Demonologia Archivi - Biblioteca http://bibliotecaneval.altervista.org/category/demonologia/ NEVAL Mon, 08 Dec 2014 01:30:49 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.2 http://bibliotecaneval.altervista.org/favicon.ico Demonologia Archivi - Biblioteca http://bibliotecaneval.altervista.org/category/demonologia/ 32 32 Papa Francesco e l’esorcista luterano ex cattolico http://bibliotecaneval.altervista.org/papa-francesco-lesorcista-luterano-ex-cattolico/ Mon, 08 Dec 2014 01:30:49 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=12314 DIC 5 2014 MARCO TOSATTI Un sito agenzia di notizie dall’America Latina, Pangea News, in italiano, ospitava tempo fa – ma ci è stata segnalata solo ora – un’intervista con un vescovo luterano, argentino appunto, che è amico di papa Francesco. Anzi: era amico, prima, del cardinale Bergoglio. E secondo Pangea News, in passato Manuel Acuna, che sembra dotato […]

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DIC 5 2014

MARCO TOSATTI

Un sito agenzia di notizie dall’America Latina, Pangea News, in italiano, ospitava tempo fa – ma ci è stata segnalata solo ora – un’intervista con un vescovo luterano, argentino appunto, che è amico di papa Francesco. Anzi: era amico, prima, del cardinale Bergoglio. E secondo Pangea News, in passato Manuel Acuna, che sembra dotato di un particolare carisma nel compiere esorcismi, avrebbe ricevuto non poche persone indirizzate a lui proprio dall’allora arcivescovo di Buenos Aires. È nota l’attenzione del Papa per l’esistenza, la presenza, e le attività di quello che Sant’Ignazio definiva “il nemico dell’umana natura”, e la serietà con cui papa Francesco ne parla, anche sovente.

 

Vecchi tempi: Padre Manuel e l’allora Monsignor Bergoglio, oggi Papa (foto: gent. Padre Manuel)

Vecchi tempi: Manuel Acuna e l’allora card. Bergoglio, oggi papa Francesco (foto: gent. Padre Manuel).

Fra l’altro nelle settimane passate il pontefice ha inviato al presidente dell’Associazione internazionale degli esorcisti, padre Bamonte, questo messaggio: “Il Santo Padre desidera esprimere ai partecipanti un fervido pensiero di saluto e di compiacimento…e incoraggia a manifestare nel particolare ministero esercitato, in comunione con i propri Vescovi e Ordinari, l’amore e l’accoglienza della Chiesa per quanti soffrono a causa dell’opera del maligno”.

Scrive Pangea: “Esiste alla periferia di Buenos Aires una località misteriosa in cui vengono portati i casi più disperati di persone possedute dal demonio. Un posto chiamato Santos Lugares, che in spagnolo significa qualcosa come Terre Sante, e che, se lascia indifferenti i paladini del pensiero razionale, di certo non suona nuovo ai credenti di queste zone. Qui, si dice che fino a poco tempo fa anche Monsignor Bergoglio, oggi divenuto Papa Francesco I, inviasse ufficiosamente i fedeli che bussavano alla sua porta in cerca di aiuto, poiché per ricevere il permesso del Vaticano a procedere con un esorcismo ci sarebbe voluto troppo tempo”.

Pangea News gli ha chiesto:

È vero che è molto amico di Francesco?

Per me lui è sempre stata una benedizione, mi ha aiutato molto e mi ha sempre riempito di soddisfazioni.

Lei in passato è stato un sacerdote cattolico, vi siete conosciuti all’epoca?

No, ci siamo conosciuti quando io ero già parte della Chiesa Carismatica Luterana. Ma ci siamo avvicinati molto quando io sono stato ordinato vescovo. Era il 2005 e mi regalò la croce pettorale che porto sempre al collo.

E riguardo alla sua attività di esorcista, ne era al corrente?

Certamente, conosce molto molto bene il nostro ministero e l’ha sempre accompagnato con le sue parole e le sue orazioni.

Vi ha accompagnato solo con le parole? Perché si dice che indirizzasse a lei i casi più urgenti.

Stiamo parlando di una questione confidenziale.

Comunque è vero che se c’è bisogno urgente di un esorcismo, con i luterani e più facile che con i cattolici?

Effettivamente, si. Noi siamo più celeri. Ogni diocesi cattolica dovrebbe avere il suo esorcista, ma non è facile ottenere l’autorizzazione.

© La Stampa (05/12/2014)

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L’Anticristo. Esegesi e storia di una tremenda verità di fede (parte 3) http://bibliotecaneval.altervista.org/lanticristo-esegesi-storia-tremenda-verita-fede-parte-3/ Mon, 08 Dec 2014 01:15:30 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=12310 Nuovo articolo su Radio Spada 6 dicembre 2014 by ricciotti   […] la persecuzione dell’Anticristo sarà la più grande che avrà patito la Chiesa sino a quel tempo, come scrive san Matteo: Et erit tunc tribulatio magna, qualis non fuit ab initio mundi usquemodo, neque fiet. Et nisi breviati fuissent dies illi, non fieret salva omnis caro; sed […]

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Nuovo articolo su Radio Spada

6 dicembre 2014

by ricciotti

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[…] la persecuzione dell’Anticristo sarà la più grande che avrà patito la Chiesa sino a quel tempo, come scrive san Matteo: Et erit tunc tribulatio magna, qualis non fuit ab initio mundi usquemodo, neque fiet. Et nisi breviati fuissent dies illi, non fieret salva omnis caro; sed propter electos breviabuntur dies illi[1].

L’intento dell’Anticristo sarà di far perdere la fede a tutti i cristiani, facendosi adorare per Dio; e dov’egli non assisterà, farà erigere la sua statua per mezzo dei suoi seguaci, e specialmente di un falso profeta che egli assumerà per compagno chiamato da san Giovanni la seconda bestia: Et vidi aliam bestiam ascendentem de terra[2].

Alcuni interpreti credono che costui sarà qualche chierico o religioso oppure vescovo che sedurrà più popoli e forzerà tutti ad adorare la statua (anche immagine) maledetta di lui, come scrive san Giovanni: Et adoraverunt eam omnes qui inhabitant terram, quorum non sunt scripta nomina in libro vitæ[3]. Da ciò si comprende che non tutti prevaricheranno, ma molti resteranno fedeli.

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Scrive poi Daniele che nel tempo di quella persecuzione (che durerà per 1290 giorni, cioè per 3 anni e mezzo, e propriamente tre anni e sei mesi, come scrive sant’ Agostino) si abolirà (definitivamente) il Sacrificio dell’altare: Et a tempore quo ablatum fuerit iuge sacrificium, et posita fuerit abominatio in desolationem, dies mille ducenti nonaginta[4].

Pare, pertanto, che in quel tempo non si celebreranno più messe (oppure si potrebbe ipotizzare che si celebreranno delle false messe), ciò nonostante, i buoni fedeli non smetteranno di raccogliersi, come meglio potranno, in luoghi nascosti e faranno le loro orazioni: a lodare il Signore; anche a celebrare qualche messa nascostamente (sembrerebbe un vero e proprio ritorno nelle catacombe); poiché la predizione di Daniele, dicono gl’interpreti, che riguarderà solo per le chiese pubbliche (edifici di culto).

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Così spiegano quello che dice san Giovanni della donna, intesa per la Chiesa, che allora si rifugerà nella solitudine: Et mulier fugit in solitudinem, ubi habebat locum paratum a Deo ut ibi pascat eam diebus mille ducentis sexaginta[5].

Tratto da Il Diavolo e l’Anticristo, C. Di Pietro, Edizioni Radio Spada, Milano/Potenza, 2014, cap. XXII, p. 117 ss.

Prossima puntata sabato 06.12.2014

CdP Ricciotti (qui il video http://radiospada.org/2014/06/i-dottori-della-chiesa-e-lanticristo-video-losai/)

Parte 1: http://radiospada.org/2014/11/lanticristo-esegesi-e-storia-di-una-tremenda-verita-di-fede-parte-1/

Parte 2: http://radiospada.org/2014/11/lanticristo-esegesi-e-storia-di-una-tremenda-verita-di-fede-parte-2/


 

Note:
[1] Mt. 24,21: «Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. (22) E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati».
[2] Apoc. 13,11: «Vidi poi salire dalla terra un’altra bestia, che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, che però parlava come un drago».
[3] Apoc. 13,8: «L’adorarono tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto fin dalla fondazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello immolato».
[4] Dan. 11,31: «Forze da lui armate si muoveranno a profanare il santuario della cittadella, aboliranno il sacrificio quotidiano e vi metteranno l’abominio della desolazione».
[5] Apoc. 12,6: «La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni».

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L’assedio dell’anticristo http://bibliotecaneval.altervista.org/lassedio-dellanticristo/ Tue, 18 Nov 2014 13:43:50 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=12021 Di Aldo Buonaiuto /  Postato il 0:01, 18 Nov 2014 /   Quando si parla del maligno o di satana, di demoni o dei vari diavoli è usanza deriderli oppure, all’estremo opposto, evitare del tutto di nominarli. Infatti tanti sono coloro che hanno paura di trattare questo argomento e molti altri sono invece suggestionati e incuriositi a tal punto da […]

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Postato il 0:01, 18 Nov 2014 /

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Quando si parla del maligno o di satana, di demoni o dei vari diavoli è usanza deriderli oppure, all’estremo opposto, evitare del tutto di nominarli. Infatti tanti sono coloro che hanno paura di trattare questo argomento e molti altri sono invece suggestionati e incuriositi a tal punto da diventare quasi dei “fan degli spiriti immondi”. Molte sette definite “sataniche” si formano proprio a causa di questa passione irrefrenabile per il principe delle tenebre.

Che l’argomento “diavolo” resti di moda è un dato di fatto così come lo è la sua nefasta presenza nella vita personale e sociale. In un’epoca dove la scienza e le nuove tecnologie avrebbero dovuto disinnescare certe credenze popolari oppure dimostrare l’insensatezza di alcune realtà spirituali, ci si trova invece a dover riscontrare e ammettere una presenza tanto inquietante quanto evidente del mondo delle tenebre.

L’azione del maligno è riconosciuta in molte forme dalle diverse religioni e addirittura anche da chi non adora nessun Dio. Il Grande Separatore, colui che si “mette di traverso” (diabolos) in tutti i rapporti vitali, persegue incessantemente il desiderio di spingere l’uomo verso il suo totale decadimento. Satana prova piacere nel vedere l’essere umano disperso e disperato; ancor più gode nell’osservare l’individuo inferocito e senza pietà, capace di calpestare anche le persone più care e vicine perdendo il senno e la saggezza. Infatti il subdolo Illusionista lavora proprio distruggendo i rapporti, senza servirsi di quegli effetti speciali che in molti vorrebbero attribuirgli.

Il regno di Lucifero si espande nel cuore dei violenti, di coloro che rinnegano la via del perdono e della tolleranza così che il veleno delle tenebre possa venire iniettato sia negli individui autoreferenziali – slegati da qualsiasi vincolo di comunione e obbedienza – sia nei sistemi orientati a distruggere il nemico numero uno: il cattolicesimo. La vendetta dell’antico avversario contro i cristiani da crocifiggere e da abbattere, è un’inquietante realtà della quale anche alcuni componenti della gerarchia ecclesiastica sembrerebbero non voler parlare, né fare abbastanza per evitarla. I barbari sono già entrati dentro le nostre comunità e l’assedio è in atto.

Troppi “Giuda” si sono lasciati accecare dalle falsità del Menzognero il quale si agita – pur sapendosi fallito – per convincere le anime a rinnegare il Dio della vita. La sua arte schifosa è svuotare l’uomo da principi e valori, calpestare e rapire la fede, sporcare la dignità fomentando l’attuale scuola del disprezzo reciproco e della spietata diffidenza. In questi giorni, nei quali il cattolicesimo conclude l’anno liturgico, viene spontaneo ripetere questa domanda tratta dal Vangelo di Luca: ma quando il Figlio dell’uomo tornerà, troverà ancora fede sulla terra?

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Il Cielo costringe satana a parlare http://bibliotecaneval.altervista.org/il-cielo-costringe-satana-a-parlare/ Wed, 01 Oct 2014 20:42:02 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=11405   http://www.annalisacolzi.it/il-cielo-costringe-satana-a-parlare/   30SET 2014 Il Cielo costringe satana a parlare Posted by annalisa colzi,   NON CONOSCO QUESTO PADRE HEINRICH E NON SO SE DAVVERO QUESTO SCRITTO E’ FRUTTO DI UN ESORCISMO MA, DOPO AVERLO LETTO, HO PENSATO DI CONDIVIDERLO PERCHE’ NON SI DISCOSTA DALLE VERITA’ DI FEDE. ESORCISMO DEL 21/2/1984 di Padre Heinrich […]

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angeli ribelli

 

30SET 2014

Il Cielo costringe satana a parlare

Posted by annalisa colzi,  

NON CONOSCO QUESTO PADRE HEINRICH E NON SO SE DAVVERO QUESTO SCRITTO E’ FRUTTO DI UN ESORCISMO MA, DOPO AVERLO LETTO, HO PENSATO DI CONDIVIDERLO PERCHE’ NON SI DISCOSTA DALLE VERITA’ DI FEDE.

ESORCISMO DEL 21/2/1984 di Padre Heinrich Kreuzer

Esorcista – In nome della SS.ma Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, in nome di Maria, l’Immacolata Concezione, di’ ciò che Dio ti impone di dire; solo la verità, su tutto il resto taci!

Demonio – Io parlo solo quando l’Altissimo o Quella (Si riferisce alla Madonna) lo vogliono e mi costringono a questo. Se dipendesse da me, io non parlerei. Noi non vorremmo mai parlare, non avremmo mai voluto dire tutto ciò che l’ossessa ha dovuto dire. Noi vorremmo tacere tacere… tacere… (Grida). Io non voglio parlare.

Esorcista – Tu devi parlare e dire ciò che la SS.ma Trinità e la Madre di Dio ti impongono di dire, che lo voglia o no. In nome…

Demonio – Sì, sono costretto a farlo e questo è per me una tremenda umiliazione. E’ spaventoso dover dire cose che servono alla vostra sal­vezza. Sarebbe meglio per me essere tormentato dal vecchio (Il vecchio è satana), piuttosto che parlare per voi. Io non voglio parlare.

Esorcista – Di’ ciò che il Cielo ti comanda di dire. In nome…

Demonio – Il Cielo vuole che in questo tempo finale vengano invo­cati gli angeli, come abbiamo già dovuto dire altre volte. In questo tempo spaventoso in cui l’Anticristo è già all’opera, anche se non ancora apertamente, è una grave trascuratezza non cercare l’aiuto degli angeli: può portarvi all’eterna rovina. Questa è una verità che io odio e mi tormenta il dovervela dire, perché reca danno a noi dell’inferno, ma sono stato costretto a dirvela dall’Altissimo e da Quella… (Grida come un pazzo). Gli angeli possono fare da contrappeso all’inferno, pos­sono neutralizzare le insidie che noi vi tendiamo e il male che cerchia­mo di farvi. L’Altissimo ha affidato agli angeli tutti gli uomini e tutto l’universo. Per la loro grandezza, maestà e potenza nessun’altra crea­tura è paragonabile a loro. Gli angeli sono in Cielo ed anche sulla terra, ma la loro azione a vostro vantaggio resta inefficace se voi non li invocate e se non ponete in essi la vostra fiducia. Esiste un’armonia meravigliosa in questo mondo angelico che noi assolutamente non vor­remmo manifestare: tutto è armonia e grazia che solo l’Altissimo (Guarda all’insù) poteva concepire e donare a voi per venirvi in aiuto. Io, Belzebub, sono costretto dall’Altissimo a dirvi questo, anche se non vorrei. Sono costretto a dirvi come sono gli angeli perché ho visto il loro regno e conosco la loro maestà. Avrei preferito non vedere tutto questo, perché il ricordo della loro gloria mi brucia e mi brucerà per sempre. Anch’io avrei potuto essere come loro, ma non ho voluto pie­garmi ai disegni dell’Altissimo, non ho voluto servire. No, io non servo, non voglio servire e per questo dovrò espiare per tutta l’eternità! (Urla). Non voglio più parlare!

Esorcista – In nome…

Demonio – E’ un grande male per voi, un guaio spaventoso e tragico che non preghiate più i vostri angeli; dovreste pregarli e molto. Se sapeste quali grazie essi possono ottenere a chi li prega! Naturalmente è la Vergine la grande mediatrice di tutte le grazie, ma anche gli angeli possono far molto a vostro vantaggio. Essi sono al servizio dell’Altis­simo (Guarda in alto) e sono sempre pronti a ogni suo più piccolo cenno. Tante cose sembrano inutili a voi uomini, ma vi ingannate. Non voglio più parlare. Io non vorrei parlare, ma devo! Moltissime grazie vanno perdute per l’umanità perché non prega gli angeli e in particolare gli angeli custodi. Sono moltissimi quelli che non pregano nemmeno una volta all’anno il loro angelo custode, mentre egli sta loro vicino, li serve continuamente e con sollecitudine porta loro aiuto giorno e notte. Gli angeli sono spiriti fedelissimi, santi, puri. Nessuna madre, tran­ne Lei (La Madonna), è così premurosa con le sue creature quanto l’angelo lo è con voi. E’ disastroso non accogliere tali grazie e non pregare questi puri spiriti potenti e servizievoli. Ed, è rovinoso per voi che troppo poco vi si parli del loro aiuto. Io sono il secondo in altezza (Cioè: dignità) e mi trovai d’accordo con la scelta di Lucifero; per questo fui espulso violentemen­te dalla beatitudine del regno dei Cieli e fui precipitato nell’oscuro regno dell’inferno. Mille e mille volte al giorno io vorrei recitare le parole degli angeli, se questo mi fosse possibile e fosse utile. Ma ormai non posso più e anche se potessi non mi servirebbe a niente. Io sono dannato, perduto per l’eternità, perduto per sempre! Purtroppo, per mia sofferenza, per mia umiliazione, oggi devo dirvi ancora una parola su ciò che voi uomini avete dimenticato. Proprio in questo vostro tempo, il tempo non della giusta valutazio­ne, ma dell’esaltazione del corpo, ogni pretesto vi appare buono per peccare contro il pudore e la purezza. Anche lo sport vi aiuta in questo. Pensate alle pattinatrici o alle atlete di altri sport: pur di avere più possibilità di vittoria si svestono in maniera esagerata. Ma la ragione vera è un’altra: non è per conseguire più facilmente la vittoria che si spogliano in quel modo, ma per una questione di vanità. Basta, non voglio più parlare!

Esorcista – Continua e di’ la verità in nome di…

Demonio – Quante donne oggi, per la superbia della carne, mostrano in maniera provocante il loro corpo! Senza pudore! Senza disagio! Con la più grande naturalezza, fingendo di non rendersi conto che stanno provocando scandalo a tante persone e favorendo così la propria e l’altrui rovina eterna. Quanti e quanti uomini, infatti, e quanti e quanti bambini sono portati a guardarle con malizia! Guai a chi pecca e fa peccare in questo modo! Sono costretto a dire che una donna che non è vestita correttamente talvolta pecca senza esserne pienamente consapevole, ma non per questo è senza colpa, perché genitori, sacerdoti ed educatori almeno qualche volta le hanno parlato del pudore, e se anche non fosse stata educata in questo senso glielo grida la sua coscienza che un certo abbigliamento diventa provocazione e tentazione per chi la vede così poco vestita. E così, quando si ostina a ignorare questo, induce molti uomini e molti bambini e giovani a pensieri peccaminosi, li rende facilmente vittime della pas­sione della carne e li porta a peccare gravemente. L’Alta (Parla della Madonna) a Fatima ha raccomandato: “Vestitevi decentemente e impa­rate da me”. Ma ora basta, non voglio parlare!

Esorcista – Di’ solo la verità in nome…

Demonio – “Davanti a Dio l’umiltà è il più bel ornamento”. Questo l’ha detto l’Alta. Lei disse anche: “Molti vanno all’inferno per il pec­cato di impurità”. La donna pecca non solo quando si scopre in modo sconveniente, ma fin da quando nella sua mente si propone di far questo. Il volersi affermare non tanto con la bellezza dell’anima (cioè con le virtù), ma col fascino del corpo è già una colpa. E quanto è diffusa questa colpa! E quanto è sottovalutata! Quante donne diventano delle tentatrici per l’uomo, come lo fu Eva! Io, Belzebub, sono stato costretto a dirvi questo. Eva, dopo la cacciata dal paradiso terrestre, ha sempre custodito il pudore; ha riconosciuto il suo peccato e si è pentita amara­mente. Anche Adamo si è pentito con lei. Hanno pregato insieme e insieme hanno molto pianto. Hanno supplicato l’Altissimo di perdonar­li e di concedere loro almeno l’ultimo posto in paradiso. Dopo il loro peccato sono vissuti umilissimi e da allora Eva non ha più creato occa­sioni neanche per la più piccola colpa. Da allora fu sempre fedele a Dio: ha fatto tutto il possibile; però sarebbe stato meglio se non avesse peccato nel paradiso terrestre. Quante donne di oggi creano danni irreparabili nelle anime di molte altre persone, per cui, se pentendosi in tempo riusciran­no a salvarsi, in purgatorio dovranno pagare amaramente questo loro peccato: bruceranno in tutte quelle parti del loro corpo che hanno spu­doratamente scoperto. I loro torbidi pensieri di oggi e il loro insano e ostinato desiderio di apparire o di provocare daranno vita per loro a un’atroce tortura. Se poi non si convertiranno, bruceranno per sempre all’inferno. La loro pelle si staccherà a brandelli e cadrà. Allora saranno davvero carne nuda, carne sanguinante, se non si saranno pen­tite, amaramente pentite fin che erano in tempo, se non avranno espiato per quanto hanno rovinato in altre anime. Questo ve l’ho dovuto dire, ma ora non voglio più parlare.

Esorcista – Di’ la verità in nome di…

Demonio – Tu mi costringi a parlare della tragedia che chiama in causa ogni uomo, obbligato a scegliere tra l’Altissimo e la sua legge da una parte, e il rifiuto di Lui e della sua legge dall’altra… tra la gloria eterna e la dannazione eterna. Io sono costretto a ripetere ciò che un santo sacerdote diceva nell’insegnamento della dottrina ai suoi bambi­ni: “Seguite sempre l’Altissimo in umiltà. Se sarete disprezzati, soppor­tate questo con umiltà e pazienza, ma fate soltanto ciò che vuole l’Altissimo e osservate sempre i suoi comandamenti. Osservateli fino alla morte. Siate fedeli fino in fondo e l’Altissimo vi darà la corona della vita eterna. (Grida piangendo). Sono parole tremende, ma vere…! Quasi nessuno però ci crede; la mentalità che oggi domina nel vostro mondo è all’opposto: quasi tutti cercano il successo, il potere, il piace­re, la ricchezza. Si vuole essere onorati, ammirati. Soprattutto è idola­trata la bellezza. L’Altissimo non esercita più alcun fascino su di voi, ciò che vi affascina oggi è tutto ciò che si oppone a lui. L’Altissimo vi appare come nemico della vostra gioia e della vostra libertà, gioia e libertà che vi illudete di trovare lontano da lui e contro di lui. E’ questo il grande inganno che siamo riusciti a seminare in tutto il mondo. Chi vive secondo la legge dell’Altissimo non conta nien­te, è deriso, è calpestato, è disprezzato. Ma sono anche costretto a dirvi che un giorno si capovolgeranno le sorti: i gaudenti saranno colpiti dalla giustizia dell’Altissimo. Per questo, o uomini, pensate alla vostra fine; la vostra vita e i vostri piaceri passeranno molto più in fretta di quanto non pensiate. Chi invece in questa vita ha sofferto ed è stato umiliato per la sua fedeltà conoscerà la gloria per la vita eterna. Sembravano sconfitti, ma appariranno vincitori; sembravano pazzi, ma appariranno come i veri sapienti, perché hanno guardato all’esempio di Colui (Si riferisce a Cristo) che li ha preceduti e sostenuti con la sua forza. Come fu cantato il solenne “Osanna” quando Lui (Si riferisce ancora a Cristo) entrò nei cieli, con altrettanta gioia saranno accolti i suoi nella gloria eterna. Dopo una vita di dolori e di disprezzo, di vergogna e di fatica, di tenebre e di croci … raccoglieranno e per sempre la gioia meritata. Il pensiero della loro vittoria ci riempie di rabbia. Ma ora bastaaaaa… non voglio più parlare! Chi ora è disprezzato per la sua fedeltà all’Altissimo splenderà di una bellezza impensabile, ma coloro che in vita si sono insuperbiti per la loro bellezza avranno un aspetto terrificante: essi per primi ne proveranno orrore. I loro volti, un tempo affascinanti e ammi­rati, diventeranno come il viso di un lebbroso; i loro corpi saranno torturati in eterno dai vermi dell’impurità e sarà pestifero l’odore che emaneranno per i loro peccati. Nulla più resterà della loro bellezza. Ogni dannato contribuirà a fare dell’inferno la “mostra degli orrori”. Basta, non voglio parlare!

Esorcista – Parla in nome di…

Demonio – E’ difficile accettare di essere umiliati; ma io, Belzebub, sono costretto a dirvi: esercitatevi nell’umiltà, coltivate il pudore e osservate tutti i comandamenti fin che siete in tempo. Umiliatevi e lasciatevi umiliare dagli altri anche se non lo avete meritato. Piegate umilmente il capo, anche se siete nel giusto. Piegate il capo tranne nel caso che sia Dio a non volerlo. Un sacer­dote, ad esempio, deve presentare sempre chiaramente e completamente la fede, disposto a combattere in difesa delle verità tradite o taciute dai modernisti che si sono infiltrati nella Chiesa; deve parlare non solo della misericordia, ma anche della giustizia dell’Altissimo; deve parla­re del premio eterno e del castigo eterno; deve parlare degli angeli e anche di noi, angeli ribelli e dannati; deve parlare del peccato e non tacere, come molti fanno in questo tempo. Naturalmente anche un laico non deve mai piegare il capo quando è in gioco la verità; se poi per questa sua fedeltà incontrerà grandi lotte e penose opposizioni … preghi e si sacrifichi per le persone incredule che lo fanno soffrire. Oggi non pochi sacerdoti cattolici si sono smarriti, non sanno più da che parte andare e questo perché, più che restare radicati nella loro fede, si sono lasciati condizionare dalle varie opinioni del momento. Ci sono oggi troppi sacerdoti superbi nello spirito, non fedeli alla verità; per questo nel mondo e nella Chiesa c’è una così grande oscurità e così tanta miseria ed è per questo che i cattolici, che sono veramente tali, e i sacerdoti fedeli soffrono molto: vengono messi da parte come valessero nulla, o addirittura sono trattati come persone squilibrate, o come persone che hanno abbandonato la retta via. Ma questo è il pen­siero degli uomini, non dell’Altissimo. Sono costretto a dirvi: restate fedeli alla verità del vangelo, soste­nete e difendete ciò che è vero e ciò che è buono, anche se verrete calpestati come foste gramigna inutile e dannosa; un giorno avrete gioia e gloria per questa vostra sofferta fedeltà! Verrà il giorno in cui questa “gramigna” calpestata e considerata inutile e dannosa verdeggerà e fiorirà. Poveri quei cristiani e quei sacerdoti che per aver abbandonato la via della verità sono diventati ciechi! Ma voi perseverate, rimanete fedeli. Verrà la fine, più presto di quanto crediate. E’ tanto breve la vostra vita sulla terra! Brevi sono le gioie del peccato e interminabile, eterna è la condanna. Così pure breve è il tempo delle croci, anche se sembra interminabile, mentre eterno sarà il premio a voi concesso per la vostra fedeltà. Quanto poco valgono le gioie del peccato che potete godere in questo mondo, se pensate alla spaventosa situazione che esso porta con sé per l’eternità e spesso già in questa vita! Si, il peccato porta spesso con sé il suo castigo anche in questo mondo. Chi invece soffre in questa vita può essere riconoscente all’Altissimo, perché con le sue sofferenze riduce o elimina del tutto la pena del purgatorio. Non sottovalutate il purgatorio: i dolori che là si soffrono sono terrificanti in confronto ai dolori della vita. L’inferno però è ancora più terrificante e non avrà mai fine. Perciò voi, se foste furbi e saggi, cerchereste di cancellare, fin che siete nella vita terrena, tutte le pene che altrimenti dovreste patire in purgatorio. Pregate l’Altissimo (Guarda in su), pregate per avere da lui la grazia del pentimento, specialmente in questo tempo di quaresima! Pregate per ottenere un vero pentimento del cuore e per divenire migliori. Io sono stato costretto a dirvi queste cose; ora tocca a voi saperne approfittare.

  1.  

    Date: settembre 30, 2014
    Author: Emmanuel

    Ho letto qualcosa di questo fatto un po di anni fa. dovrebbe esserci un libro a riguardo delle edizioni Segno di Udine (verificare però) Mi sembra sia avvenuto in Austria o in Baviera. Un pensiero personale è chè sono convinto che il demonio sia costretto a parlare dall'Altissimo e ci credo. Se tutto è stato fatto con prudenza dal sacerdote perchè avere dei dubbi?

  2.  

    Date: settembre 30, 2014
    Author: cinzia

    Negli scritti di Padre Pio si trovano conferme a quanto hai pubblicato.Anche nelle vite di altri santi.Grazie

  3.  

    Date: settembre 30, 2014
    Author: GIUSEPPE

    L'inferno esiste e molti santi nei secoli ce lo hanno confermato. Santa Faustina Kowalska dice dopo averlo "visitato" che la cosa che accumunava tutte quelle anime era il fatto che non credevano all'esistenza dell'inferno stesso. Chi vive una vita di peccato e nel peccato, non riconoscendolo come tale, anzi condonandolo come normale e naturale E' IN GRAVE ERRORE. Il peccato ti allontana dalla grazia del Signore e ti spinge sempre piu' nelle mani del maligno Se uno vive in uno stato di peccato non riuscira' mai a rendersi conto dell'errore in cui si trova, non riuscira' mai da solo a rendersi conto del burrone in cui rischia di precipitare, tutto gli sembra normale, dovuto e lecito. Il Signore rispetta il nostro libero arbitrio che e' il dono piu' bello che ci ha dato, ma stiamo attenti a quando ci viene detto che siamo tutti peccatori!!!! L'inferno esiste e ci vanno I PECCATORI!!!! A questo proposito http://www.gotquestions.org/Italiano/perdonati-perche-non-peccare.html

  4.  

    Date: settembre 30, 2014
    Author: francesco

    tre cose in particolare non capisco: 1) ma il diavolo non è per antonomasia bugiardo? E perché pensate che qui dica la verità? 2) con tutto il male che c'è nel mondo (violenza , ingiustizie sociali) ti pareva che non andava a toccare chi mostra il corpo ! 3) Se dovessimo pensare che è tutto tratto da un esorcismo vero … è stato registrato o chi ha scritto si ricordava più o meno tutto ?

  5.  

    Date: ottobre 1, 2014
    Author: isotta

    alla fine sembra che tuto il male del mondo sia per colpa della donna, la quale , evidentmente per non finire all'inferno dovrebbe starsene rinchiusa in casa pechè non si sa mai, se uscisse, qualche uomo la trovasse desiderabile e quindi lo condannerebbe alla eterna dannazione. come se il sesso fosse l'unico male del mondo. e la sete d potere? l'idolatria del denaro, il materialismo estremo? la negazione di Dio? (peccati che in genere commettono gli uomini…) non se ne parla… scusate, ma più che il denomio mi sembra un mussulmano

  6.  

    Date: ottobe 1, 2014
    Author: isotta

    continuo… non ne parla perchè è UN INGANATORE per sua natura.. dice "quasi" tutto il vero, ma quel "quasi" di solito è l'inganno maggiore! secondo me bisogna stare all'erta! meglio ascoltare e mettere in pratica i messaggi della Madonna e gli insegnamenti del S.Vangelo: lì sì che si trova tutta la verità!!!

  7.  

    Date: ottobre 1, 2014
    Author: anny

    forse ha parlato di quello che a noi sembra la cosa più normale ed invece ci conduce al peccato grave ,il peccato che tutti possono commettere perché non c'è bisogno di essere corrotti se senza che ci accorgiamo possiamo portare alla perdizione i nostri simili .si è appunto perso il senso del peccato in quel senso per quel peccato la modestia che santificava le persone non esiste più. , Invece se uno fa il ladro se fa l'assassino lo capisce da se che è male ,ma per questo peccato ,continua provocazione di immoralità da parte della donna che non ha rispetto del suo corpo e specialmente lo usa per guadagnare tv cinema naitclub o per ottenere favori ecc ecc , questo sembra lecito e non è peccato ? E' peccato ma nessuno lo dice perché in questo senso usare il corpo sembra la cosa più normale ma non lo è ,quindi meno male che ci ha ricordato di non dimenticare questo peccato non riconosciuto .quello che è più facile da fare e non riconoscibile perché si giustifica col bisogno dei denaro o per semplice vanità e per lussuria.

  8.  

    Date: ottobre 1, 2014
    Author: GIUSEPPE

    Secondo me non va inteso nel modo: " tutto il male del mondo e' colpa della donna che sarebbe addirittura costretta a segregarsi in casa per timore poi di mostrare il suo corpo e finire all'inferno". Sappiamo che il "desiderio" dell'uomo nella stragrande maggioranza dei casi e' diverso da quello della donna. L'uomo spesso cade nella tentazione di desiderare quella piuttosto che quell'altra donna e …. quella stessa tentazione diventa ancor piu' difficile da sviare se si tratta di una donna non formosa (quello non e' peccato) ma che mostra le sue forme cercando di attirare l'attenzione dell'uomo inducendolo in tentazione. Se quell'uomo non ha l'armatura della fede cadra' come una pera cotta e la colpa sara' sua sicuramente ma sara' anche di quella donna che mostrando o "abbellendo" il suo corpo e' stata la concausa di quel peccato. Non sto affermando che le donne devono essere tutte brutte, non devono truccarsi o quant'altro, sto alludendo all'intenzione che quella donna vuole raggiungere truccandosi in quel modo o atteggiandosi in quel modo. Certe donne non sanno che noi maschietti siamo facili a cadere nel commettere atti impuri. La stragrande maggioranza dei ragazzi commette atti impuri solitari e ti posso assicurare, ne ho sofferto per una ventina d'anni e ne sono uscito da due, che la causa di questo peccato sono proprio LE INTENZIONI di quelle donne che sembra quasi ci godano a mostrarsi in quel modo e a vedere soprattutto di aver colpito il bersaglio. Quando un ragazzo commette atti impuri solitari non fa altro che lavorare di immaginazione sfruttando con la mente tutte quelle immagini di quella donna e lavorando molto anche sulle INTENZIONI che aveva quella donna. Secondo me il significato di quelle frasi in quell'esorcismo e' proprio questo, L'INTENZIONE. Il demonio non e' finzione e' una realta' (scomoda) nel senso che per nostra convenienza preferiamo non prenderlo quasi mai in considerazione finendo poi per fare il suo gioco. Il Signore e' venuto sulla terra ci ha insegnato come pregare il Padre Nostro "…….e non ci indurre in tentazioni ma liberaci dal male amen". LIBERACI DAL MALE!!! Sembra strano ma nonostante Lui ce lo abbia detto io non lo sapevo e quel peccato mi aveva trascinato nell'estate del 2012 nella disperazione piu' totale. La mia anima era a pezzi e a momenti era quasi stessi impazzendo. Mai avrei pensato che tutto poteva dipendere da quel peccato, che per me peccato non era anzi, non facevo altro che ripetermi: E' normale mica tradisco ed era diventata un'ossessione che mi stava soffocando l'anima. questa MIA CONVINZIONE scaturiva proprio dal fatto che in cambio di gioie effimere avevo "venduto" la mia anima. La notte del 31 agosto 2012 all'apice delle mie "INSPIEGABILI" sofferenze il Signore ha cambiato la mia vita, mi ha voluto a Sé ed io ancora stento a crederci. E' vero il Signore ama i peccatori, forse li ama piu' di tutti ma dopo averlo "conosciuto" ho ora un dovere nei Suoi confronti: Non ricadere nello stesso errore. E' di una facilita' estrema, da allora prego il rosario completo tutti i giorni perché conosco la sua potenza e so che nel momento in cui dovessi decidere di smettere di recitarlo ridiventerei preda di colui che presto sara' rispedito nel suo habitat naturale. Il demonio esiste e la sua intelligenza e' inequiparabile. Lui ci vede ci conosce e sa come tenderci le trappole: LA SUA INTELLIGENZA E' INFINITE VOLTE SUPERIORE ALLA NOSTRA, Il nostro unico modo per non cadere e' chiedere aiuto a chi mai ce lo potra' negare. Quando noi chiediamo aiuto al Signore affidandoci a Lui, non siamo piu' noi a lottare, Lui lotta per noi e " l'altro lottatore" sapendo che la partita e' persa in partenza scappa a gambe levate. Chi scopre il proprio corpo con l'intenzione di indurre in tentazione un altro commette peccato!!! http://www.youtube.com/watch?v=Tpbt5BhWck4

     
    9.
    Date: ottobre 1, 2014
    Author: Giovanna

    Bellissima testimonianza Giuseppe! Il SIgnore ti ha molto amato (come la Maddalena) perché sapeva che tu avresti poi molto amato Lui! Coraggio vai avanti nel tuo difficile cammino e ama sempre più la purezza del corpo e del cuore. Il Signore ama i puri, Riguardo a questo esorcismo, io non ci ho trovato nulla di diverso di quanto sappiamo dalla Bibbia a dalla dottrina della Chiesa Cattolica e quindi lo ritengo valido. E' vero che il demonio è bugiardo, però se Dio lo costringe a parlare non può che dire la verità. Se invece è lui che prende l'iniziativa (come nei falsi veggenti), allora dice un pò di cose giuste in modo da farsi credere e poi mette lì due o tre menzogne che pochi notano perché noi cattolici conosciamo molto poco i Vangeli, la Dottrina e il Magistero della Chiesa .

     

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19 settembre. Da : I Quaderni del 1944 di Maria Valtorta http://bibliotecaneval.altervista.org/19-settembre-da-i-quaderni-del-1944-di-maria-valtorta/ Sat, 20 Sep 2014 23:28:58 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=11208   a cura di Giovanna Busolini (Sottolineature, grassetti e note sono i miei) 19 settembre 1944. Dice Gesù in risposta a certe mie riflessioni: «Lucifero è intelligentissimo oltre che astuto. Usa dell’astuzia per insidiare, ma dell’intelligenza per pensare se e quando e come può darmi pena e rovinare una creatura. Credi pure che non spreca […]

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a cura di Giovanna Busolini

(Sottolineature, grassetti e note sono i miei)

19 settembre 1944.

Dice Gesù in risposta a certe mie riflessioni:

«Lucifero è intelligentissimo oltre che astuto. Usa dell’astuzia per insidiare, ma dell’intelligenza per pensare se e quando e come può darmi pena e rovinare una creatura. Credi pure che non spreca mai inutilmente il suo tempo.

Perciò, dato che, per quanto sia onnipresente ((G "Onnipresente" in questo caso non significa che Satana possa essere contemporaneamente in ogni posto come Dio, ma solo – come viene spiegato in seguito – che Satana, essendo puro spirito, è instancabile e ha la possibilità di raggiungere una velocità nei trasferimenti che per noi è impensabile)) sulla terra, ha tanto da fare presso i tanti uomini che abitano il globo, e per quanto la poca attenzione dell’uomo e la sua scarsa volontà di bene facciano, della potenza di Lucifero, veramente grande, una quasi onnipotenza sulle creature, perciò, dico, deve calcolare bene il suo tempo e non perderne un attimo per lavorare con utile. Col suo nefando utile che è quello di impinguare i suoi forzieri infernali di tesori rubati a Dio: le anime.

È veramente un instancabile lavoratore. In alto, l’instancabile opera il bene per voi. In basso, l’instancabile opera il male per voi. E in verità ti dico che egli ha più fortuna di Dio. Le sue conquiste sono più numerose delle mie. Ma, tu puoi ben capire dalla premessa, essendo astuto, intelligente, indaffarato, non può concedersi il lusso di occuparsi di tutti in ugual misura. E non se lo concede.

Oh! nel suo male è un asceta dell’idea che persegue, tutto votato ad essa, e non si distrae, non viene a transazioni, non a stanchezze, non a rimandi! Foste voi, uomini, verso il bene quello che è Satana verso il male! Ma non lo siete.

Lucifero, man mano che una creatura nasce all’intelligenza, prima se ne cura ben poco, si limita a guardarla e guatarla come probabile futuro capro del suo infernale gregge; man mano che una creatura nasce al saper volere, al saper pensare, ossia oltre i sette anni, aumenta la sua attenzione e inizia il suo insegnamento.

Il ministero angelico istruisce e conduce gli spiriti con parole di luce. Il ministero satanico istruisce e istiga gli spiriti con parole di tenebre. È una lotta che non ha mai fine. Vinto o vincitore l’uno, vinto o vincitore l’altro, l’angelo di luce e l’angelo di tenebre battagliano intorno ad uno spirito sino all’ultima ora mortale, per strappare l’uno all’altro la preda, riconsegnandola l’uno al suo Signore, nella luce, dopo averla avuta in tutela tutto il giorno terreno, trascinandosela seco nelle tenebre l’altro se vittoria ultima fu sua.

Però fra i due che battagliano vi è un terzo, ed è, in fondo, il più importante personaggio. Vi è l’uomo per cui i due battagliano. L’uomo libero di seguire la sua volontà e dotato di intelligenza e ragione, munito della forza incalcolabile della Grazia che il Battesimo gli ha reso e che i Sacramenti gli mantengono e aumentano.

La Grazia, tu lo sai,[1] è l’unione dell’anima con Dio. Perciò dovrebbe darvi tanta forza da rendervi imprendibili e incorruttibili alle insidie e corruzioni sataniche, perché l’unione con Dio dovrebbe farvi semidei. Ma per rimanere tali occorre volerlo. Occorre dire a Satana e dirsi: “io sono di Dio e voglio esser solo di Dio”. Perciò ubbidienza a precetti e consigli, perciò sforzo continuo per seguire e perseguire e conquistare il bene e un sempre maggior bene, perciò fedeltà assoluta e vigilanza costante, perciò eroismo per vincere se stessi e l’esterno nelle seduzioni della concupiscenza trina e nelle sue multiple facce.

Pochi, molto pochi, troppo pochi sanno fare queste cose. E allora? E allora a questi, così facili a prendersi quando lo si voglia, così inerti a sfuggire quando sono stati presi, Satana dà poca cura. Fa come il gatto col topo. Li prende, li strozza un pochino, li stordisce e poi li lascia, limitandosi a dar loro un’altra unghiata e un’altra zannata se dànno segno di tentare una timida fuga. Non più. Sa che sono “suoi” e non perde molto tempo per loro, né molta intelligenza.

Ma coi “miei”! Oh! coi miei è un’altra cosa! Sono la preda che più solletica la sua livida fame. Sono gli “imprendibili”. E Satana, cacciatore esperto, sa che vi è merito a catturare le difficili selvaggine. Sono le “gioie” di Dio. E Satana fa gran festa quando può dar dolore a Dio e offesa e delusione. Vive d’odio. Come Dio vive d’amore. È l’Odio. Come Dio è l’Amore. L’Odio è il suo sangue. Come l’Amore è il mio. Eccolo allora moltiplicare cure e sorveglianze intorno ad un “mio”.

Entrare in una fortezza smantellata è giuoco di bimbi. Non lo vuole il re crudele dell’inferno. Vuole le fortezze di Dio, le rocche monde e lisce, limpide come cristallo, resistenti come acciaio che da ogni parte mostrano scolpito, fin nelle latebre più fonde – anzi è dalle latebre che trapela come fluido che si emana da un interno all’esterno – il Nome più santo: Dio. Il Nome che essi amano, servono, pronunciano, con lo spirito adorante, ad ogni battito del loro cuore. Prenderli, prendervi, strapparvi a Me, cancellare dal vostro essere trino di spirito, carne e ragione, quel Nome, fare di voi, fiori del mio giardino, immondezza per il suo inferno, e ridere, gettando il suo riso bestemmiatore contro il trono divino, ridere per la sua vittoria sull’uomo e su Dio. Ecco la gioia di Satana.

Più siete “miei” e più egli si accanisce a farvi suoi. E siccome è in voi una vigilanza e una volontà assidue, egli, l’Astuto, non vi segue e persegue col metodo usato per gli altri. Ma vi assale proditoriamente, a distanze sempre più lunghe, nei momenti più imprevedibili e coi motivi più impensabili. Approfitta del dolore, del bisogno, dell’abbandono, delle delusioni, e balza come pantera sulla vostra stupita, accorata debolezza del momento, sperando di vincervi allora per rifarsi di tutte le volte che l’avete vinto.

I mezzi? infiniti. Il metodo? Uno solo. Quello di una benevola, bugiarda dolcezza, di una ragionata e pacata parola, di un aspetto di amicizia che aiuta, che vuole aiutare.

Ne hai avuti di assalti? E ne avrai ancora, e molti, e sempre più astuti. Oh! che livore per Me e per te! Sempre più ne avrai; e di così sottili da trarre in inganno anche il più furbo. Furbo umanamente parlando. Perché – sorridi, anima che amo – perché la semplicità compenetrata di Dio, e che si conserva tale, è impenetrabile ad ogni sottigliezza.

Ti ferirà l’esterno. Ma è onore di soldato la cicatrice che segna la carne e dice: “Questo segno è prova di battaglia virile”. E più un soldato ha le carni rigate da questi segni e più il mondo al valoroso si inchina. Nelle battaglie spirituali succede lo stesso. E le vostre ferite, che non ledono lo spirito ma illividiscono solo ciò che è involucro allo spirito-re, sono il vostro onore. E per esse sarete onorati in Cielo.

In verità ti dico che voi chiamate “martiri” solo coloro che perirono per opera di tiranni. Ma tutti i miei santi sono martiri. Perché per esser santi dovettero subire persecuzione di Satana e rimanere fedeli. Gloria a chi vince! Le palme celesti sono per voi.»

 


[1] Per averlo scritto nei dettati del 7 giugno 1943, ne «i quaderni del 1943»

__._,_.___

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Registrata ufficialmente la chiesa di Satana http://bibliotecaneval.altervista.org/registrata-ufficialmente-la-chiesa-di-satana/ Sat, 30 Aug 2014 11:40:33 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=10938 MONDO   Ucraina Registrata ufficialmente la chiesa di Satana Nella provincia ucraina di Cerkassy è stata ufficialmente registrata, come comunità religiosa, l'associazione dei credenti nel diavolo. Ucraina (foto d'archivio) 29 agosto 2014La comunità si chiama “Bozhici” (Satanisti). Il leader degli idolatri del diavolo si chiama Serghei Neboga (Non-Dio). È la prima e, per il momento, […]

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MONDO
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Ucraina

Registrata ufficialmente la chiesa di Satana

Nella provincia ucraina di Cerkassy è stata ufficialmente registrata, come comunità religiosa, l'associazione dei credenti nel diavolo.

Ucraina (foto d'archivio)

La comunità si chiama “Bozhici” (Satanisti). Il leader degli idolatri del diavolo si chiama Serghei Neboga (Non-Dio).
È la prima e, per il momento, l’unica comunità dei satanisti in tutta l’area post-sovietica che legalmente, in conformità con la Costituzione dell’Ucraina, professano la venerazione del diavolo.
Sul sito ufficiale è stato comunicato che la notte di Valpurga, tra il 30 aprile e il 1 maggio scorso, è stata posta la prima pietra come fondamenta del Tempio di forze oscure a ridosso del Bosco Nero, luogo malfamato secondo la superstizione locale. Il Bosco Nero a volte viene chiamato Bosco del Diavolo.
Il libro di culto è stato scritto dallo stesso Neboga e s’intitola “Prassi segreta della magia nera dei popoli slavi”. Secondo l’affermazione del fondatore della chiesa del Satana la sua comunità “è un’associazione degli stregoni e delle streghe che praticano l'idolatria del diavolo”.
Neboga fa anche servizi a pagamento: diagnostica problemi e l’impatto delle forze oscure. Per risolvere “il problema” chiede la modica somma di 100 dollari. La garanzia della diagnostica corretta è del 99%.
Tra i riti offerti agli adepti ci sono messe nere, nozze nere e perfino la cancellazione del battesimo.
Secondo l’autorevole studioso e ricercatore ucraino Vladimir Rogatin, membro della Federation europeenne des centres de recherche et d’information sur le sectarisme (FECRIS), in Ucraina ultimamente “è stato rilevata la crescita dell’influenza e della presenza di diverse sette sataniche, oltre 100 comunità sataniche con oltre 2 mila adepti”. 

– See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ucraina-Registrata-ufficialmente-la-chiesa-di-Satana-55581f09-facb-4ad6-aa75-5763e0e1f8c1.html

 

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Guai alle donne vestite senza pudore! http://bibliotecaneval.altervista.org/guai-alle-donne-vestite-senza-pudore/ Fri, 29 Aug 2014 09:38:06 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=10909 Postato 7 hours ago da Don Leonardo Maria Pompei   AUG 29   GUAI ALLE DONNE VESTITE SENZA PUDORE!!! Parola di…satanasso! http://dominameaetmatermea.blogspot.it/2014/08/guai-alle-donne-vestite-senza-pudore.html ESORCISMO DEL 21/2/1984 di Padre Heinrich Kreuzer, 21/2/1984        IL CIELO COSTRINGE SATANA A PARLARE  Esorcista – In nome della SS.ma Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, in nome di Maria, l'Immacolata Concezione, di' ciò che Dio […]

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GUAI ALLE DONNE VESTITE SENZA PUDORE!!!

Parola di…satanasso!

http://dominameaetmatermea.blogspot.it/2014/08/guai-alle-donne-vestite-senza-pudore.html

ESORCISMO DEL 21/2/1984
di Padre Heinrich Kreuzer, 21/2/1984
 
 
 
 IL CIELO COSTRINGE SATANA A PARLARE
 Esorcista – In nome della SS.ma Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, in nome di Maria, l'Immacolata Concezione, di' ciò che Dio ti impone di dire; solo la verità, su tutto il resto taci!
Demonio – Io parlo solo quando l'Altissimo o Quella (Si riferisce alla Madonna) lo vogliono e mi costringono a questo. Se dipendesse da me, io non parlerei. Noi non vorremmo mai parlare, non avremmo mai voluto dire tutto ciò che l'ossessa ha dovuto dire. Noi vorremmo tacere tacere… tacere… (Grida). Io non voglio parlare.
Esorcista – Tu devi parlare e dire ciò che la SS.ma Trinità e la Madre di Dio ti impongono di dire, che lo voglia o no. In nome…
Demonio – Sì, sono costretto a farlo e questo è per me una tremenda umiliazione. E' spaventoso dover dire cose che servono alla vostra sal­vezza. Sarebbe meglio per me essere tormentato dal vecchio (Il vecchio è Satana), piuttosto che parlare per voi. Io non voglio parlare.
 
GLI ANGELI: AIUTO E DIFESA CONTRO L'INFERNO
 
 Esorcista – Di' ciò che il Cielo ti comanda di dire. In nome…
Demonio – Il Cielo vuole che in questo tempo finale vengano invo­cati gli angeli, come abbiamo già dovuto dire altre volte. In questo tempo spaventoso in cui l'Anticristo è già all'opera, anche se non ancora apertamente, è una grave trascuratezza non cercare l'aiuto degli angeli: può portarvi all'eterna rovina. Questa è una verità che io odio e mi tormenta il dovervela dire, perché reca danno a noi dell'inferno, ma sono stato costretto a dirvela dall'Altissimo e da Quella… (Grida come un pazzo). Non voglio parlare!
Esorcista – In nome…
Demonio – Gli angeli possono fare da contrappeso all'inferno, pos­sono neutralizzare le insidie che noi vi tendiamo e il male che cerchia­mo di farvi. L'Altissimo ha affidato agli angeli tutti gli uomini e tutto l'universo. Per la loro grandezza, maestà e potenza nessun'altra crea­tura è paragonabile a loro. Gli angeli sono in Cielo ed anche sulla terra, ma la loro azione a vostro vantaggio resta inefficace se voi non li invocate e se non ponete in essi la vostra fiducia. Esiste un'armonia meravigliosa in questo mondo angelico che noi assolutamente non vor­remmo manifestare: tutto è armonia e grazia che solo l'Altissimo (Guarda all'insù) poteva concepire e donare a voi per venirvi in aiuto. Io, Belzebub, sono costretto dall'Altissimo a dirvi questo, anche se non vorrei. Sono costretto a dirvi come sono gli angeli perché ho visto il loro regno e conosco la loro maestà. Avrei preferito non vedere tutto questo, perché il ricordo della loro gloria mi brucia e mi brucerà per sempre. Anch'io avrei potuto essere come loro, ma non ho voluto pie­garmi ai disegni dell'Altissimo, non ho voluto servire. No, io non servo, non voglio servire e per questo dovrò espiare per tutta l'eternità! (Urla). Non voglio più parlare!
 
CHI NON INVOCA GLI ANGELI SI PRIVA DI GRANDI GRAZIE
 
 Esorcista – In nome…
Demonio – E' un grande male per voi, un guaio spaventoso e tragico che non preghiate più i vostri angeli; dovreste pregarli e molto. Se sapeste quali grazie essi possono ottenere a chi li prega! Naturalmente è la Vergine la grande mediatrice di tutte le grazie, ma anche gli angeli possono far molto a vostro vantaggio. Essi sono al servizio dell'Altis­simo (Guarda in alto) e sono sempre pronti a ogni suo più piccolo cenno. Tante cose sembrano inutili a voi uomini, ma vi ingannate. Non voglio più parlare.
Esorcista – In nome…
Demonio – Io non vorrei parlare, ma devo! Moltissime grazie vanno perdute per l'umanità perché non prega gli angeli e in particolare gli angeli custodi. Sono moltissimi quelli che non pregano nemmeno una volta all'anno il loro angelo custode, mentre egli sta loro vicino, li serve continuamente e con sollecitudine porta loro aiuto giorno e notte. Gli angeli sono spiriti fedelissimi, santi, puri. Nessuna madre, tran­ne Lei (La Madonna), è così premurosa con le sue creature quanto l'angelo lo è con voi. E' disastroso non accogliere tali grazie e non pregare questi puri spiriti potenti e servizievoli. Ed, è rovinoso per voi che troppo poco vi si parli del loro aiuto. Basta, non voglio più parlare!
 
LA VANITA' DELLA GLORIA TERRENA
 
 Esorcista – Parla in nome…
Demonio – Io sono il secondo in altezza (Cioè: dignità) e mi trovai d'accordo con la scelta di Lucifero; per questo fui espulso violentemen­te dalla beatitudine del regno dei Cieli e fui precipitato nell'oscuro regno dell'inferno. Mille e mille volte al giorno io vorrei recitare le parole degli angeli, se questo mi fosse possibile e fosse utile. Ma ormai non posso più e anche se potessi non mi servirebbe a niente. Io sono dannato, perduto per l'eternità, perduto per sempre! Purtroppo, per mia sofferenza, per mia umiliazione, oggi devo dirvi ancora una parola su ciò che voi uomini avete dimenticato. Proprio in questo vostro tempo, il tempo non della giusta valutazio­ne, ma dell'esaltazione del corpo, ogni pretesto vi appare buono per peccare contro il pudore e la purezza. Anche lo sport vi aiuta in questo. Pensate alle pattinatrici o alle atlete di altri sport: pur di avere più possibilità di vittoria si svestono in maniera esagerata. Ma la ragione vera è un'altra: non è per conseguire più facilmente la vittoria che si spogliano in quel modo, ma per una questione di vanità. Basta, non voglio più parlare!
 
GUAI ALLE DONNE VESTITE SENZA PUDORE
 
 Esorcista – Continua e di' la verità in nome di…
Demonio – Quante donne oggi, per la superbia della carne, mostrano in maniera provocante il loro corpo! Senza pudore! Senza disagio! Con la più grande naturalezza, fingendo di non rendersi conto che stanno provocando scandalo a tante persone e favorendo così la propria e l'altrui rovina eterna. Quanti e quanti uomini, infatti, e quanti e quanti bambini sono portati a guardarle con malizia! Guai a chi pecca e fa peccare in questo modo! Sono costretto a dire che una donna che non è vestita correttamente talvolta pecca senza esserne pienamente consapevole, ma non per questo è senza colpa, perché genitori, sacerdoti ed educatori almeno qualche volta le hanno parlato del pudore, e se anche non fosse stata educata in questo senso glielo grida la sua coscienza che un certo abbigliamento diventa provocazione e tentazione per chi la vede così poco vestita. E così, quando si ostina a ignorare questo, induce molti uomini e molti bambini e giovani a pensieri peccaminosi, li rende facilmente vittime della pas­sione della carne e li porta a peccare gravemente. L'Alta (Parla della Madonna) a Fatima ha raccomandato: "Vestitevi decentemente e impa­rate da me". Ma ora basta, non voglio parlare!
 
EVA HA RIPARATO NELL'UMILTA' E CON LE LACRIME
 
 Esorcista – Di' solo la verità in nome…
Demonio – "Davanti a Dio l'umiltà è il più bel ornamento". Questo l'ha detto l'Alta. Lei disse anche: "Molti vanno all'inferno per il pec­cato di impurità". La donna pecca non solo quando si scopre in modo sconveniente, ma fin da quando nella sua mente si propone di far questo. Il volersi affermare non tanto con la bellezza dell'anima (cioè con le virtù), ma col fascino del corpo è già una colpa. E quanto è diffusa questa colpa! E quanto è sottovalutata! Quante donne diventano delle tentatrici per l'uomo, come lo fu Eva! Io, Belzebub, sono stato costretto a dirvi questo, ma non voglio più parlare!
Esorcista – Parla, in nome…
Demonio – Eva, dopo la cacciata dal paradiso terrestre, ha sempre custodito il pudore; ha riconosciuto il suo peccato e si è pentita amara­mente. Anche Adamo si è pentito con lei. Hanno pregato insieme e insieme hanno molto pianto. Hanno supplicato l'Altissimo di perdonar­li e di concedere loro almeno l'ultimo posto in paradiso. Dopo il loro peccato sono vissuti umilissimi e da allora Eva non ha più creato occa­sioni neanche per la più piccola colpa. Da allora fu sempre fedele a Dio: ha fatto tutto il possibile; però sarebbe stato meglio se non avesse peccato nel paradiso terrestre. Io non voglio più parlare.
 
IL CASTIGO PER CHI PECCA CONTRO IL PUDORE
 
 Esorcista – Di' la verità in nome di…
Demonio – Quante donne di oggi creano danni irreparabili nelle anime di molte altre persone, per cui, se pentendosi in tempo riusciran­no a salvarsi, in purgatorio dovranno pagare amaramente questo loro peccato: bruceranno in tutte quelle parti del loro corpo che hanno spu­doratamente scoperto. I loro torbidi pensieri di oggi e il loro insano e ostinato desiderio di apparire o di provocare daranno vita per loro a un'atroce tortura. Se poi non si convertiranno, bruceranno per sempre all'inferno. La loro pelle … (Grida). Io non voglio parlare!
 
Esorcista – Parla in nome…
Demonio – La loro pelle si staccherà a brandelli e cadrà. Allora saranno davvero carne nuda, carne sanguinante, se non si saranno pen­tite, amaramente pentite fin che erano in tempo, se non avranno espiato per quanto hanno rovinato in altre anime. Questo ve l'ho dovuto dire, ma ora non voglio più parlare.
 
LA GLORIA DEL MONDO PORTA ALL' INFERNO
 
 Esorcista – Di' la verità in nome di…
Demonio – Tu mi costringi a parlare della tragedia che chiama in causa ogni uomo, obbligato a scegliere tra l'Altissimo e la sua legge da una parte, e il rifiuto di Lui e della sua legge dall'altra… tra la gloria eterna e la dannazione eterna. Io sono costretto a ripetere ciò che un santo sacerdote diceva nell'insegnamento della dottrina ai suoi bambi­ni: "Seguite sempre l'Altissimo in umiltà. Se sarete disprezzati, soppor­tate questo con umiltà e pazienza, ma fate soltanto ciò che vuole l'Altissimo e osservate sempre i suoi comandamenti. Osservateli fino alla morte. Siate fedeli fino in fondo e l'Altissimo vi darà la corona della vita eterna. (Grida piangendo). Sono parole tremende, ma vere…! Quasi nessuno però ci crede; la mentalità che oggi domina nel vostro mondo è all'opposto: quasi tutti cercano il successo, il potere, il piace­re, la ricchezza. Si vuole essere onorati, ammirati. Soprattutto è idola­trata la bellezza. L'Altissimo non esercita più alcun fascino su di voi, ciò che vi affascina oggi è tutto ciò che si oppone a lui. L'Altissimo vi appare come nemico della vostra gioia e della vostra libertà, gioia e libertà che vi illudete di trovare lontano da lui e contro di lui. E' questo il grande inganno che siamo riusciti a seminare in tutto il mondo.
 
CHI SERVE LA VERITA' E' CALPESTATO IN QUESTA VITA
 
 Demonio – Chi vive secondo la legge dell'Altissimo non conta nien­te, è deriso, è calpestato, è disprezzato. Ma sono anche costretto a dirvi che un giorno si capovolgeranno le sorti: i gaudenti saranno colpiti dalla giustizia dell'Altissimo. Per questo, o uomini, pensate alla vostra fine; la vostra vita e i vostri piaceri passeranno molto più in fretta di quanto non pensiate. Chi invece in questa vita ha sofferto ed è stato umiliato per la sua fedeltà conoscerà la gloria per la vita eterna. Sembravano sconfitti, ma appariranno vincitori; sembravano pazzi, ma appariranno come i veri sapienti, perché hanno guardato all'esempio di Colui (Si riferisce a Cristo) che li ha preceduti e sostenuti con la sua forza. Come fu cantato il solenne "Osanna" quando Lui (Si riferisce ancora a Cristo) entrò nei cieli, con altrettanta gioia saranno accolti i suoi nella gloria eterna. Dopo una vita di dolori e di disprezzo, di vergogna e di fatica, di tenebre e di croci … raccoglieranno e per sempre la gioia meritata. Il pensiero della loro vittoria ci riempie di rabbia. Ma ora bastaaaaa… non voglio più parlare!
 
LA "BELLEZZA SECONDO IL MONDO" FARA' SPAVENTO
 
 Demonio – Chi ora è disprezzato per la sua fedeltà all'Altissimo splenderà di una bellezza impensabile, ma coloro che in vita si sono insuperbiti per la loro bellezza avranno un aspetto terrificante: essi per primi ne proveranno orrore. I loro volti, un tempo affascinanti e ammi­rati, diventeranno come il viso di un lebbroso; i loro corpi saranno torturati in eterno dai vermi dell'impurità e sarà pestifero l'odore che emaneranno per i loro peccati. Nulla più resterà della loro bellezza. Ogni dannato contribuirà a fare dell'inferno la "mostra degli orrori". Basta, non voglio parlare!
 
UMILI DI CUORE, MA FORTI NEL TESTIMONIARE
 
 Esorcista – Parla in nome di…
Demonio – E' difficile accettare di essere umiliati; ma io, Belzebub, sono costretto a dirvi: esercitatevi nell'umiltà, coltivate il pudore e osservate tutti i comandamenti fin che siete in tempo. Umiliatevi e lasciatevi umiliare dagli altri anche se non lo avete meritato. Piegate umilmente il capo, anche se siete nel giusto. Piegate il capo tranne nel caso che sia Dio a non volerlo. Un sacer­dote, ad esempio, deve presentare sempre chiaramente e completamente la fede, disposto a combattere in difesa delle verità tradite o taciute dai modernisti che si sono infiltrati nella Chiesa; deve parlare non solo della misericordia, ma anche della giustizia dell'Altissimo; deve parla­re del premio eterno e del castigo eterno; deve parlare degli angeli e anche di noi, angeli ribelli e dannati; deve parlare del peccato e non tacere, come molti fanno in questo tempo. Naturalmente anche un laico non deve mai piegare il capo quando è in gioco la verità; se poi per questa sua fedeltà incontrerà grandi lotte e penose opposizioni … preghi e si sacrifichi per le persone incredule che lo fanno soffrire. Oggi non pochi sacerdoti cattolici si sono smarriti, non sanno più da che parte andare e questo perché, più che restare radicati nella loro fede, si sono lasciati condizionare dalle varie opinioni del momento. Ci sono oggi troppi sacerdoti superbi nello spirito, non fedeli alla verità; per questo nel mondo e nella Chiesa c'è una così grande oscurità e così tanta miseria ed è per questo che i cattolici, che sono veramente tali, e i sacerdoti fedeli soffrono molto: vengono messi da parte come valessero nulla, o addirittura sono trattati come persone squilibrate, o come persone che hanno abbandonato la retta via. Ma questo è il pen­siero degli uomini, non dell'Altissimo. Sono costretto a dirvi: restate fedeli alla verità del vangelo, soste­nete e difendete ciò che è vero e ciò che è buono, anche se verrete calpestati come foste gramigna inutile e dannosa; un giorno avrete gioia e gloria per questa vostra sofferta fedeltà! Basta, non voglio più parlare!
Esorcista – Parla in nome…
Demonio – Verrà il giorno in cui questa "gramigna" calpestata e considerata inutile e dannosa verdeggerà e fiorirà. Poveri quei cristiani e quei sacerdoti che per aver abbandonato la via della verità sono diventati ciechi! Ma voi perseverate, rimanete fedeli. Verrà la fine, più presto di quanto crediate. Non voglio dire nient'altro!
 
OGNI PECCATO PORTA CON SE' IL SUO CASTIGO
 Esorcista – In nome…
Demonio – E' tanto breve la vostra vita sulla terra! Brevi sono le gioie del peccato e interminabile, eterna è la condanna. Così pure breve è il tempo delle croci, anche se sembra interminabile, mentre eterno sarà il premio a voi concesso per la vostra fedeltà.
Esorcista – Di' la verità…
Demonio – Quanto poco valgono le gioie del peccato che potete godere in questo mondo, se pensate alla spaventosa situazione che esso porta con sé per l'eternità e spesso già in questa vita! Si, il peccato porta spesso con sé il suo castigo anche in questo mondo. Chi invece soffre in questa vita può essere riconoscente all'Altissimo, perché con le sue sofferenze riduce o elimina del tutto la pena del purgatorio. Non sottovalutate il purgatorio: i dolori che là si soffrono sono terrificanti in confronto ai dolori della vita. L'inferno però è ancora più terrificante e non avrà mai fine. Perciò voi, se foste furbi e saggi, cerchereste di cancellare, fin che siete nella vita terrena, tutte le pene che altrimenti dovreste patire in purgatorio. Pregate l'Altissimo (Guarda in su), pregate per avere da lui la grazia  del pentimento, specialmente in questo tempo di quaresima! Pregate per ottenere un vero pentimento del cuore e per divenire migliori. Io sono stato costretto a dirvi queste cose; ora tocca a voi saperne approfittare.
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Il Vaticano riconosce l’Associazione internazionale degli esorcisti http://bibliotecaneval.altervista.org/il-vaticano-riconosce-lassociazione-internazionale-degli-esorcisti/ Wed, 02 Jul 2014 22:13:24 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=10185 2/07/2014   UN ESORCISMO AL CINEMA La Congregazione per il clero ha approvato gli statuti. Oggi l'Aie conta circa duecentocinquanta esorcisti in trenta Paesi REDAZIONE ROMA   L’organizzazione internazionale degli esorcisti (Aie), ora ha anche statuto giuridico. Con decreto del 13 giugno 2014 infatti, come riferisce l'Osservatore romano, la Congregazione per il clero ha riconosciuto  giuridicamente […]

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2/07/2014  

Un esorcismo al cinema

UN ESORCISMO AL CINEMA

La Congregazione per il clero ha approvato gli statuti. Oggi l'Aie conta circa duecentocinquanta esorcisti in trenta Paesi

REDAZIONE
ROMA

 

L’organizzazione internazionale degli esorcisti (Aie), ora ha anche statuto giuridico. Con decreto del 13 giugno 2014 infatti, come riferisce l'Osservatore romano, la Congregazione per il clero ha riconosciuto  giuridicamente l'Associazione internazionale esorcisti (Aie).

In base al canone 322 paragrafo 1 del Codex iuris canonici, ne ha infatti approvato gli statuti, conferendo all'Aie personalità giuridica privata quale associazione privata internazionale di fedeli secondo il canone 116 paragrafo 2, con tutti i diritti e gli obblighi stabiliti dal codice stesso.

L'idea di riunire in associazione gli esorcisti, ricorda l'Osservatore romano, venne in Italia a don Gabriele Amorth, religioso della Società San Paolo, negli anni ottanta del secolo scorso. In quel periodo infatti si andavano diffondendo le pratiche occulte e un crescente numero di fedeli, ritenendosi in pericolo o minacciati, si rivolgeva a esorcisti. Maturò allora nel paolino l'idea di riunire gli esorcisti per scambiare esperienze e riflessioni in modo da poter offrire un aiuto più concreto ed efficace a quanti si rivolgevano loro. Nacque così, il 4 settembre 1991, l'Associazione italiana esorcisti. Nel 1993 don Amorth e altri esorcisti italiani parteciparono a un convegno organizzato dall'esorcista francese Rene' Chenessau e dal teologo Rene' Laurentin. L'esperienza fu positiva, e venne ripetuta nel 1994 ad Ariccia, dove si decise di dare continuità a questi incontri internazionali, con cadenza biennale. Fu eletto presidente della struttura organizzativa don Amorth e venne stesa la bozza di statuto di un'associazione internazionale.

L'approvazione dell'Aie da parte della Santa Sede, ha detto all'Osservatore romano padre Francesco Bamonte, esorcista della diocesi di Roma, «è motivo di gioia non solo per noi associati, ma per tutta la Chiesa», nella quale «Dio chiama alcuni sacerdoti a questo prezioso ministero dell'esorcismo e della liberazione, con il compito di accompagnare con umiltà, fede e carità» queste persone bisognose di una specifica attenzione spirituale e pastorale per sostenerle e incoraggiarle nel cammino della liberazione e per ravvivare in loro la speranza".

Il presidente dell'Aie si augura poi che «altri sacerdoti si rendano conto di questa drammatica realtà, spesso ignorata o sottovalutata». Infatti, anche «l'esorcismo è una forma di carità, beneficio di persone che soffrono; esso rientra, senza dubbio, tra le opere di misericordia corporale e spirituale». Oggi l'Aie conta circa duecentocinquanta esorcisti in trenta Nazioni.

 

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Ex satanista mette in guardia dai pericoli di Halloween http://bibliotecaneval.altervista.org/ex-satanista-mette-in-guardia-dai-pericoli-di-halloween/ Sun, 29 Jun 2014 21:33:31 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=10140 Dalla Newsletter di Padre Giulio Maria Scozzaro Ex satanista mette in guardia dai pericoli di Halloween   Ave Maria Padre Giulio,  ho ascoltato questa testimonianza e sono rimasta sconcertata. Capire che il male occulto intorno a noi è così tanto mi lascia esterefatta… L'ascolti e se pensa che prima di tutto sia affidabile e poi sia […]

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Dalla Newsletter di Padre Giulio Maria Scozzaro

Ex satanista mette in guardia dai pericoli di Halloween

 
Ave Maria Padre Giulio, 
ho ascoltato questa testimonianza e sono rimasta sconcertata. Capire che il male occulto intorno a noi è così tanto mi lascia esterefatta… L'ascolti e se pensa che prima di tutto sia affidabile e poi sia utile far conoscere, la  inoltri. Penso che comunque noi genitori dobbiamo coprire i nostri figli più di preghiere che di indumenti. La saluto fraternamente, la ricordo nelle mie preghiere quotidiane e la ringrazio per quelle che lei fa su di noi, suoi parrocchiani virtuali. Ancora grazie per i suoi insegnamenti… Gesù e Maria la coprano di benedizioni. Francesca Lombardo (Brescia)
 
 
 
P.S. Ho impiegato tantissimo tempo a scrivere questo testo, ad ogni parola mi mancava una lettera che sono sicura avere digitato… forse il nemico non voleva che mandassi questa mail? La prego anche se da lontano mi mandi una benedizione.
 
 
 
La testimonianza chiarisce diversi aspetti importanti sul potere di satana e l'Onnipotenza di Dio. Ascoltarla è indispensabile, si rimane sorpresi per quanto viene detto.
Spiega quale potere possono avere i diavoli sulle persone che non pregano, mentre essi tremano dinanzi a quelle che pregano e sono consacrate alla Madonna.
Inviate questa mail a tutti i vostri contatti, invitateli a recitare il Santo Rosario e a consacrarsi ogni mattina al Cuore Immacolato di Maria.
p. Giulio

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La vera storia dell’esorcismo di Emily Rose http://bibliotecaneval.altervista.org/la-vera-storia-dellesorcismo-di-emily-rose/ Wed, 04 Jun 2014 10:23:57 +0000 http://bibliotecaneval.altervista.org/?p=9874 BastaBugie n.352 del 6 giugno 2014 Stampa questo articolo LA VERA STORIA DELL'ESORCISMO DI EMILY ROSE Anneliese Michel, questo il vero nome, acconsentì alla richiesta della Madonna di espiare i peccati dei giovani tedeschi e dei sacerdoti: tale espiazione consistette nelle sofferenze della possessione demoniaca   di Rino Cammilleri La storia che oggi raccontiamo […] si […]

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BastaBugie n.352 del 6 giugno 2014
LA VERA STORIA DELL'ESORCISMO DI EMILY ROSE
Anneliese Michel, questo il vero nome, acconsentì alla richiesta della Madonna di espiare i peccati dei giovani tedeschi e dei sacerdoti: tale espiazione consistette nelle sofferenze della possessione demoniaca
 
di Rino Cammilleri

La storia che oggi raccontiamo […] si svolse ai tempi di Paolo VI e scosse la Germania, anche se praticamente non ne superò i confini. Data l’epoca sessantottarda, la Chiesa stessa ne fu imbarazzata e la cosa finì lì. Si trattava infatti di una indemoniata, Anneliese Michel, che morì nel 1976 a soli ventiquattro anni. Gli esorcisti che l’avevano trattata furono condannati in tribunale appunto perché avevano fatto il loro mestiere, mestiere che la “scienza” rubricava sotto la voce «ciarlatanerie medievali». Poco importava che la ragazza parlasse con voci maschili e diversificate, che manifestasse una forza sovrumana, che si esprimesse in aramaico e latino e greco antichi, che facesse a pezzi ogni oggetto sacro che vedeva, che avesse piaghe incurabili nei punti della Passione, che dicesse di essere posseduta dallo spirito malvagio di un personaggio storico realmente esistito ma di cui né lei né nessuno aveva mai sentito parlare. Anneliese morì il giorno esatto che aveva predetto. Ci sono molte registrazioni audio al riguardo del suo caso. Ma il tribunale sentì solo il parere dei “periti” (cioè, medici e psichiatri) e giudicò la ragazza semplicemente epilettica. Però lei i farmaci per l’epilessia li prendeva, perché il vescovo locale, correttamente, prima di autorizzare l’esorcismo si era assicurato che non si trattasse solo di un male fisico e/o psichico. L’esorcismo non si sostituì alle cure, bensì le affiancò, perché Ia “malata” manifestava fenomeni che andavano ben oltre una normale, per quanto grave, malattia. Niente, esorcisti e pure i genitori di lei vennero condannati, in pratica, per abbandono di incapace, perché, Anneliese, quando morì, era così debilitata che pesava solo trenta chili. Il caso, prevedibilmente, scatenò le solite accuse alla Chiesa. Tanto che teologi e vescovi tedeschi, intimiditi, chiesero al Papa di abolire tout court l’esorcistato. Il Vaticano si limitò a farsi consegnare l’intero dossier, e tutto finì nel silenzio. Ma del caso di Anneliese non si scordò il cinema che sfornò […] "The Exorcísm of Emily Rose" del 1999. [Nota di BB: per informazioni http://www.filmgarantiti.it/it/edizioni.php?id=12]
Anneliese era la prima dei quattro figli di un falegname bavarese. Nata a Leibfing nel 1952, amava il tennis e il pianoforte. Come i suoi familiari, era cattolica e, anzi, manifestava una religiosità particolarmente accentuata: recitava il rosario, seguiva incontri di preghiera, si dice che ogni tanto dormisse sul pavimento per penitenza. Nel 1968, a sedici anni, ebbe il primo attacco epilettico che la costrinse al ricovero a Wurzburg, dove fu adeguatamente curata. Nel 1970 si aggiunse la tubercolosi e un altro ricovero, a Mittelbert. Tornata a casa, la notte cominciò a vedere volti demoniaci, a sentire un orribile fetore, a ritrovarsi col torace e le mani deformati, a non poter muoversi né parlare. Ma poteva trattarsi di forme dell'epilessia, e continuò a curarsi. Però non guariva. Così, nel 1973 la famiglia la portò in pellegrinaggio in Italia, a San Damiano nel piacentino, dove si diceva che nel 1961 era apparsa la Madonna a Rosa Quattrini. La Chiesa non ha riconosciuto queste apparizioni né si sa se mai lo farà, anche se i pellegrini continuano ad andarci a vedere il famoso pero fiorito miracolosamente e a bere l'acqua, anch'essa ritenuta miracolosa. Comunque, Anneliese non riuscì nemmeno a entrare nella cappella. Si bloccò, disse che sentiva il terreno bruciare. Al ritorno, sul pullman, gli altri pellegrini udirono una voce bassa e roca che proferiva maledizioni, mentre una puzza insopportabile costringeva ad aprire i finestrini.
In quello stesso anno Anneliese finì il liceo e si iscrisse a Pedagogia a Wurzburg, dove si innamorò, ricambiata, di uno studente, Peter Himsel. Che non la lasciò mai, nemmeno quando si accorse che la sua ragazza ogni tanto, e sempre più spesso "dava di fuori": di punto in bianco aggrediva i compagni, urlava come una pazza, smetteva di mangiare. Una domenica, mentre lui e lei passeggiavano in campagna, Anneliese ebbe un attacco dolorosissimo del suo male. Di colpo, però, il suo viso si illuminò e lei sembrò parlare con qualcuno. Quando la "visione" svanì, il dolore era scomparso e Anneliese rivelò a Peter di aver visto la Madonna. La Vergine le aveva chiesto se accettava di farsi carico di tante anime che rischiavano la dannazione: aveva tre giorni per pensarci. Peter testimoniò in seguito tutto questo, e pure che Anneliese aveva deciso di offrire a Dio se stessa, così come avevano fatto le due mistiche tedesche a cui era molto devota, Theresa Neumann (1898-1962) e Barbara Weigand (1845-1943). La Neumann, stigmatizzata, si nutrì di sola comunione per quasi quarant'anni. La Weigand, terziara francescana, vedeva continuamente la Madonna, apparizioni che il suo vescovo riconobbe.
Quanto ad Anneliese, in breve tempo le vessazioni demoniache (evidentemente, era questo il tipo di espiazione riparatoria che doveva sopportare) diventarono vere e proprie possessioni, e fu lei stessa a rivolgersi al suo confessore, Ernst Alt. Questi si rese conto che il caso era serio e chiese al vescovo di Wurzburg, Josef Stangl, il permesso di procedere con l'esorcismo. Stangl (che poi divenne Primate e nel 1977 consacrò vescovo Joseph Ratzinger) dapprima consigliò di continuare con le cure. Poi, consultata un'autorità in materia, il gesuita Adolf Rodewyk, autorizzò Alt affiancandogli l'ex missionario Arnold Renz. I due eseguirono il cosiddetto Grande Esorcismo secondo il rituale del 1614. Dal 24 settembre 1975 al 30 giugno 1976 tre volte alla settimana la povera Anneliese venne esorcizzata. Ma sempre invano. I fenomeni di cui era vittima erano spaventosi ed era difficile pure riuscire a tenerla ferma, data la forza disumana che manifestava. Quando la possessione le lasciava un po' di tregua, si metteva in ginocchio e pregava da spezzare il cuore. Ci fu un momento in cui si credette ottenuta la vittoria, tanto che Anneliese riuscì a conseguire il titolo di studio. Ma fu gioia di breve durata, perché i problemi ricominciarono peggio di prima. Il rituale prevedeva che l'esorcista chiedesse il nome del diavolo che voleva scacciare. Si presentarono in tanti, ognuno con una voce diversa. Dissero di essere Giuda, Caino, Nerone, Belial, Hitler, Legione (il demone multiplo esorcizzato da Gesù a Gerasa) e Valentin Fleischmann. Quest'ultimo destò stupore, perché nessuno sapeva chi fosse. Dopo qualche ricerca si scoprì trattarsi di un prete bavarese di Ettleben, donnaiolo e ubriacone, che nel 1575 era stato condannato per aggressione e omicidio. L'ultimo demone disse di essere addirittura Lucifero. Anneliese, comunque, non era in grado di mangiare né di dormire. Morì, infatti, di denutrizione e strapazzo. Nell'aprile del 1976 disse che sarebbe morta il primo di luglio, e così fu.
Anneliese Michel, dunque, acconsentì a espiare i peccati dei giovani tedeschi e dei sacerdoti (così pare si sia espressa la Madonna), e tale espiazione consistette nelle sofferenze della possessione demoniaca? In effetti, l'epoca in cui tutto ciò accadde era quella dei "ragazzi dello zoo di Berlino" e del terrorismo della Rote Armee Fraktion (le brigate rosse tedesche). Per quanto riguarda il clero cattolico di Germania, be', ancora oggi le posizioni di non piccola parte di esso danno qualche pensiero al Vaticano. La forma di espiazione, poi, pur sconcertante, non sarebbe una novità. Il vaticanista Marco Tosatti nel 2004 ci fece un libro apposito: Santi posseduti dal demonio (Piemme), nel quale ricordò in particolare le beate Christina di Stommeln (1242-1313), Eustochio di Padova (1445-1469) e Maryam Baouardy (1846-1878). Agli esorcisti che, sfiniti, chiedevano ai demoni che infestavano la povera Anneliese perché non se ne andassero, quelli rispondevano di non potere: una forza più potente di loro lo impediva. Il che confermerebbe l'assunto: Anneliese aveva accettato di sacrificare la propria vita per evitare che molte anime si dannassero. II caso di Anneliese è tornato alla luce solo nel 1997 e dalle trascrizioni è emerso anche questo suo sfogo col padre Alt: «Ho voluto soffrire per altre persone di modo che non finiscano all'inferno. Ma non avrei mai pensato che sarebbe stato così spaventoso, così orribile». Dopo la sua morte, una suora carmelitana rivelò ai coniugi Michel che la figlia le era apparsa in sogno. Sulla scorta di quel sogno, nel 1978 il corpo di Anneliese venne riesumato e ci fu chi disse che era rimasto incorrotto. Ma, a parte questa voce, nulla è mai trapelato. Così, la parola passò al cinema. Ma questo, quando non ha le autorizzazioni necessarie, deve cambiare nomi e contesto, col risultato che lo spettatore non saprà mai se sta assistendo a un film horror o no, e a poco serve scrivere nei titoli di coda «ispirato a un fatto realmente accaduto». Un eventuale iter di beatificazione per Anneliese Michel dovrebbe riportare alla luce l'intera vicenda, ma qual vescovo tedesco, oggi, avrebbe voglia di finire sotto ai riflettori per una storia di diavoli, possessioni ed esorcismi?

Nota di BastaBugie: per approfondimenti sulla vicenda, sentire la registrazione dell'esorcismo di Anneliese oppure per vedere foto e trailer dello stupendo film "L'esorcismo di Emily Rose" vai al link seguente
http://www.filmgarantiti.it/it/edizioni.php?id=12

 
Titolo originale: Lo strano caso di Anneliese
Fonte: Il Timone, maggio 2014

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