornaliera e rivelazioni splendide sul Suo stato di infante nel Seno Materno.
La novena è scaricabile in libretto anche dalla nostra biblioteca qui: https://app.box.com/s/dn787rb63zadzqdylkk5
 
Altre novene, rivelazioni sul tema del Santo Natale nel nostro sito qui: http://www.santissimo.it/natale/
La sezione di Rivelazioni su "Preghiere sconosciute e rivelate dal Cielo: http://www.santissimo.it/pregh/

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NOVENA A GESÙ’ BAMBINO http://bibliotecaneval.altervista.org/novena-a-gesu-bambino/ Mon, 16 Dec 2013 12:55:27 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=8059 NOVENA  A  GESÙ  BAMBINO                                                               (dal 16 al 24 dicembre)   Per ottenere Grazie particolari e prepararci all'incontro della Notte di Natale     Nel nome […]

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NOVENA  A  GESÙ  BAMBINO

                                                            Gesù Bambino

 (dal 16 al 24 dicembre)
 
Per ottenere Grazie particolari e prepararci all'incontro della Notte di Natale
 
 
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
O Dio, vieni a salvarmi.
– Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo…
Invocazione allo Spirito Santo:
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino ed unico, fonte d'eterno Amore. Amen.
Recitare il Credo
 
 
1° GIORNO
O Santo Bambino Gesù, che hai sempre pregato il Padre e ci hai insegnato ad invocarlo in ogni necessità, prega anche ora con noi e per noi il Padre tuo e Padre nostro. Noi crediamo che il Padre ci ama e ci vuole aiutare come un papà aiuta i suoi figli. In modo particolare, o Gesù Bambino, invocalo con noi nelle nostre necessità… (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore) perché così siamo sempre più suoi veri figli e aderiamo alla sua volontà. Aiutaci, Tu che sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.
 
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre
 
 
Santo Bambino Gesù, Benedicimi.
O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci da ogni male.
 
 
2° GIORNO
O Santo Bambino Gesù, Verbo di Dio fatto Uomo che hai ascoltato il desiderio del Padre e sei venuto a salvarci riconciliandoci con Lui e dimorando in terra con noi, ascolta questa nostra supplica… (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore) in modo che siamo fratelli tuoi e figli del Padre. Solo così il Padre tuo abiterà con noi e si compiacerà di stare nei nostri cuori, nelle nostre case, i nostri paesi, nelle nostre città, nelle nostre scuole, nelle nostre fabbriche, nei mezzi di trasporto di terra e di cielo. Egli è il Padre e vive e regna con Te e con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
 
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre
 
 
Santo Bambino Gesù, Benedicimi.
O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci da ogni male.
 
 
3° GIORNO
O Santo Bambino Gesù, che fin da ragazzo hai difeso i diritti del Padre tuo affermando la sua trascendenza, il suo primato e la sua signoria davanti ai sapienti, davanti ai genitori e davanti a tutti gli uomini, glorifica anche ora il Nome di Dio, facendo trionfare in noi la sua Onnipotenza anche in questa nostra necessità… (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Fa che c'impegniamo a difendere ovunque il tuo Santo Nome, lottando contro la bestemmia e l'ateismo. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
 
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre
 
 
Santo Bambino Gesù, Benedicimi.
O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci da ogni male.
 
 
4° GIORNO
O Santo Bambino Gesù, che sei venuto nel mondo, ti sei fatto Uomo come noi, per riconciliare 1'uomo con Dio, per rinnovare l'alleanza e fondare la Chiesa, nuovo regno di Dio, Ti supplichiamo di continuare anche ora ad estendere il tuo regno nel mondo, fra i popoli che ancora non Ti conoscono e perché questo regno si attui sempre più in noi, assistici nelle nostre necessità (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Fa, o Gesù, che amiamo coloro che hai posto alla guida del tuo popolo. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
 
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre
 
 
Santo Bambino Gesù, Benedicimi.
O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci da ogni male.
 
 
5° GIORNO
O Santo Bambino Gesù, che, pur essendo Dio, ti sei fatto Figlio dell'Uomo fino ad annichilirti come un servo e facendoti obbediente non solo al Padre, ma anche a Maria e Giuseppe, insegnaci a compiere la volontà di Dio anche nel dolore. Tuttavia intervieni presso tuo Padre, infinitamente buono e misericordioso, perché ci aiuti nelle nostre necessità… (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Vogliamo, col tuo aiuto, essere disposti ad accettare tutti i suoi progetti. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
 
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre
 
 
Santo Bambino Gesù, Benedicimi.
O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci da ogni male.
 
 
6° GIORNO
O Santo Bambino Gesù, che quando eri fra noi hai mangiato il pane guadagnato con il sudore della tua fronte e per il bene delle folle stanche e affamate lo hai moltiplicato, intercedi presso il Padre anche oggi: ottieni il pane per gli affamati, il lavoro per i disoccupati, la casa per i senza-tetto, una patria per gli emigrati, il vestito per chi è nudo, vienici incontro in questa necessità… (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Rendici più generosi perché sappiamo condividere del nostro con chi ne è privo, affinché possiamo sederci, da veri fratelli, alla mensa eucaristica. Tu che vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
 
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre
 
 
Santo Bambino Gesù, Benedicimi.
O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci da ogni male.
 
 
7° GIORNO
O Santo Bambino Gesù, che ci riveli il volto misericordioso del Padre, fa che cerchiamo sempre il perdono, consapevoli che "il suo amore è più grande del nostro cuore". Fa che amiamo il Padre perché Lui per primo ci ama ed è pronto a perdonarci e aiutarci nelle nostre necessità… (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore). Rendici capaci di perdonare sempre i nostri fratelli, nella certezza che "la misericordia ha sempre la meglio nel giudizio". Tu sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
 
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre
 
 
Santo Bambino Gesù, Benedicimi.
O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci da ogni male.
 
 
8° GIORNO
O Santo Bambino Gesù, che sei venuto a vivere fra noi per donarci la vera libertà dei figli di Dio, preservaci oggi dal "principe della menzogna", donaci di educare i nostri sensi alla libertà e al dono sincero di noi stessi. Sostienici nelle nostre necessità… (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore) perché possiamo sperimentare che sei veramente "il Piccolo Re" e Signore della nostra vita e della nostra persona. Tu che sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
 
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre
 
 
Santo Bambino Gesù, Benedicimi.
O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci da ogni male.
 
 
9° GIORNO
O Santo Bambino Gesù, Tu non fosti visitato da nobili o da grandi come si conviene ad un re, ma da umili e semplici pastorelli che, nella Notte di Natale, stavano vigilando il proprio gregge. Oggi invita noi, sostienici nelle nostre necessità… (chiedere la Grazia che più ci sta a cuore) perché possiamo offrirti il nostro cuore per diventare sempre più umili e così possiamo custodire il tuo Amore. Tu che sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
 
Padre nostro. Ave Maria. Gloria al Padre
 
 
Santo Bambino Gesù, Benedicimi.
O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l’Eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e gli Arcangeli, mandaci schiere di Angeli con a capo San Michele Arcangelo, a liberarci dal maligno ed a guarirci da ogni male.
 

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Novena all’Immacolata Concezione http://bibliotecaneval.altervista.org/novena-allimmacolata-concezione/ Fri, 29 Nov 2013 00:12:09 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=7793 NOVENA ALL’IMMACOLATA CONCEZIONE                                                        dal 29 novembre al 7 dicembre     (L'introduzione e la preghiera iniziale si ripetono ogni giorno) 1. Introduzione Nel nome del Padre, del Figlio […]

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NOVENA ALL’IMMACOLATA CONCEZIONE

 

                                                    

dal 29 novembre al 7 dicembre
 
 
(L'introduzione e la preghiera iniziale si ripetono ogni giorno)
1. Introduzione
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Vieni Santo Spirito, riempi il cuore dei tuoi fedeli e accendi in noi il fuoco del Tuo amore.
V. Manda il Tuo Spirito, Signore, e tutto sarà ricreato.
R. E rinnoverai la faccia della terra.
Preghiamo.
O Dio, che con il dono dello Spirito Santo guidi i fedeli alla piena luce della verità, donaci di gustare nel medesimo tuo Spirito la vera sapienza e di godere sempre del suo conforto. Per Cristo Nostro Signore. Amen.
 
2. Preghiera iniziale
Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e Ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza.
Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, Ti supplico di farmi ottenere … (indicare la Grazia spirituale o materiale). Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen!
 
 
 
1° GIORNO
INVOCAZIONE D’AIUTO A MARIA
O Vergine Immacolata, primo e soave frutto di salvezza, noi Ti ammiriamo e con Te celebriamo le grandezze del Signore che ha fatto in Te mirabili prodigi.
Guardando Te, noi possiamo capire ed apprezzare l’opera sublime della Redenzione e possiamo vedere nel loro risultato esemplare le ricchezze infinite che Cristo, con il Suo Sangue, ci ha donato.
Aiutaci, o Maria, ad essere, come Te, salvatori insieme con Gesù di tutti i nostri fratelli. Aiutaci a portare agli altri il dono ricevuto, ad essere “segni” di Cristo sulle strade di questo nostro mondo assetato di verità e di gloria, bisognoso di redenzione e di salvezza. Amen.
3 Ave Maria
 
 
 
2° GIORNO
TI SALUTO, O MARIA
Ti saluto, o Maria, tutta pura, tutta irreprensibile e degna di lode.
Tu sei la Corredentrice, la rugiada del mio arido cuore, la serena luce della mia mente confusa, la riparatrice di tutti i miei mali.
Compatisci, o purissima, l’infermità dell’anima mia.
Tu puoi ogni cosa perché sei la Madre di Dio; a Te nulla si nega, perché sei la Regina. Non disprezzare la mia preghiera e il mio pianto, non deludere la mia attesa. Piega il Figlio tuo in mio favore e, finchè durerà questa vita, difendimi, proteggimi, custodiscimi.
3 Ave Maria
 
 
 
3° GIORNO
OTTIENIMI UN CUORE FEDELE
Santa Maria, Madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come acqua di sorgente. Ottienimi un cuore semplice che non si ripieghi ad assaporare le proprie tristezze: un cuore magnanimo nel donarsi, facile alla compassione; un cuore fedele e generoso, che non dimentichi alcun bene e non serbi rancore di alcun male.
Formami un cuore dolce e umile che ami senza esigere di essere riamato; un cuore grande e indomabile così che nessuna ingratitudine lo possa chiudere e nessuna indifferenza lo possa stancare; un cuore tormentato dalla gloria di Gesù Cristo, ferito dal suo grande amore con una piaga che non rimargini se non in Cielo.
3 Ave Maria
 
 
 
4° GIORNO
AIUTACI, O MADRE
Regina nostra, inclita Madre di Dio, Ti preghiamo: fa che i nostri cuori siano ricolmi di Grazia e risplendano di sapienza. Rendili forti con la tua forza e ricchi di virtù. Su noi effondi il dono della misericordia, perché otteniamo il perdono dei nostri peccati. Aiutaci a vivere così da meritare la gloria e la beatitudine del Cielo.
Questo ci conceda Gesù Cristo, tuo Figlio, che Ti ha esaltata al di sopra degli Angeli, Ti ha incoronata Regina, e Ti ha fatto assidere in eterno sul fulgido trono. A Lui onore e gloria nei secoli. Amen.
3 Ave Maria
 
 
 
5° GIORNO
SALVACI, O MARIA!
O Vergine, bella come la luna, delizia del Cielo, nel cui volto guardano i beati e si specchiano gli Angeli, fa che noi, tuoi figli, Ti assomigliamo, e che le nostre anime ricevano un raggio della tua bellezza che non tramonta con gli anni, ma che rifulge nell’eternità.
O Maria, Sole del Cielo, risveglia la vita dovunque è la morte e rischiara gli spiriti dove sono le tenebre. Rispecchiandoti nel volto dei tuoi figli, concedi a noi un riflesso del tuo lume e del tuo fervore.
Salvaci, o Maria, bella come la luna, fulgida come il sole, forte come un esercito schierato, sorretto non dall’odio, ma dalla fiamma dell’amore. Amen.
3 Ave Maria
 
 
 
6° GIORNO
TU, O MARIA
Ave Maria! Piena di Grazia, più Santa dei Santi, più elevata dei cieli, più gloriosa degli Angeli, più venerabile di ogni creatura. Ave, celeste Paradiso! Tutto fragranza, giglio che olezza soave, rosa profumata che si schiude alla salute dei mortali.
Ave, tempio Immacolato di Dio costruito santamente, adorno di divina magnificenza, aperto a tutti, oasi di mistiche delizie.
Ave purissima! Vergine Madre!
Degna di lode e di venerazione, fonte d’acque zampillanti, tesoro d’innocenza, splendore di santità. Tu, o Maria, guidaci al porto della pace e della salvezza, a gloria di Cristo che vive in eterno con il Padre e con lo Spirito Santo. Amen.
3 Ave Maria
 
 
 
7° GIORNO
RICORDATI DEI TUOI FIGLI
O Vergine Maria, Madre della Chiesa, a Te raccomandiamo la Chiesa tutta. Tu che sei chiamata “aiuto dei Pastori”, proteggi e assisti i Vescovi nella loro missione apostolica, e quanti, Sacerdoti e religiosi, laici, li aiutano nella loro ardua fatica.
Ricordati di tutti i tuoi figli; avvalora presso Dio le loro preghiere; conserva salda la loro fede; fortifica la loro speranza; aumenta la carità.
Ricordati di coloro che versano nelle tribolazioni, nelle necessità, nei pericoli; ricordati di coloro soprattutto che soffrono persecuzioni a causa della fede.
3 Ave Maria
 
 
 
8° GIORNO
O PADRE MISERICORDIOSO
O Padre di misericordia, datore di ogni bene, noi Ti ringraziamo perché dalla nostra stirpe umana hai eletto la Beata Vergine Maria ad essere Madre del Figlio tuo fatto Uomo. Ti ringraziamo perché L’hai preservata da ogni peccato, L’hai riempita di ogni dono di Grazia, L’hai congiunta all’opera di redenzione del tuo Figlio e l’hai Assunta in Anima e Corpo al Cielo.
Ti preghiamo, per sua intercessione, di poter realizzare la nostra vocazione cristiana, di crescere ogni giorno nel tuo Amore e di venire con Lei a godere per sempre nel tuo Regno beato. Amen,
3 Ave Maria
 
 
 
9° GIORNO
CHINATI SU DI NOI
Ascolta, o prediletta da Dio, l’ardente grido che ogni cuore fedele innalza verso di Te. Chinati sulle nostre piaghe doloranti. Muta le menti dei malvagi, asciuga le lacrime degli afflitti e degli oppressi, custodisci il fiore della purezza nei giovani, proteggi la Chiesa Santa, fa che gli uomini tutti sentano il fascino della cristiana bontà…
Accogli, o Madre dolcissima, le nostre umili suppliche e ottienici soprattutto che possiamo un giorno ripetere dinanzi al tuo trono l’inno che si leva oggi sulla terra intorno ai tuoi altari: tutta bella sei, o Maria! Tu gloria, Tu letizia, Tu onore del nostro popolo. Amen.
3 Ave Maria
 

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Martedì 19 novembre – Novena alla Medaglia Miracolosa http://bibliotecaneval.altervista.org/martedi-19-novembre-novena-alla-medaglia-miracolosa/ Mon, 18 Nov 2013 23:29:03 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=7619 Martedì 19 novembre Novena alla Medaglia Miracolosa 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9 –   Beata Vergine della Medaglia Miracolosa   Primo giorno O Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa, che, mossa a pietà dalle nostre miserie, scendesti dal cielo per mostrarci quanta parte prendi alle nostre pene e quanto ti adoperi per stornare da noi i castighi di Dio e impetrarci […]

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Martedì 19 novembre


Novena alla Medaglia Miracolosa


1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9 –

 


Beata Vergine della Medaglia Miracolosa

 

Primo giorno


O Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa, che, mossa a pietà dalle nostre miserie, scendesti dal cielo per mostrarci quanta parte prendi alle nostre pene e quanto ti adoperi per stornare da noi i castighi di Dio e impetrarci le sue grazie, muoviti a pietà della presente nostra necessità; consola la nostra afflizione e concedici la grazia che ti domandiamo. 

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a te!

O Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa, che, quale rimedio a tanti mali spirituali che ci affliggono, ci hai portato la tua Medaglia, affinché fosse difesa delle anime, medicina dei corpi e conforto di tutti i miseri, ecco che noi la stringiamo riconoscenti sul nostro cuore e ti domandiamo per essa di esaudire la nostra preghiera. 

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a te!

O Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa, tu hai promesso che grandi sarebbero state le grazie per i devoti della tua Medaglia che ti avessero invocata con la giaculatoria da te insegnata; ebbene, o Madre, ecco che noi, pieni di fiducia nella tua parola, ricorriamo a te e ti domandiamo, per la tua Immacolata Concezione, la grazia di cui abbiamo bisogno. 

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a te!
 

  
 

 

http://rosarioonline.altervista.org/index.php?s=novena&tiponovena=medaglia&ngiorno=1

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Come onorare gli Arcangeli http://bibliotecaneval.altervista.org/come-onorare-gli-arcangeli/ Sun, 29 Sep 2013 09:07:10 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=6722   SANTI ARCANGELI  MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE COME ONORARE I SANTI ARCANGELI I tre arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele sono esplicitamente nominati nella Sacra Scrittura, che ne spiega la funzione. Michele è il capo delle schiere celesti, Gabriele il messaggero e Raffaele la guida dei viandanti. Michele in particolare ha un culto fin dai primi […]

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SANTI ARCANGELI  MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE

COME ONORARE I SANTI ARCANGELI

I tre arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele sono esplicitamente nominati nella Sacra Scrittura, che ne spiega la funzione. Michele è il capo delle schiere celesti, Gabriele il messaggero e Raffaele la guida dei viandanti. Michele in particolare ha un culto fin dai primi secoli di storia del cristianesimo. L'imperatore Costantino in suo onore erige un santuario sulle rive del Bosforo, in terra europea, mentre Giustiniano ne edifica un altro sulla sponda opposta. La data del 29 settembre ricorda la consacrazione della chiesa dedicata nel V secolo a Michele al sesto miglio della via Salaria. La festività si diffonde presto in Occidente e in Oriente. A Roma gli viene dedicato il celebre mausoleo di Adriano, conosciuto ormai col nome di Castel Sant'Angelo.

 

DAL VANGELO DI GIOVANNI (1,47-51)

 

In quel tempo, Gesù, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità» . Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?» . Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».
 

 

SAN GABRIELE ARCANGELO E LA SUA RELAZIONE CON LA SANTA CASA DI LORETO

Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli,

potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola.

(Sal. 103,20)

 

Nella Liturgia odierna gli angeli vengono chiamati cooperatori del disegno di salvezza e sono al servizio di Dio e del Figlio dell'uomo, di Gesù Cristo.

Il Vangelo di oggi, infatti, dice: «Vedrete i cieli aperti e gli angeli di Dio salire a scendere sul Figlio d'uomo». Queste parole di Gesù fanno chiaramente conoscere come gli angeli sono al servizio del Figlio dell'uomo, di Gesù Cristo stesso. La Liturgia perciò purifica il nostro culto, rivolgendolo a colui cui esso è dovuto. La nostra lode, la nostra adorazione, infatti, non è rivolta ai santi, nemmeno quando si tratta degli angeli o degli arcangeli. La nostra lode e il nostro culto vanno indirizzati solo a Dio e al Figlio suo Gesù Cristo. Gli angeli sono solo servitori suoi, che Dio, nella sua immensa bontà, mette anche al servizio di noi uomini.

Che cos'è che ci insegna, perciò, questa festa di oggi, che cos'è che impariamo oggi dai Santi Arcangeli?

San Michele ci insegna il «Chi è come Dio?». E’ l’Arcangelo che insorge contro Satana e i suoi angeli ribelli, è il difensore degli amici di Dio e il protettore del suo popolo. San Michele ci insegna che solo Dio importa, che solo Lui è il Signore della nostra vita, a Lui solo dobbiamo dare la nostra obbedienza e la nostra gloria.

San Gabriele, il cui nome significa “Forza di Dio”, è uno degli spiriti che stanno davanti a Dio, rivela a Daniele i segreti del piano di Dio, annuncia a Zaccaria la nascita di Giovanni Battista e a Maria Vergine quella di Gesù.

San Raffaele, il cui nome significa “Dio ha guarito”, è fra i sette angeli che stanno davanti al trono di Dio, e leggiamo nella Bibbia come egli accompagnò e custodì Tobia nelle peripezie del suo viaggio e gli guarì il padre cieco.

Mentre San Michele è particolarmente onorato sul Monte Gargano, nel Santuario di Monte Sant’Angelo, “luogo della sua presenza”, San Gabriele dovrebbe essere onorato (mentre poco o per nulla lo è!) nella Santa Casa di Nazareth, che Dio – per il ministero degli stessi angeli – ha voluto trasportare “miracolosamente” in luoghi lontani da Nazareth, per preservarne la reliquia, e collocarla – dopo “traslazioni miracolose in vari luoghi” – su una collina disabitata ove poi sorse la cittadina di Loreto, presso Ancona.

Se si può dire che San Michele Arcangelo, sul nostro piccolo pianeta Terra, predilige e dona le sue grazie dal luogo scelto del Monte Gargano, si deve anche pensare che, tra tutti i luoghi del pianeta Terra, San Gabriele Arcangelo ama e predilige in un modo unico e particolare la Santa Casa di Loreto, che è la Santa Casa di Nazareth ove egli portò l’annunzio dell’Incarnazione del Verbo a Maria e ove fu presente in quell’istante sublime del “concepimento miracoloso” e dell’Incarnazione del Figlio di Dio in Maria Vergine, che unì Cielo e Terra, rendendo “visibile” agli uomini il Dio “invisibile”.

Chi si reca nella Santa Casa di Loreto, vi venera giustamente la Vergine Maria , che fra quelle Sacre Pareti vi fu concepita Immacolata, vi nacque e vi ricevette quell’annuncio angelico dell’Incarnazione del Figlio di Dio. Tuttavia ben pochi si ricordano di onorare anche “la presenza” di quell’Arcangelo che fra quelle Sacre Pareti portò a Maria quell’annuncio divino, che ha cambiato la storia dell’umanità: “L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». (Lc.1,26-33).

A Loreto, dunque, dovrebbe essere onorato in un modo speciale anche l’Arcangelo Gabriele, come anche tutti quegli angeli che “popolano” quel Santuario, unico al mondo. E’ celebre, al riguardo, “la visione” di San Giuseppe da Copertino, nel suo arrivo ad Osimo, il 10 luglio 1607. Egli, nel vedere la cupola del Santuario Lauretano, diede in un alto grido ed esclamò: “Oh Dio! Che cosa è mai quella che io vedo! Quanti Angeli vanno e vengono dal Cielo! Non li vedete? Guardate come scendono di lassù carichi di grazie e tornano a prenderne delle altre! Ditemi che luogo è quello?”. E rispostogli che quello era il Santuario entro cui si venerava la Santa Casa di Nazareth, prostratosi, tornò ad esclamare: “Non è meraviglia, allora, che colà discendono in gran numero gli Angeli del Paradiso, se ivi ad incarnarsi discese il Signore del Paradiso. Guardate ed ammirate come colà piovano le misericordie Divine! Oh felice luogo! Oh luogo beato!”. E così dicendo, fissò gli occhi verso la Santa Casa, e poi con un veloce “volo” andò a “posarsi” su un mandorlo (e, si potrebbe dire, quasi come “copia” e “divina riattualizzazione dimostrativa” della “verità” del “volo” e del “posarsi”in tanti luoghi della Santa Casa!). Il volo e l’estasi furono interrotti solo dal Padre Segretario Generale che, insieme con altri confratelli, era lì presente e comandò “per obbedienza” al Santo di rientrare in sé… 

Dalla straordinaria “testimonianza” del “miracoloso” “volo” e del “miracoloso” “posarsi” su un mandorlo di San Giuseppe da Copertino e dalla sua stupìta e ingenua “rimostranza” (“Quanti Angeli vanno e vengono dal Cielo! Non li vedete? Guardate… Guardate ed ammirate”!), sembra di poter cogliere una “riattualizzazione” nel Nuovo Testamento dell’antico sogno di Giacobbe: “(Giacobbe) Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa” (Gen.28,12). Sembra anche di riudire il rimprovero divino (“quasi” “rivolto” a tutti noi): “Sordi, ascoltate, ciechi, volgete lo sguardo per vedere” (Is.42,18). Ma purtroppo, afferma la Parola di Dio, “i suoi guardiani sono tutti ciechi, non si accorgono di nulla…” (Is.56,10); e tornano alla mente allora le severe parole di Gesù ai farisei: “Alcuni dei farisei che erano con lui … gli dissero: «Siamo forse ciechi anche noi?». Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane»” (Gv.9,40-41)… Come c’è “davvero” da “temere” per tutti noi!…

Non si dovrebbe perciò “attestare” e “proclamare” “a voce alta” dal Santuario Lauretano anche questo “miracolo” incontestabile di San Giuseppe da Copertino (quasi divina “prova dimostrativa” della “verità” del “volo” e del “posarsi” della Santa Casa) e questo “numero grande” e “biblico” di Angeli che vanno e vengono dal Cielo?… Ed anche queste “grazie” che (letteralmente) “piovono” sulla Santa Casa se vengono richieste con fede?… Lo attesta un Santo straordinario! Proprio il “santo dei voli” (così come “venne” “in volo” la Santa Casa !). Ciò che vedeva San Giuseppe da Copertino è la realtà “invisibile” di “ogni giorno”, di “ogni ora”, sul Santuario Lauretano, assai più “reale” di ciò che è “visibile”, e che avviene “davvero” sul Luogo Santissimo della Santa Casa!…

Viene perciò da dire: quante “grazie” vengono “impedite” od “ostacolate” nel “non vedere” e addirittura nel “misconoscere” – da parte di “cattolici” – la realtà della “miracolosa traslazione” della Santa Casa?…

In una Sezione del Sito www.lavocecattolica.it (all'indirizzo Internet diretto: www.lavocecattolica.it/santacasa.htm), e nel Sito Televisivo TELE MARIA (www.telemaria.it) vengono periodicamente pubblicate (o trasmesse televisivamente) tutte le documentazioni storiche, archeologiche, scientifiche, le approvazioni dei Papi e le rivelazioni mistiche dei Santi, attestanti “ LA VERITA ’ STORICA DELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI DELLA SANTA CASA DI NAZARETH A LORETO” e “le prove” “dimostrate” delle “falsificazioni” e “false interpretazioni” di “un falso trasporto umano”, che non c’è mai stato, “… affinché per l’incuria degli uomini, che di solito offusca anche le cose più insigni, non sia cancellato il ricordo di un fatto così meraviglioso…”, come scrisse il Beato Giovanni Battista Spagnoli nel “riportare” (dalle antiche documentazioni) la storia delle “miracolose traslazioni” della Santa Casa di Nazareth.

Santi Michele, Gabriele e Raffaele: pregate per noi!

Prof. GIORGIO NICOLINI

 

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La rosa bianca di Papa Francesco http://bibliotecaneval.altervista.org/la-rosa-bianca-di-papa-francesco/ Fri, 27 Sep 2013 08:16:09 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=6694 27/09/2013   FRANCESCO Bergoglio, che ha sempre considerato quel fiore un «segno» di Teresa di Lisieux e della sua intercessione, ne ha ricevuta a sorpresa una all'indomani della veglia sulla Siria ANDREA TORNIELLI CITTÀ DEL VATICANO   Domenica 8 settembre, all'indomani della lunga veglia di preghiera per la pace in Siria durante la quale erano […]

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27/09/2013

 

Francesco

FRANCESCO

Bergoglio, che ha sempre considerato quel fiore un «segno» di Teresa di Lisieux e della sua intercessione, ne ha ricevuta a sorpresa una all'indomani della veglia sulla Siria

ANDREA TORNIELLI
CITTÀ DEL VATICANO

 
Domenica 8 settembre, all'indomani della lunga veglia di preghiera per la pace in Siria durante la quale erano stati letti alcuni brani di santa Teresina di Lisieux, Papa Francesco ha ricevuto in dono, a sorpresa, una rosa bianca. Un fiore che per lui è un «segno» legato proprio alla devozione della santa. A rivelarlo, autorizzato dallo stesso Francesco, è stato l'arcivescovo di Ancona-Osimo, Edoardo Menichelli.

Il prelato, al quale l'episodio era stato raccontato da Bergoglio il giorno precedente, l'ha detto pubblicamente nel corso della presentazione di un libro avvenuta a Pedaso, in provincia di Fermo. Si tratta del libro “Teresa di Lisieux. Il fascino della santità. I segreti di una dottrina ritrovata” (Lindau), il corposo e documentato saggio di Gianni Gennari che il Pontefice aveva portato con sé nella borsa durante il viaggio in Brasile dello scorso luglio.

Monsignor Menichelli ha raccontato: «Il Papa mi ha detto di essere stato sorpreso, passeggiando nei giardini vaticani domenica 8 settembre, da un giardiniere che gli ha regalato una rosa bianca appena colta. Un fiore che considera un "segno", un "messaggio" di santa Teresina, alla quale si era rivolto preoccupato il giorno precedente». L'arcivescovo ha portato ai presenti il saluto di Francesco, dicendo di essere stato da lui autorizzato a parlare anche dell'episodio della rosa bianca. Il Papa non ha messo in correlazione la rosa bianca con la veglia per la pace della sera prima. Ma non è difficile immaginare che tra le angosce del vescovo di Roma vi fosse proprio la situazione internazionale, i massacri in Siria, il ventilato intervento dei bombardieri occidentali.

Qual è il significato della rosa bianca per Bergoglio? A parlarne era stato lui stesso, da cardinale, nel libro intervista «El Jesuita» scritto da Sergio Rubin e Francesca Ambrogetti. I due giornalisti descrivendo la biblioteca di Bergoglio a Buenos Aires, scrivono: «Ci soffermiamo su un vaso pieno di rose bianche in uno scaffale della biblioteca, davanti a una foto di santa Teresa. “Quando ho un problema”, spiega Bergoglio ai due giornalisti, “chiedo alla santa, non di risolverlo, ma di prenderlo in mano e aiutarmi ad accettarlo, e come segnale ricevo quasi sempre una rosa bianca”». La devozione del Papa per la mistica carmelitana morta ad appena 24 anni nel 1897, canonizzata da Pio XI e proclamata dottore della Chiesa da Papa Wojtyla nel 1997 è nota. Lo stesso Francesco ne aveva parlato ai giornalisti sul volo di ritorno da Rio de Janeiro. Teresa, mentre era ancora in vita, aveva promesso che dopo la sua morte avrebbe fatto piovere dal cielo dei «petali di rose», cioè delle grazie concesse da Dio per sua intercessione. Scriveva: «Un’anima infiammata di amore non può restare inattiva… Se voi sapeste quanti progetti faccio su tutte le cose che farò quando sarò in cielo… Sì, voglio passare il mio cielo a fare del bene sulla terra». Così nel corso della veglia di sabato 7 settembre, la recita dei misteri del rosario è stata intercalata da brani del Vangelo e da brani di una poesia della santa di Lisieux

La devozione e il messaggio delle rose non ha avuto inizio con Bergoglio. Era il 3 dicembre 1925 quando il padre gesuita Putigan diede inizio a una novena per chiedere una grazia importante. Per sapere se sarebbe stato esaudito, chiese un segno. Desiderava ricevere una rosa in dono. Pur non avendo parlato con nessuno della novena né della particolarissima richiesta fatta alla santa, il terzo giorno aveva ricevuto la rosa richiesta e quindi la grazia. Cominciò un'altra novena. Il quarto giorno di questa seconda novena una suora-infermiera gli portò una rosa bianca dicendogli: «Santa Teresa vi manda questa rosa». Allora il gesuita prese la decisione di diffondere la novena «miracolosa» chiamata «delle rose», che da allora si è diffusa in tutto il mondo.
 

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